[46] Date viaggio: 29 set 2017 - 01 ott 2017

La Desarpa, dal Monte alla Valle con i pastori

Valle d'Aosta

Nel mondo c'è un ordine naturale di farmacie, poiché tutti i prati e i pascoli, tutte le montagne e colline sono farmacie.

Paracelso

Un momento di festa che sancisce la fine della stagione in alpeggio. Un rito che si rinnova con la partecipazione sentita della popolazione locale; grandi e piccini, nei loro abiti tradizionali,accompagnano le mucche e le pecore che rientrano nelle stalle dei borghi  dopo l’estate trascorsa in quota. Qualche volta accade inoltre  che gli asini seguano il bestiame per portare a valle, nelle loro sacche , gli agnellini nati da qualche ora . E’ un tripudio di colori e di suoni con i balconi fioriti, le mucche vestite con ghirlande di fiori, la banda musicale che accompagna i vari cortei e le bancarelle dei produttori locali che espongono la loro preziosa merce di qualità. Noi, come sempre, ci avvicineremo all’evento lentamente. cammineremo nei giorni precedenti assaporando i paesaggi colorati dell’autunno, incontreremo branchi di stambecchi  e camosci che si godono tranquilli le ultime giornate di sole in attesa delle prime  nevicate. Nella nostra ricca esperienza non mancherà il momento della condivisione che fa gruppo, la preparazione dei pasti nel rifugio che avremo in autogestione.

Venerdì 29 Fenis( loc Cerise) – Rifugio Borroz(altitud.2150mt)

6 h- ( +1100mt)


Giornata dedicata alla scoperta della selvaggia e incontaminata val Clavalitè , importante anche in epoca romana come area di transito e unico sito di salgemma della Valle d’Aosta. Qui pernottiamo nel rifugio in autogestione.


Sabato 30 Rifugio Borroz- Fenis (Loc Cerise)

7h-, (+450.-1500 mt)


Itinerario ad anello tra pascoli, cascate e ungulati per tornare al luogo di partenza. Pernotto in piccola pensione vicino a Cogne.


Domenica 1 Cogne e la Desarpa

4 h (+450,-450mt)


Itinerario nelle vallette intorno a Cogne per andare ad incontrare i malgari e assistere alla vestizione delle mucche che seguiamo nel percorso di discesa in paese.  Partecipazione alla sfilata dei malgari e degli abitanti  con gli abiti della tradizione. Possibilità di consumare il pranzo cucinato dai locali e vivere la festa con loro per ascoltare le storie dei giorni precedenti sulla Battaglia delle “Reine” , le mucche che si sono battute  tra loro con rispetto come  accade da sempre nella festa di S.Orso. 

Inizio viaggio:

Venerdì 29. Ritrovo nella piazza di Fenis ore 08.30 . Chi avesse necessità di arrivare la sera precedente può alloggiare all’ostello della gioventù di Verres( interessante anche la visita del centro storico) vicino alla stazione fs .tel. 0125 921652


Fine viaggio:

l programma si conclude la domenica 1 ottobre ore 16 . Possibilità di usare il bus per scendere a Aosta e da qui con treno rientrare alle residenze.


Cammino:

Sentieri, strade sterrate, percorsi escursionistici che richiedono buon allenamento e piede sicuro, mulattiere.


Notti:

In rifugio autogestito e piccolo albergo.


Pasti:

Pranzi al sacco, cene in autogestione e osteria / ristorante.


Sapori tipici:

Polenta , formaggi, cacciagione ,vini valdostani di buona qualità.


Difficoltà:

3- su 4. Si tratta di un trekking a stella e in parte  itinerante con escursioni . Utile prepararsi allenandosi ai dislivelli indicati. E’ bene avere una buona esperienza escursionistica.


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

La Desarpa

“...E anche quest’anno è arrivato il tempo di scendere, il tempo della normalità e dell’assenza di giudizio, il tempo in cui il turista abbandona la voglia di esotico e di terreni incolti. L’alpe, ad inizio ottobre, è un foliage deciduo che sfuma verso l’impossibilità a restare. E quando il freddo ti prende alla gola, il disagio non è più nemmeno umano. Ad inizio settembre si iniziano a percorrere i maggenghi del rientro, si iniziano a trovare erbe più bagnate e formaggi più stanchi. Sulla strada del ritorno sono nati i miti dello stracchino e della munta calda, e la festa è sempre stata velata da una nostalgia senza rappresentazione.
È arrivata la désarpa. Il ritorno.
Sopra Pila, all’alpeggio Grimondet, si preparano le campane, si raccolgono le Fontine migliori e gli animali sono inquieti. Non sono avvezzi al rumore dei campanacci, alla cacofonia del rientro, il silenzio ha chiuso le orecchie… la realtà del fondo valle va tuttavia nobilitata. E così i titolari  e i pochi operai che hanno lavorato in malga tutta l’estate, sono pronti a scendere e a festeggiare insieme. Tra loro e con gli altri. In quel cammino che è tradizionale e apotropaico, che lascia sulla strada giostre chiuse e alberi sfioriti, che assomiglia a quelle spiagge chiassose l’ultimo giorno prima della tempesta, del vento e della rassegnazione. Ma oggi c’è il sole e c’è un paese, Gressan, pronto per l’accoglienza e per il ringraziamento. Un applauso alla resistenza, alla pervicacia, alla provocazione, alla bontà, al selvatico e alla traduzione di un atavico che continua ad essere contemporaneità. Le regine guidano la mandria e portano il gruppo fin giù alla stalla, gli astanti rimangono estasiati, l’estetica del muscolo è provvidenziale e tenue, qui si produce latte, si fa il formaggio e si fanno le battaglie, la profondità della suggestione è in una muscolatura avveniristica, slanciata, quasi irreale. C’è rispetto e benessere, rigore e capacità. Le croste della Fontina sprigionano le fragranze dell’inverno e così la voglia di legno e camino è già tepore. Perché qui è ancora la natura a determinare le stagioni, senza pressapochismi e senza imposizioni. Due vacche si incornano, una slitta si riempie di bambini, le mele e le zucche scaldano lo sguardo che svanisce nella morsa dell’autunno…”

Quota di partecipazione: € 110 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).€ 220. Da portare con sé per mangiare, dormire, trasferimenti  , musei. . Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.

Info prenotazione

Nonostante la bellezza del viaggio non sei ancora convinto? Ti servono ulteriori info per prenotare? Nessun problema!
Invia la tua richiesta attraverso questo modulo.


Nome *

Cognome *

Email *

Note

I dati forniti saranno utilizzati esclusivamente per l'uso richiesto dall'utente, e secondo le leggi in vigore, non saranno ceduti a terzi. Premendo "Autorizzo", l'utente garantisce la veridicità dei dati forniti e presta il proprio consenso all'uso dei dati sopra raccolti come indicato. Dichiara inoltre di aver preso visione delle informazioni che seguono:i responsabili del sito dichiarano che, in conformità con l'art. 13 Legge 196/2003, i dati vengono raccolti al fine di fornire le informazioni richieste; l'utente gode dei diritti di cui all'art. 13 Legge 196/2003

Autorizzo

Codice di controllo captcha

Info prenotazione