Capodanno a Pescasseroli
Parco Nazionale d'Abruzzo
"In nessun posto dormo così bene come qui, in nessun posto scrivo bene come qui, in nessun posto cammino bene come qui contemplando un paesaggio che non mi stanca mai per la sua aspra e serena bellezza".
Dacia Maraini
Il viaggio in breve
Durata
Difficoltà
Info
Quota di partecipazione: € 300 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 390 da portare con sé per mangiare e dormire, considerando il pernotto in camera doppia. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Spese non previste: eventuale passeggiata a cavallo di 1 ora euro 25,00 - Eventuale ingresso Centro visita Parco d'Abruzzo euro 6,00.
Il viaggio
Vivi un Capodanno diverso, immerso nella tranquillità e nel silenzio della natura incontaminata di Pescasseroli, capitale del Parco più antico d'Italia.
L’agriturismo, immerso nella campagna ai margini del paese, ci accoglie con un’atmosfera genuina e familiare, circondata da boschi e montagne: qui il tempo rallenta e la natura detta il ritmo delle giornate.
Tra un’escursione e una buona tavola, potremo vivere esperienze uniche: immergerci nelle faggete secolari, camminare in un museo d'arte contemporanea a cielo aperto, conoscere le storie di uomini e donne che allungavano il passo verso il confine Abruzzo Lazio per barattare beni di prima necessità, rivivere le leggende di questo straordinario territorio.
La sera, dopo una cena ricca di sapori tipici abruzzesi, potremo brindare al nuovo anno sotto un cielo pieno di stelle, avvolto dal silenzio e dalla pace.
Un Capodanno autentico, per chi ama la natura vera, le tradizioni e il fascino del Parco d’Abruzzo in inverno.
Scopri di più
Ma 29: arrivo e accoglienza
Appuntamento ore 15:30 a Pescasseroli, presso l'Agriturismo Vallecupa. Accoglienza e conoscenza con la guida, sistemazione nella struttura, conoscenza con il gruppo, presentazione del programma di questa esperienza da vivere aspettando e festeggiando il nuovo anno. Prima di cena, passeggiata per il centro del paese.
Me 30: verso il monte Tranquillo e il Santuario della Madonna Nera
10km - 5 h - [+/- 450]
Il cammino verso il Santuario della Madonna Nera è un piccolo viaggio tra storia e bellezze naturali. Dopo colazione lasciamo il nostro agriturismo e dopo un primo breve tratto di strada asfaltata, ci inoltriamo nella selvaggia faggeta di Valle Mancina, attraversando ambienti frequentati da animali selvatici, come lupi, volpi, caprioli. Deliziose radure interrompono la continuità del bosco e regalano straordinari affacci sulla conca di Pescasseroli. Siamo in un ambiente di confine tra Abruzzo e Lazio, dove in tempi non lontani, uomini e donne del paese barattavano prodotti agricoli e pastorali oltre a beni di prima necessità. Quello che oggi è un Santuario, allora, in tempi di guerra, era un rifugio per viandanti. Fortemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale fu ricostruito nel 1956 secondo un voto fatto alla Madonna di monte Tranquillo dagli abitanti di Pescasseroli in cui si chiedeva la grazia di risparmiare la città dai bombardamenti. Il rientro è per la stessa via.
Dopo cena, trasferimento con mezzi propri o pulmino, a Civitella Alfedena per la tradizionale fiaccolata di fine anno.
Gi 31: sentiero ArteParco, il museo a cielo aperto
Km 6 - h 4 - [+/-200]
Il cammino di oggi è ad anello e inizia quasi dalla porta del nostro alloggio: basta solo girare l'angolo della via.
Dopo una salita di pochi metri possiamo già ammirare il panorama sulle montagne che ci circondano e sul monte Marsicano che dà il nome alla regione storico-geografica di questa zona abruzzese. Subito dopo ci immergiamo in una foresta vetusta e durante il percorso possiamo ammirare alberi dalle forme fiabesche e opere nell'arte ambientale.
Il sentiero ArteParco, ideato nel 2018, è un itinerario che coniuga natura e arte contemporanea progettato per valorizzare il territorio in chiave culturale oltre che naturalistico.
Oggi è l'ultimo giorno del 2025, dobbiamo prepararci per accogliere al meglio il nuovo anno: Cenone e veglione!
E poi, chissà...forse il brindisi nella piazza di Pescasseroli oppure passeggiata sotto le stelle o sotto i fiocchi di neve.
Ve 01: Capodanno ai ruderi del Castello Mancino
km 6 - h 4 -[+/-250]
Oggi è Capodanno, ci concediamo il lusso di fare tutto con grande calma: colazione posticipata, appuntamento per l'escursione in tranquillità...comunque scarponi ai piedi, zaino in spalla e si parte! Cominciamo la giornata con una bella passeggiata verso Pescasseroli, attraversiamo le vie acciottolate del centro storico, tra case in pietra, balconi colmi di fiori e scorci pittoreschi.
Seguendo le indicazioni per Via Castello, imbocchiamo la strada che sale dolcemente verso la collina del Mancino. Poco dopo una palina ci indica il sentiero che entra nel bosco di conifere: un ambiente fresco e silenzioso, con occasionali aperture panoramiche sulla conca sottostante.
Il tratto finale è un po’ più ripido, ma breve: presto raggiungiamo i ruderi del Castello Mancino che dominano l’intera vallata. Dalle mura rimaste si gode un panorama ampio sui tetti di Pescasseroli, la Valle del Sangro e le montagne del Parco: è il luogo ideale per il nostro pranzo di Capodanno!
Ci rimettiamo in cammino. Pescasseroli nel periodo natalizio sfoggia addobbi deliziosi. La tradizione vuole che ogni angolo abbia il suo piccolo Presepe, vere e proprie opere d'arte realizzate dai residenti. Sarà un gioco bellissimo ma impossibile scovarli tutti. In questa atmosfera festosa possiamo concederci una tisana calda in uno dei tanti locali in piazza, cogliendo l'occasione per scambiarci impressioni ed emozioni sul viaggio che volge alla fine. Rientro a piedi in agriturismo e cena.
Sa 02: il Bosco della Difesa
km 5 - 3h [+/-200]
Oggi è il giorno dei saluti, ma come sempre scarponi ai piedi e zaino in spalla. Ci concediamo un cammino mattutino lungo un percorso semplice e con pendenze moderate per esplorare il Bosco della Difesa, una delle foreste più suggestive e meglio conservate del Parco. Quest'area ha un valore naturalistico straordinario ed è habitat importante per l'orso bruno marsicano e molte altre specie protette. Si tratta di un bosco vetusto di faggi secolari, alcuni dei quali superano i 400 anni di età, che ci regala un'atmosfera incantata e silenziosa, ideale per una totale immersione nella natura per cominciare a vivere il nuovo anno con il cuore gonfio di gratitudine e in armonia con tutti gli esseri umani, animali e vegetali.
Ci rifocilliamo con il pranzo al sacco, seduti ai tavoli in legno davanti al piccolo rifugio degli Alpini, con lo sguardo sui boschi verdi di conifere, sulle faggete autunnali e sulle cime montuose. Pochi minuti di cammino ci separano dall'agriturismo che ci ha ospitati. Il nostro viaggio è al termine: è tempo di abbracci e di raggiungere la fermata dei bus.
Inizio viaggio:
martedì 29, primo pomeriggio a Pescasseroli per chi usa mezzi pubblici, presso l'agriturismo Vallecupa chi arriva con mezzi propri.
Per chi arriva il 29 dicembre con mezzi propri c'è un comodo parcheggio. Chi arriva in autobus può raggiungere l'agriturismo a piedi o in alternativa richiedere l'uso del pulmino dell'agriturismo.
Fine viaggio:
sabato 2, ore 13:30 all'agriturismo Vallecupa.
Per il ritorno in bus: verso Avezzano ore 14:00 e 17:30; verso Castel di Sangro ore 14:10 e 15:10. Tutto è comunque da verificare perché gli orari escono solo mensilmente.
Cammino:
sentieri di montagna, tratturi, brevi tratti iniziali di strade bianche o asfaltate.
Notti:
agriturismo con annesso maneggio.
Pasti:
mezza pensione con pranzo al sacco.
Sapori tipici:
Sagne e fagioli, polenta con salsicce e spuntature, maccheroni alla chitarra, zuppa di orapi (spinaci) e fagioli. Mostaccioli e ferratelle.
Difficoltà:
2 - su 4. Non ci sono difficoltà tecniche. In caso di neve si possono usare le ciaspole con un equipaggiamento idoneo al periodo invernale. Si cammina con zaino leggero.
Note:
Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.
Difficoltà e Tipologia:
Si racconta che molto tempo fa, nei boschi silenziosi intorno a Pescasseroli, vivesse un grande orso dal manto color della notte. Gli abitanti lo temevano, ma lui non faceva del male a nessuno, ogni sera scendeva al torrente per bere e guardare il riflesso della luna. Una sera d'inverno durante una fitta nevicata, una bambina si smarrì nel bosco. L’orso la trovò, tremante e la coprì col suo corpo per scaldarla.
Al mattino i pastori trovarono la piccola che dormiva accanto alle grandi orme impresse nella neve. Da allora, dicono che l’orso marsicano non sia solo una bestia selvatica, ma lo spirito buono della montagna: custode dei viandanti e guardiano dell’equilibrio tra l’uomo e la natura. Quando il vento soffia tra i faggi e fa vibrare le fronde, è il suo respiro che passa ancora, lento e antico, a ricordare che la forza vera non è nella paura, ma nella protezione silenziosa di chi appartiene alla terra.
Quota di partecipazione: € 300 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 390 da portare con sé per mangiare e dormire, considerando il pernotto in camera doppia. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Spese non previste: eventuale passeggiata a cavallo di 1 ora euro 25,00 - Eventuale ingresso Centro visita Parco d'Abruzzo euro 6,00.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite bonifico o con Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.