Capraia, dove il silenzio sposa il blu
L'incanto solitario di un'isola sospesa nel tempo
"C'era qualcosa di magico in un'isola: bastava quella parola a eccitare la fantasia. Si perdeva il contatto col resto del mondo, perché un'isola era un mondo a sé."
Agatha Christie
Il viaggio in breve
Durata
Difficoltà
Info
Quota di partecipazione: € 250 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: 370€ in sistemazione doppia/matrimoniale con sola pulizia bagno; 328€ in tripla; 308€ per la quadrupla; 304€ in camerone da 6; 540€ uso singola. Comprende ostello con sistemazione come indicato, colazioni, cene, traghetto A/R da Livorno passaggio ponte eventuale cena all'agriturismo di ritorno dalla Torre della Regina; pranzi al sacco. Portare un cane è permesso pagando un sovraprezzo di 30€ per pulizia maggiorata a fine soggiorno.
Il viaggio
Capraia è un segreto di roccia e vento, dove il tempo si ferma e il Mediterraneo mostra il suo volto più selvaggio. Un’isola di aspra bellezza, nata dal fuoco e modellata dal mare, che accoglie i viaggiatori tra sentieri profumati di macchia mediterranea, scogliere a picco e calette solitarie dalle acque cristalline. Il rifugio perfetto per ritrovare il ritmo della natura. Capraia è un'anima di roccia e vento custodita dal Mar Tirreno, un frammento selvaggio di Toscana che emerge dall'acqua con la forza primordiale delle sue origini vulcaniche. Lontana dalle rotte del turismo di massa, quest'isola accoglie chi cerca il silenzio, il profumo intenso della macchia mediterranea e il ritmo lento delle onde.
Qui la natura detta le regole. Le coste, aspre e frastagliate, nascondono calette incontaminate e scogliere a picco, come la spettacolare Cala Rossa, dove il contrasto tra la roccia sanguigna e il blu profondo del mare toglie il respiro. Il cuore dell'isola è un labirinto di sentieri profumati di mirto e rosmarino, che si snodano tra antiche fortezze ed ex colonie penali, regalando panorami infiniti dove lo sguardo si perde fino alla Corsica.
Capraia non si concede a tutti: va conquistata a piedi, esplorata dal mare, respirata a fondo. È un rifugio per l'anima, dove il tempo si ferma e la bellezza resta autentica, fiera e meravigliosamente solitaria.
Scopri di più
Ma 16: "Il paese e la storia dell'isola"
2h - 3 km [+/- 100 mt]
Arrivo sull’isola, nell’orario che permetteranno i traghetti (mattino o pomeriggio, da verificare). Sistemazione nelle camere. Una passeggiata nel coloratissimo paese, tra vicoli, case arroccate, antiche chiese e aziende agricole. Salita al Forte San Giorgio e al Convento di Sant Antonio. Rientro nel pomeriggio e cena presso l’Ecoostello, chiacchiere e breafing serale con la guida
Merc 17: "Lo Stagnone"
6h - 9 km [+/- 650]
Lasciamo il paese ed iniziamo a conoscere l'isola nel suo interno, risultato del vulcanesimo della zona appenninica. Arriviamo allo Stagnone, unico lago esistente nell'arcipelago Toscano, salendo lungo la mulattiera dove incontreremo gli antichi palmenti restaurati, traccia dell’agricoltura storica dell’isola. Alla Sella dell'Acciatore, splendida terrazza sul mare, ammiriamo la Corsica e gran parte del Mediterraneo a perdita d'occhio. La discesa lungo il Vado del Porto ci permetterà di osservare i rarissimi oleandri selvatici, unica stazione in Toscana. Rientro nel pomeriggio e cena presso l’Ecoostello, chiacchiere e breafing serale con la guida
Giov 18: "Torre dello Zenobito e Monte Arpagna"
6h - 16 km [+/- 800]
Sempre partendo dalla piazza del paese, attraverso un lungo sentiero panoramico a mezza costa, sempre affacciato al mare, raggiungiamo nella parte più meridionale dell'isola la Torre dello Zenobito, sopra la suggestiva Cala Rossa, antico cratere dell'Isola; le rocce rosse fanno risaltare straordinariamente la vegetazione verdissima e gialla di fioriture dell’elicriso, già in esplosione. Cala Rossa e Torre dello Zenobito: simbolo indiscusso di Capraia. Questa cala spettacolare è ciò che resta di una bocca vulcanica di 4 milioni di anni fa; si distingue per il contrasto accentuato tra le rocce rosso sangue, l'azzurro del mare, il verde acceso ed il giallo della vegetazione. Da qui conquistiamo il Monte Arpagna, chiamato il semaforo perché scelto dalla Marina Militare come posto di osservazione per tutto il mare circostante l'isola. La discesa lungo la mulattiera fino al paese ci permette di apprezzare le attuali coltivazioni nell'unica zona piana dell'isola. Il percorso è ad anello, impegnativo e lungo: bisogna dotarsi di pila frontale perché il rientro potrebbe prolungarsi oltre il tramonto. Rientro nel tardo pomeriggio e cena presso l’Ecoostello, chiacchiere e breafing serale con la guida.
Ve 19: "Ex colonia Penale e la Torre della Regina"
4h - 11 km[+/- 250]
Dal porto iniziamo a salire verso la dismessa colonia penale, che per anni ha segnato in modo indelebile la vita dell'isola. Proseguendo è possibile vedere i vecchi dipartimenti dell'Aghiale, il Portovecchio, la Mortola e numerosi branchi di mufloni arrivati a Nord dell'isola; l’area della ex-colonia penale oggi è uno straordinario mosaico di agricoltura integrata alla natura: uno dei più bei paesaggi agricoli che è possibile vedere! Arrivati a Punta Teja ci si apre un panorama mozzafiato a strapiombo sul mare blu scuro e troviamo la straordinaria Torre della Regina o dei Barbici. Da qui vediamo distintamente la Corsica, più vicina dell’Italia in questo angolo di mondo così lontano da qualunque terraferma. In caso l'agriturismo della colonia penale fosse aperto, possibilità di cena nella struttura e rientro in notturna al paese di Capraia.
Sab 20: "Cala Reganico-Cala dello Zurletto"
2 h - 7 km [+/- 150]
L’unica passeggiata breve e tranquilla esistente sull’isola, prima di salutarci e lasciare questo luogo scrigno di bellezza del Mar Tirreno e unica isola che ha un’anima da montagna e dove raggiungere il mare è sempre difficile. Visitiamo due cale, piccoli tesori di questa terra e di questo mare. Il Traghetto per rientrare è nel pomeriggio, generalmente le partenze sono alle 15 o alle 17, potrebbero comunque variare di anno in anno quindi è da verificare
Inizio viaggio:
ore 8 o 15 Porto di Livorno (in dipendenza degli orari che ci saranno). Disponibilità di parcheggi in zona porto Livorno.
Per chi arriva con i mezzi pubblici c'è un autobus che fa servizio dalla stazione centrale di Livorno al Porto.
Fine viaggio:
Ore 15 o 17 imbarco di Capraia (in dipendenza degli orari che ci saranno)
Cammino:
sentieri e mulattiere con dislivelli sempre presenti e percorrenza elevata. Assolato. Il terreno è spesso sconnesso e comunque molto roccioso; la lunghezza dei percorsi è sempre notevole e unita al dislivello può affaticare e rallentare chi non sia abituato. L'isola è calda e priva di ombra.
Notti:
eco ostello con trattamento di solo pernottamento sia in cameroni da 6/4/3 sia in doppie o singole. L'ostello fornisce anche trattamento da albergo.
Pasti:
i pasti sono forniti da altra realtà ma interna all'ostello.
Sapori tipici:
formaggi di capra, miele, olio, totani e patate, spaghetti con la margherita, dentice al forno all'isolana.
Difficoltà:
difficoltà 3 su 4
Note:
Le persone devono essere in grado di sostenere le camminate nei tempi necessari: siamo a marzo, il buio cala presto.
"La Torre della Regina, conosciuta anche come Torre delle Barbici, è una struttura storica situata sull’Isola di Capraia. Questa torre si trova nei pressi di Punta della Teglia, l’estremità settentrionale dell’isola.
Difficoltà e Tipologia:
La leggenda locale racconta una storia affascinante associata a questa torre. Secondo la leggenda, una giovane nobildonna vissuta nel 1350 fu rinchiusa nella torre perché si rifiutava di sposare un aristocratico scelto dalla sua famiglia. Sabatino, un coraggioso personaggio della leggenda, liberò la ‘Regina’ dalla sua prigionia. Questa storia ha attribuito alla fortificazione anche il nome di ‘Torre della Regina’.
Quota di partecipazione: € 250 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: 370€ in sistemazione doppia/matrimoniale con sola pulizia bagno; 328€ in tripla; 308€ per la quadrupla; 304€ in camerone da 6; 540€ uso singola. Comprende ostello con sistemazione come indicato, colazioni, cene, traghetto A/R da Livorno passaggio ponte eventuale cena all'agriturismo di ritorno dalla Torre della Regina; pranzi al sacco. Portare un cane è permesso pagando un sovraprezzo di 30€ per pulizia maggiorata a fine soggiorno.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite bonifico o con Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.