B come… Bastoncini

b come bastoncini

Sin da quando l’uomo ha iniziato a spostarsi a piedi è sempre stato accompagnato da un bordone: Mosè ha guidato il suo popolo verso la Terra Promessa con un bastone (grazie al quale ha anche aperto un varco nel Mar Rosso), come San Francesco sui sentieri degli Appennini favorendo la nascita miracolosa di un cipresso ancora visibile oggi nel Convento di Verucchio (RN), o basti pensare semplicemente ai pastori lungo i sentieri della transumanza.

Nel corso degli anni, come spesso accade, le cose si sono trasformate e oramai la verga di legno è stata sostituita con i bastoncini telescopici senza dubbio più leggeri e “tascabili”.

Ecco quindi di seguito un rapido botta e risposta per conoscere meglio questi compagni di viaggio.

Perché utilizzarli?

I bastoncini permettono la cosiddetta “camminata a 4 zampe”; quindi conferiscono stabilità ed equilibrio, consentono di scaricare il peso su più punti alleggerendo così il nostro procedere a piedi (circa 7 kg ogni passo).

Avere inoltre sempre un appoggio ci facilita a mantenere una postura eretta, migliorare la respirazione, dare una maggiore spinta in progressione, utilizzare e tonificare anche le braccia.

Quali sono gli svantaggi?

Non avere le mani libere in alcuni tratti può essere d’impiccio, specialmente nel caso si cada (per questo è fondamentale assicurarsi di non inserire mai i polsi nei lacci!). Inoltre è necessario prestare molto attenzione ai compagni di cammino vicini per non urtarli e intralciare il loro passo.

Come regolarli?

Potremo iniziare a spiegare di come il braccio e l’avambraccio debbano formare un angolo retto etc etc, ma onde evitare di farvi fare sforzi sovrumani per capire quale sia la corretta impugnatura dei bastoncini vi proponiamo questo semplice esercizio: mettete le mani in tasca. La posizione che assumeranno le vostre braccia la dovrete riproporre durante l’utilizzo dei bastoncini. L’unica accortezza da seguire: in salita sarà necessario accorciarli e, al contrario, nei tratti in discesa dovrete allungarli.

Insomma, il loro utilizzo è sempre consigliato, ma non temete, se siete affaticati e sprovvisti di bastoncini potrete sempre ricorrere a un solido ramo caduto a terra, che ogni bosco sarà ben lieto di donarvi per l’occasione.