Il Delta del Po

Tra un passo e l'altro la mindfulness

Emilia-Romagna
Da gio 18 apr 2024 a dom 21 apr 2024
Codice viaggio [10]

Chi ti costringe, o Po fiume regale | A divertir il tuo veloce corso | Torcendo giochi contro il tuo canale.

Gianbernardo Miolo

Dettagli del viaggio

Durata

4 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 4

Info

    Pensione Zaino in spalla Itinerante

Quota di partecipazione: € 200, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste € 210 da portare con sè per i pasti, alloggio, trasferimenti interni. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Giorni di cammino e di immersione negli elementi naturali, là dove l'acqua si mescola alla terra, l'aria è solcata da migliaia di ali e richiami colorati, e il sole gioca a creare riflessi e luci evocative. Da Comacchio fino a Ravenna, partiamo dal centro storico della "piccola Venezia" e ci addentriamo nelle sue Valli, seguiamo gli argini del fiume Reno e Lamone fino alla pineta di San Vitale, la cui ombra e profumo ci accompagna fin quasi all'ingresso di Ravenna, antica capitale e scrigno d'arte, di storia e cultura.

Un viaggio dove tutto scorre nelle terre del cosiddetto Delta Antico. Qui il Po – l'antico e venerato dio Eridano – fin da ere remote ha disegnato il paesaggio e deciso il destino degli uomini, lasciando segni indelebili del suo passaggio. Antichissime tracce di mare e di terra che durante tutto l'anno danno rifugio a migliaia di uccelli e che hanno tanto da raccontare a ogni viaggiatore aperto al loro lento fluire.

Anche noi proviamo a sintonizzarci con questa fluidità, lasciandoci guidare da semplici pratiche di Ecopsicologia e Mindfulness in natura: coltiviamo l’attenzione, la presenza, l’ascolto, il rispetto, l’empatia per entrare più in connessione con l’ambiente naturale, con gli altri compagni di cammino e anche con la nostra interiorità.

Scopri di più

Gio 18: Comacchio e le sue valli
12 km - 3 h - sul livello del mare
Ritrovo a Ravenna e trasferimento tramite pullman di linea a Comacchio. Passeggiando nel centro storico di Comacchio, passiamo dal famoso ponte di Trepponti, simbolo della cittadina e antica via d’accesso e costeggiamo i suoi principali canali, da cui la fama di “piccola Venezia”. Dopo un pranzo al sacco, una breve introduzione del viaggio e un momento di presentazione tra partecipanti, partiamo a piedi verso le Valli di Comacchio: cosa sono le valli di Comacchio? Solo camminando lo possiamo scoprire! Quel che è certo è che qui facciamo esperienza di colori, profumi, movimenti, svolazzare di ali, acqua che si mescola al cielo… e tanto altro, accompagnati dalle prime pratiche di Ecopsicologia e meditazione in cammino. All’imbrunire arriviamo in un caratteristico agriturismo dove possiamo fare l’esperienza di dormire circondati dall’acqua!

Ve 19: Il Fiume Reno e la spiaggia
13 km - 3h30 - sul livello del mare
La giornata inizia con un breve tratto di bus di linea, per evitare una strada troppo trafficata. Poi, dopo un momento iniziale di Mindfulness ed esercizi di risintonizzazione, partiamo a piedi costeggiando l'argine del fiume Reno, con i suoi caratteristici casoni di pesca, o bilancioni, per poi dirigerci sulla spiaggia, dove facciamo un pic-nic vista mare, una camminata in barefooting o forse qualche opera di land art. Nel tardo pomeriggio arriviamo a Marina Romea, dove ci sistemiamo e rifocilliamo in uno degli hotel di zona. 

Sa 20: Fiume Lamone e Pineta San Vitale
20 km - 6 h - sul livello del mare
Da Marina Romea ripartiamo camminando lungo l'argine del fiume Lamone, per poi entrare, a passo lento, nella grande e famosa Pineta di San Vitale. Descritta e inneggiata da più volte nel corso della storia, questa pineta, che in epoca romana era molto più estesa e a cui il sommo poeta Dante si ispirò per la sua Divina Commedia, è oggi uno scrigno di bellezza e biodiversità importante, tutelato dal Parco Regionale del Delta del Po. Qui ci inoltriamo in silenzio nei suoi vicoli, passando da alti boschi, a prati, ad ampie zone umide frequentate da cigni, fenicotteri e anatre di ogni tipo. Attraversandola per il lungo arriviamo alla periferia industriale di Ravenna, dove a seconda dell’orario e delle energie del gruppo, possiamo prendere un autobus oppure proseguire a piedi fino in centro. Qui sistemazione in B&B, cena in un locale tipico e passeggiata serale in città.

Do 21: Ravenna
passeggiata a Ravenna in mattinata con possibile visita ai maggiori siti d'interesse, nonché monumenti Unesco: Basilica di San Vitale, Mausoleo di Galla Placidia, Battistero Neoniano e Cappella di Sant’Andrea. Pranzo veloce in centro, saluti di fine viaggio e rientro.

Inizio viaggio:

giovedì 18 ritrovo a Ravenna (piazzale Aldo Moro) ore 11.30.


Fine viaggio:

domenica 21 a Ravenna dopo le 14.00


Cammino:

Camminiamo per lo più su comode strade bianche, qualche tratto su strade asfaltate e un tratto sulla spiaggia.


Notti:

Agriturismo, b&b.


Pasti:

pranzo al sacco, cene in struttura o ristoranti della zona.


Sapori tipici:

La piadina romagnola, il pane "la coppia ferrarese", il formaggio squacquerone, i primi di pasta fresca (cappellacci di zucca, tortelli, tagliatelle, cappelletti, pappardelle, maltagliati, passatelli in brodo, i risotti alla zucca e agli asparagi, i piatti di pesce.


Difficoltà:

2 - su 4. Si tratta di un viaggio itinerante con zaino in spalla. Cammino in pianura. Semplice ma necessario un minimo di allenamento e resistenza, soprattutto in vista della terza tappa di circa 20km.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

II Delta del Po è un territorio costruito, nel corso dei millenni, dai sedimenti depositati dal nostro più grande fiume e ridistribuiti dall'azione del mare e del vento. L'uomo ha da sempre frequentato queste terre e, nel tempo, ha assunto nell’evoluzione del Delta un ruolo sempre maggiore, a partire dalle bonifiche attuate dai romani fino al famoso taglio di Porto Viro di inizio '600, dal quale ha preso origine il Delta Moderno.

Il fiume Po ha anche un altro nome che risale all'antica Grecia: Eridano, che significa “città di comando presso un fiume”. Il Po si ritrova nel mito di Fetonte, figlio del dio Febo Apollo, che implorò il padre affinché gli facesse condurre il suo carro. Ma alla fine, Zeus fu costretto a porre termine al suo folle percorso, facendolo precipitare nel fiume Po.

Altro luogo denso di storia e leggende è la pineta di San Vitale. La sua origine probabilmente risale ai Romani all’epoca di Augusto. Certo è che l’Imperatore scelse questa zona per aprirvi uno dei maggiori porti di produzione e rifornimento per la sua immensa e potente flotta navale, il Porto di Classe. Nel Medioevo i monaci dell’Ordine dei Camaldolesi ampliarono il bosco e ne gestirono tutti gli aspetti, coinvolgendo anche i cittadini ravennati, allo scopo di ricavarne reddito grazie alla raccolta e vendita dei pinoli. La Pineta ha un ruolo importante anche in letteratura, molti studiosi infatti ritengono che essa possa coincidere con la “selva” decantata da Dante Alighieri. Il Sommo Poeta era solito passeggiare per questi luoghi, che potrebbero avergli donato grande ispirazione per alcuni canti del divino poema.

La pineta è stato luogo prediletto, inoltre, per molti altri scrittori, poeti e artisti come Boccaccio, Byron, Pascoli, D’Annunzio, Montale, Botticelli, che celebrano nelle loro opere la bellezza di questi luoghi.

Quota di partecipazione: € 200, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste € 210 da portare con sè per i pasti, alloggio, trasferimenti interni. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.