I laghi della Sila

L'aria più pura d'Europa

Calabria
Da mar 11 ago 2026 a dom 16 ago 2026
Codice viaggio [45]

"La Calabria è una terra di uomini di pensiero e di penna, che ha dato i natali a Cassiodoro e a Gioacchino da Fiore, a Bernardino Telesio e a Tommaso Campanella, a Corrado Alvaro e a Leonida Repaci."

(Roberto Ruozi, presidente del Touring Club Italia)

Il viaggio in breve

Durata

6 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 5

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 340, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).

Spese previste: € 460, da portare con sé per mangiare e dormire.

Durante il viaggio gli spostamenti giornalieri avvengono utilizzando il transfer della guida e se c'è bisogno, le macchine a disposizione dei partecipanti. E' previsto un contributo di 10€ al giorno a persona, destinato alla guida o ai partecipanti che mettono a disposizione la propria auto per tali trasferimenti.

Il viaggio

È il polmone verde della regione Calabria, la foresta sognata, immaginata, magica, desiderata, eterna. In tutte le stagioni dell’anno regala ai viaggiatori emozioni purissime. Ettari infiniti di vallate, distese di alberi e di sentieri che sono la gioia di chi ama le passeggiate a contatto con la natura. “La Sila è una emigrante in una terra di emigranti, un pezzo di Alpi che nel corso di milioni di anni ha percorso un viaggio al contrario scendendo dal nord al sud.” Cosi descritta nel sito ufficiale del P.N. della Sila.

Il Parco Nazionale della Sila, natura alpina nel cuore del sud, sorprende da subito, perché sorge nel mezzo di una lingua di terra lunga e stretta al centro del Mediterraneo, situato nel più grande altopiano d’Europa, in un’area di rilevante interesse naturalistico, ambientale e storico-culturale costituito da Sila Grande, Sila Greca e Sila Piccola. Le sue caratteristiche geologiche, unitamente a quelle dovute alla sua posizione geografica, determinano una serie di paesaggi unici al mondo.

Scopri di più

Ma 11: ore 17:00 ritrovo a Camigliatello con le guide 

Il nostro viaggio inizia nel cuore della Sila con l’arrivo a Camigliatello previsto nel pomeriggio. Dopo la sistemazione nelle camere, ci concediamo una piacevole passeggiata tra le caratteristiche vie del borgo e una cena conviviale a base di prodotti tipici. Due chiacchiere e presentazione del viaggio.

Me 12: centro visita Cupone e museo della Biodiversità
10 km – [+/-300]
Dopo la colazione ci spostiamo in auto (circa 20 minuti) verso la località di Cupone, situata sulle sponde del suggestivo Lago Cecita. La mattina inizia con la visita al Museo della Biodiversità (attualmente a ingresso gratuito), un'ottima occasione per approfondire la ricchezza naturalistica del Parco Nazionale della Sila. A seguire il nostro cammino ad anello.
Il sentiero si snoda tra le colline che dominano la valle, immersi in un fitto bosco. Lungo il tracciato abbiamo la possibilità di osservare la fauna selvatica all'interno delle aree recintate gestite dai Carabinieri Forestali.

Gi 13: Monte Botte Donato
16 km – 6 h – [+780/-700]
Trasferimento in auto (30 minuti circa) verso la località piazzale Fallistro, dove parte il sentiero. Il percorso ci porta subito a risalire i fianchi del Monte Botte Donato, con i suoi 1928 metri, raggiungiamo la cima più alta dell'altopiano silano. Giunti in vetta siamo ripagati da un panorama che spazia sulla sottostante valle di Lorica e sulle acque cristalline del lago Arvo. Nelle giornate più terse, l’orizzonte si allarga in modo straordinario, permettendoci di scorgere i rilievi dell'Aspromonte, la Sicilia e la sagoma maestosa dell’Etna.

Ve 14: lago di Macchialonga e Serra Ripollata
13 km – 5 h – [+/-470]
Alla scoperta della Vallata di Macchialonga e Serra Ripollata. Dopo un trasferimento in auto di circa 40 minuti, raggiungiamo l'attacco del sentiero. Siamo immersi in una delle vallate più vaste e affascinanti della regione: la Vallata di Macchialonga. Il cammino ci regala scorci suggestivi, specialmente in prossimità dell'omonimo laghetto, un gioiello naturale. Da qui, continuiamo la nostra ascesa verso la cima di Serra Ripollata (1682 m), un punto panoramico d'eccezione che offre una vista splendida su tutto l'altopiano. Il percorso si sviluppa come itinerario di andata e ritorno, permettendoci di apprezzare i dettagli del paesaggio da diverse prospettive.

Sa 15: i Giganti di Falistro - Riserva Naturale Orientata
18 km – 6 h – [+780/-700]
Partiamo a piedi dalla struttura per il cammino verso Fallistro, dove esploriamo la riserva naturale dei “Giganti della Sila”. In questo santuario naturale esploriamo una foresta monumentale che ospita 58 straordinari esemplari di pino laricio, salvati nel corso dei secoli dall’avidità dell’uomo. Con i loro 45 metri di altezza e un diametro che sfiora i due metri, imponenti alberi che ricordano per maestosità le grandi sequoie nordamericane. Camminare all’ombra di questi colossi è un’occasione unica per connettersi con la forza primordiale della natura.

Do 16: tra storia e profezia: Verzino e San Giovanni in Fiore
L’ultima giornata è dedicata al recupero fisico e alla condivisione, con un itinerario culturale pianificato insieme a tutto il gruppo. A breve distanza dalla nostra struttura, esploriamo tesori di inestimabile valore storico e naturalistico.
Iniziamo dal piccolo borgo di Verzino, affascinante per il suo antico insediamento rupestre, per poi spostarci a San Giovanni in Fiore. Questa cittadina è indissolubilmente legata alla figura del beato Gioacchino da Fiore, abate e filosofo che qui fondò il suo primo cenobio. Come scrisse Dante Alighieri nel Paradiso: «elucemi da lato il calavrese abate Giovacchino di spirito profetico dotato». Un viaggio nel tempo tra grotte millenarie e l'eredità spirituale di uno dei pensatori più influenti del Medioevo.

Inizio viaggio:

Martedì 11 agosto, ore 17:00 a Camigliatello Silano (CS).

E' consigliabile arrivare in auto, per via delle difficoltà tecniche dovute agli orari dei mezzi pubblici, ma anche per gli spostamenti dalla struttura agli attacchi dei sentieri.

Per chi non riuscisse ad arrivare in auto, può arrivare alla stazione di ferroviaria di Cosenza, poi da qui organizziamo, con l'aiuto della guida il transfert con il rimborso benzina da versare sul posto.

Al fine dell'ottimizzazione degli spostamenti si utilizzano le auto dei partecipanti e quella della guida con un rimborso di 10€ a persona al giorno per chi mette a disposizione l'auto.


Fine viaggio:

Domenica 16 agosto, ore 16:00 a Camigliatello Silano (CS)


Cammino:

sentieri di montagna e strade bianche, brevi tratti di strada asfaltata.

Sembra la Scandinavia ma non lo è. 

Boschi, laghi e colline fiorite un ambiente che non sembra calabrese, ma lo è. Siamo nell'altopiano silano tra due laghi, lago Cecita e lago Arvo. Ci spostiamo tra Camigliatello Silano e Lorica due splendide località di questo areale. 


Notti:

Hotel - b&b


Pasti:

pranzo al sacco e cena al ristorante.


Sapori tipici:

I piatti tradizionali della Sila comprendono specialità a base di funghi, come le tagliatelle con i porcini, i funghi conservati in olio e i funghi grigliati; formaggi come il Caciocavallo Silano servito caldo alla piastra e il capocollo della regione; e preparazioni di carne, tra cui lo stufato di fegato accompagnato da patate e peperoni e lo stufato di maialino nero. Non possono mancare le patate arrosto (note anche come 'mpacchiuse) e i salumi, come il maialino nero calabrese.


Difficoltà:

2 su 4, si tratta di un cammino adatto a tutti, si consiglia un allenamento per i dislivelli indicati nel GxG. Camminiamo con zaino leggero.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Difficoltà e Tipologia:leggenda viaggi a piedi

La Sila è permeata di leggende e storie che esprimono la sua essenza primordiale e il suo passato, contenendo racconti riguardanti il lupo silano, le "magare" (streghe o erboriste), il fenomeno del brigantaggio e personaggi storici come il guerriero Pirro, che avrebbe attraversato l'altopiano con i suoi elefanti. Queste narrazioni popolari e storiche arricchiscono il mistero e la magia della zona, collegando il territorio alle fantasie e alle esperienze delle persone che vi hanno abitato.

Il Lupo della Sila - Un animale protagonista di racconti e miti, spesso descritto come malvagio e minaccioso, ma che assume anche un'importanza fondamentale in alcune storie, diventando il centro di una caccia che ha rischiato di portarlo all'estinzione.

Le "Magare" - Figure collegate al bosco e alla sapienza delle erbe, rappresentate in diverse leggende come streghe che sfruttavano le risorse naturali per preparare rimedi e pozioni, ma talvolta accusate di pratiche oscure e viste come simboli negativi, come nel caso della "magara" condannata sulla Croce di Magara.

Il Lupo Mannaro - La leggenda del lupo mannaro ha terrorizzato comunità come quella di San Giovanni in Fiore, seminando paura tra la gente, con episodi di trasformazioni e aggressioni a danno degli abitanti durante le notti di luna piena.

Le Favole sulle Fate - Un altro racconto si riferisce alla realizzazione di chiese da parte delle fate, come nel caso del monte Reventino, dove si narra che le fate avrebbero mandato un giovane in cerca di artigiani per erigere una piccola chiesa, come suggerisce un esempio di leggenda della zona.

I Briganti - Per secoli, la Sila ha rappresentato un rifugio per briganti, figure avvolte nel mito popolare che esaltava le loro imprese, il loro valore e la presunta assistenza di forze magiche. Racconti di uomini che si opponevano ai latifondisti e ai grandi proprietari terrieri hanno sostenuto la nascita della leggenda.

Pirro - La storia ha radici nell'antichità, con il condottiero Pirro, il quale si racconta abbia attraversato la Sila con i suoi elefanti indiani, lasciando un'impronta della sua avventura nel folklore e nella memoria del territorio.

I Giganti di Fallistro o della Sila - Oltre alle creature antropomorfe e leggendarie, la stessa natura della Sila incanta, in particolare la Riserva dei Giganti di Fallistro, un'area caratterizzata da alberi enormi che, per la loro età e imponenza, sembrano provenire da un mondo mitologico, anche se in realtà fanno parte della storia naturale della zona.

 

Quota di partecipazione: € 340, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).

Spese previste: € 460, da portare con sé per mangiare e dormire.

Durante il viaggio gli spostamenti giornalieri avvengono utilizzando il transfer della guida e se c'è bisogno, le macchine a disposizione dei partecipanti. E' previsto un contributo di 10€ al giorno a persona, destinato alla guida o ai partecipanti che mettono a disposizione la propria auto per tali trasferimenti.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite bonifico o con Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.