Di Quiete e Arroganza

Parco Appennino Tosco Emiliano

Toscana
Da mar 13 ago 2024 a gio 15 ago 2024
Codice viaggio [47]

"Garfagnana, terra d'incanto, dove il silenzio canta e i monti abbracciano il cielo".

Dettagli del viaggio

Durata

3 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 9

Info

    Rifugio Zaino in spalla Base fissa

Quota di partecipazione: € 150 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 180 per mangiare, dormire e pulmino. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Poeti, viaggiatori, artisti di ogni epoca hanno scaldato i loro cuori e menti con l'abbagliante vista di queste montagne ipnotiche e uniche, nascono dal mare e su di lui si stagliano.
Immerso tra le vette maestose dell'Appennino toscano, il "Parco dell'Orecchiella" è una terra di meraviglie naturali, dove la magia della natura si svela in ogni angolo dei suoi oltre 52 km². In questo paradiso geologico, il crinale appenninico si trasforma da dolci colline a massicci calcarei, regalando uno spettacolo incredibile di pareti rocciose e gole affascinanti.
Esplorate il parco e viaggiate attraverso boschi incantati di cerro e castagno alle quote più basse, pascolate su praterie d'altopiano intervallate da boschetti di faggio e immergetevi nelle maestose faggete che regnano sulle vette. Raggiungete le "nude" dei crinali, dove praterie d'alta montagna e brughiere a mirtillo vi accolgono con uno spettacolo unico, custodendo il tesoro della Rhododendrum ferrugineum, una specie leggendaria delle glaciazioni.
Ma non è solo uno spettacolo per gli occhi: le praterie in quota e i pascoli sono un inno floreale, con peonie selvatiche, gigli rossi, orchidee di vario genere, e tanto altro. E la fauna? Cervi, caprioli, cinghiali, mufloni, lepri, volpi, e persino il misterioso lupo, fanno parte di questo incredibile ecosistema.
Il "Parco dell'Orecchiella" non è solo natura, ma anche storia di rinascita. Un tempo minacciato dal disboscamento e dal degrado, il territorio si è salvato grazie all'opera eroica del Corpo Forestale dello Stato dagli anni '30. Oggi, le Riserve Naturali di Pania di Corfino, Lamarossa e Orecchiella, autentici santuari della natura, fanno parte integrante del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, fondato nel 2001.
Scoprite un angolo di paradiso incontaminato, dove la natura si racconta in ogni sfumatura e dove il passato incontra il futuro. Benvenuti nel cuore pulsante del "Parco dell'Orecchiella"! 

Scopri di più

Ma 13: Sentiero Airone 1
4 h - 10 - [+/- 600]
Saliamo sulla vetta calcarea della Pania di Corfino, terrazza magnifica su tutta la Garfagnana e le Alpi Apuane, andando ad incontrare il caratteristico borgo pastorale di Campaiana, una sosta al ristorantino per una merenda d'alpeggio è d'obbligo!

Me 14:  Monte Prado
8 h - 18 km - [+/- 1000]
Giornata di trekking intenso e appagante, partendo dal rifugio guadagniamo le praterie di alta quota fino a percorrere il crinale di confine tra Toscana ed Emilia e raggiungere il Monte Prado che con i suoi 2054 m slm è la vetta più alta della Toscana. Rientriamo al rifugio passando per la torbiera di Lamarossa, antico lago glaciale ormai scomparso, ricca di fioriture e ungulati al pascolo.

Gi 15: Sentiero Airone 2
6 h - 14 km [+/-800]
Escursione varia e in ambiente solitario, prima ci caliamo per pareti scoscese, utilizzando comodi sentieri, poi risaliamo il torrente Rimonio immergendoci nella sua stretta gola. Pausa aperitivo presso il Centro Visitatori del parco e saluti prima di ripartire per le proprie destinazioni.

Inizio viaggio:

martedi 13 ore 9:00 alla stazione dei treni di Lucca.

Qui il ritrovo è per tutti, sia per le persone che vengono in auto sia per le persone che vengono in treno. Da qui si raggiunge il Rifugio Isera in 1.20 h circa di auto, per raggiungere il luogo si utilizzano le auto a disposizione dei partecipanti e della guida a cui viene riconosciuto 10€ di rimborso a persona.

Per chi viene in auto può lasciare la propria auto parcheggiata al rifugio Isera gratuitamente per il resto delle giornate.


Fine viaggio:

giovedi 15 alla stazione dei treni di Lucca nel pomeriggio.

Anche in questo caso per il rientro in stazione si utilizzano le auto a disposizione dei partecipanti e della guida a cui viene riconosciuto 10€ di rimborso a persona.


Cammino:

mulattiere, sentieri di montagna.


Notti:

rifugio in camerata o in tenda nel campo del rifugio.


Pasti:

pranzi al sacco e cene in strutture.


Sapori tipici:

farro della garfagnana, polenta di formenton, birra petrognola, tajarini (pasta fresca all'uovo).


Difficoltà:

3 + su 4: si raccomanda mancanza di vertigini, i sentieri sono ben tenuti e quasi mai esposti tranne in alcuni tratti.


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Avete mai sentito parlare del Buffardello?
Ecco, in Garfagnana vi potreste svegliare da una notte turbolenta con i capelli tutti aggrovigliati.... E' sicuramente stato il folletto dispettoso e permaloso!
Ad alcuni contadini è capitato di non vederlo ma sono pronti a giurare che quel soffio di vento improvviso che ha disfatto i mucchi di fieno pronto per il bestiame sia proprio causa del Buffardello in perso.

Quota di partecipazione: € 150 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 180 per mangiare, dormire e pulmino. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.