Parco dell'Orecchiella
I monti che abbracciano il cielo
"Garfagnana, terra d'incanto, dove il silenzio canta e i monti abbracciano il cielo".
Maurizio Maggiani
Il viaggio in breve
Durata
Difficoltà
Info
Quota di partecipazione: € 220 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 210 per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo. Le spese sono calcolate per la mezza pensione e con pranzo al sacco, variano a seconda della sistemazione: rifugio o tenda.
Il viaggio
Poeti, viaggiatori, artisti di ogni epoca hanno scaldato i loro cuori e menti con l'abbagliante vista di queste montagne ipnotiche e uniche, nascono dal mare e su di lui si stagliano.
Immerso tra le vette maestose dell'Appennino toscano, il "Parco dell'Orecchiella" è una terra di meraviglie naturali, dove la magia della natura si svela in ogni angolo dei suoi oltre 52 km². In questo paradiso geologico, il crinale appenninico si trasforma da dolci colline a massicci calcarei, regalando uno spettacolo incredibile di pareti rocciose e gole affascinanti.
Esplorate il parco e viaggiate attraverso boschi incantati di cerro e castagno alle quote più basse, pascolate su praterie d'altopiano intervallate da boschetti di faggio e immergetevi nelle maestose faggete che regnano sulle vette. Raggiungete le "nude" dei crinali, dove praterie d'alta montagna e brughiere a mirtillo vi accolgono con uno spettacolo unico, custodendo il tesoro della Rhododendrum ferrugineum, una specie leggendaria delle glaciazioni.
Ma non è solo uno spettacolo per gli occhi: le praterie in quota e i pascoli sono un inno floreale, con peonie selvatiche, gigli rossi, orchidee di vario genere, e tanto altro. E la fauna? Cervi, caprioli, cinghiali, mufloni, lepri, volpi, e persino il misterioso lupo, fanno parte di questo incredibile ecosistema.
Il "Parco dell'Orecchiella" non è solo natura, ma anche storia di rinascita. Un tempo minacciato dal disboscamento e dal degrado, il territorio si è salvato grazie all'opera eroica del Corpo Forestale dello Stato dagli anni '30. Oggi, le Riserve Naturali di Pania di Corfino, Lamarossa e Orecchiella, autentici santuari della natura, fanno parte integrante del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, fondato nel 2001.
Scoprite un angolo di paradiso incontaminato, dove la natura si racconta in ogni sfumatura e dove il passato incontra il futuro. Benvenuti nel cuore pulsante del "Parco dell'Orecchiella"!
Scopri di più
Gi 20: Sentiero Airone 1 la Pania di Corfino
10 km - 4 h - [+/-600]
Ci ritroviamo al rifugio che sarà la base di questa nostra avventura. Partiamo alla volta della vetta calcarea della Pania di Corfino, una terrazza panoramica su tutta la Garfagnana e le Alpi Apuane. Pranziamo sulla vetta, ripartiamo alla volta dell'alpeggio di Campaiana, dove ci concediamo una sosta obbligatoria al ristorantino per una merenda. Da qui risaliamo alla sella e torniamo al rifugio attraversando un fitto bosco di faggio denominato la Buca dei Lupi.
Ve 21: Monte Prado e crinale di confine
14 km - 8 h - [+/-800]
Giornata di cammino intenso e appagante.
Ci spostiamo brevemente con l'auto (5 minuti) fino ad arrivare sotto la Serra di Corfino, ci sgranchiamo le gambe e prepariamo la salita dentro alla faggeta cosparsa di antichi siti di carbonaie. All'altezza del monte Bocca di Scala troviamo le praterie di alta quota. Ci attendono gli Scaloni di Monte Vecchio e da qui percorriamo il crinale di confine tra Toscana ed Emilia lungo il Sentiero Italia 00. Arriviamo così al Monte Prado, la vetta più alta della Toscana con i suoi 2054 m slm. Pranziamo alla fresca brezza tra cavalli, capre e pecore che quassù sono condotte per mangiare le migliori erbe montane. Fantastico il panorama e mappa e cannocchiale alla mano cerchiamo di dare il nome a più montagne possibili. Rientriamo alle auto per lo stesso sentiero dell'andata.
Sa 22: Vallone delle Grottacce
12 km - 6 h - [+/-700]
Dopo colazione e preso il pranzo al sacco al rifugio, partiamo alla volta di Pruno, poche case con tetto in paglia tipiche della zona. Arriviamo al Sasso Ghiraio e iniziamo poco dopo a entrare nel selvaggio Vallone delle Grottacce, dall'aspetto duro e calcareo con pinnacoli vertiginosi che si alzano verso il cielo. La mulattiera si inerpica aggirando costoni brulli, entriamo in un bel bosco dapprima di carpino fino a incontrare la faggeta; ci dissetiamo alla Fonte dell'Amore e in breve avvistiamo le case di Campaiana, già conosciuta due giorni prima, ma dove oggi pranziamo e abbiamo tempo di gironzolare per le stradine della borgata. Ripartiamo per concludere il nostro anello attraversando pascoli frequentati dalle vacche e dai cervi.
Do 23: Torbiera di Lamarossa
9 km - 4 h - [+/-300]
Lasciamo il rifugio e ci dirigiamo verso il Centro Visita del Parco. Da qui, proseguiamo fino alla torbiera di Lamarossa, un angolo di natura incontaminata. Il torrente Rimonio ci accompagna lungo tutta la nostra camminata fino a raggiungere la torbiera dove sostiamo per il pranzo. Il giro ad anello di oggi si conclude con la visita presso il Centro Visitatori del parco e doveroso è un brindisi di saluto prima di ripartire per le proprie destinazioni.
Inizio viaggio:
giovedì 20 ore 9:00 alla stazione dei treni di Lucca.
Qui il ritrovo è sia per le persone che vengono in auto sia per le persone che vengono in treno. Da qui si raggiunge il Rifugio Isera in 1:20 h circa di auto, per raggiungere il luogo si utilizzano le auto a disposizione dei partecipanti e della guida. Al guidatore viene riconosciuto 10€ di rimborso per passeggero per tratta.
Possibilità di ritrovo anche a Castelnuovo Garfagnana o direttamente al Rifugio Isera. Gli accordi verranno presi con la guida in prossimità della partenza.
Per chi viene in auto può lasciare la propria auto parcheggiata al rifugio Isera gratuitamente per il resto delle giornate.
Fine viaggio:
domenica 23 alla stazione dei treni di Lucca alle 18:00
Anche in questo caso per il rientro in stazione si utilizzano le auto a disposizione dei partecipanti e/o della guida e viene riconosciuto 10€ di rimborso a persona per chi viaggia su auto di altrui.
Cammino:
mulattiere, sentieri di montagna.
Notti:
rifugio in camerata. Chi preferisce può piantare la propria tenda nel prato del rifugio.
Pasti:
pranzo al sacco e cena in struttura.
Sapori tipici:
farro della garfagnana, polenta di formenton, birra petrognola, tajarini (pasta fresca all'uovo).
Difficoltà:
3 + su 4. I sentieri son ben tenuti e generalmente sicuri ma alcuni tratti sono esposti per questo è importante non soffrire di vertigini. Si tratta di un viaggio a base fissa e si cammina con zaino leggero.
Note:
Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.
Durante questo viaggio si utilizzano le auto a disposizione della guida e dei partecipanti per gli spostamenti del primo e ultimo giorno.
Difficoltà e Tipologia:
Avete mai sentito parlare del Buffardello?
Ecco, in Garfagnana vi potreste svegliare da una notte turbolenta con i capelli tutti aggrovigliati.... E' sicuramente stato il folletto dispettoso e permaloso!
Ad alcuni contadini è capitato di non vederlo ma sono pronti a giurare che quel soffio di vento improvviso che ha disfatto i mucchi di fieno pronto per il bestiame sia proprio causa del Buffardello in persona.
Quota di partecipazione: € 220 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 210 per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo. Le spese sono calcolate per la mezza pensione e con pranzo al sacco, variano a seconda della sistemazione: rifugio o tenda.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite bonifico o con Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.