Lago di Bolsena
là dove dorme un antico vulcano
"Fa che il tuo cuore sia come un lago. Con una superficie calma e silenziosa. E una profondità colma di gentilezza"
Lao Tzu
Il viaggio in breve
Durata
Difficoltà
Info
Quota di partecipazione: € 220, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 200, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Per gli spostamenti durante il soggiorno si condividono le auto, è previsto un rimborso spese di 10 euro al giorno per gli autisti da parte dei passeggeri.
Il viaggio
Il Lago di Bolsena rappresenta una meta affascinante per chi cerca un connubio tra natura incontaminata, geologia unica e una storia che affonda le radici nelle civiltà etrusca e romana.
La visita al lago offre l'opportunità di esplorare un paesaggio dominato dalla sua singolare geologia: si tratta del più grande lago vulcanico d'Europa, formatosi non in un singolo cratere, ma dal progressivo sprofondamento di una vasta area vulcanica, che ha lasciato un terreno fertile e ricco di tufo.
Quest'area è un paradiso per gli amanti dei sentieri e del trekking. Numerosi percorsi si snodano tra uliveti, boschi e vigneti, offrendo scorci panoramici sul lago. Un'esperienza particolare è percorrere alcuni tratti della storica Via Francigena, l'antica strada di pellegrinaggio che attraversava l'Italia centrale, ricalcando a tratti l'antico basolato romano.
Oltre alla natura, il territorio è intriso di storia. Borghi come Grotte di Castro e Bolsena conservano evidenti tracce delle civiltà etrusca e romana. Siti archeologici, necropoli e musei locali, come quello ospitato nella Rocca Monaldeschi, permettono di immergersi nel passato di queste antiche popolazioni.
Infine, una visita al lago è l'occasione per fare un salto a Civita di Bagnoregio, la celebre "città che muore", un borgo suggestivo arroccato su uno sperone di tufo che domina la Valle dei Calanchi, offrendo uno spettacolo visivo unico al mondo.
Scopri di più
Gi 19: dal Lago alle Grotte
11,5 km - 4h - [+/- 250]
"Grotte di Castro ha origini dall'antico insediamento etrusco di Tiro, successivamente conquistato dai Romani; le catacombe scavate per sfuggire alle persecuzioni diedero il nome al borgo. Dopo la distruzione longobarda, rinacque come Castello delle Grotte, oggetto di contese tra Papato e Orvieto, per poi passare sotto l'influenza Farnese e tornare definitivamente al dominio papale fino all'Unità d'Italia."
Ci ritroviamo in località Valdilago alla spiaggia del Borghetto, da qui partiamo per il nostro primo cammino; prima parte in pianura, giunti ad un antico frantoio, sede ancora oggi di un'azienda olivicola biodinamica, iniziamo la nostra salita al borgo di Grotte; si alternano boschetti e campi coltivati, lo sguardo si soffermerà spesso su caverne scavate nel tufo già in epoca etrusca e tutt'oggi utilizzate come ricoveri temporanei per le pecore e i loro padroni. Arriviamo al Lavatoio delle Fontane costruito nel 1750, da qui salita ripida lungo i muraglioni che “sorreggono” il paese. Arrivati in centro pranziamo presso gli alimentari o i bar presenti, tempo libero per girottolare insieme per le stradine di Grotte e ripartiamo in discesa per riportarci al punto di partenza. Nella seconda parte della giornata ci addentriamo nelle necropoli etrusche presenti lungo il cammino.
Ve 20: tra la Via Traiana Nova e la Via Francigena
15 km - 6h - [+/- 500]
"La Via Traiana Nova fu una breve strada romana (lunga solo 17 miglia, circa 27 chilometri) fatta costruire dall'imperatore Traiano nel 108 d.C. per collegare Bolsena a Chiusi in alternativa alla Cassia Antica, che era, in quel periodo, in pessime condizioni."
La giornata di oggi si sviluppa tra sentieri terrosi, basolati romani e gli infiniti panorami sul lago.
Prima di partire prendiamo il pranzo in uno dei diversi alimentari presenti. Iniziamo a camminare e incontriamo la Rocca Monaldeschi della Cervara, il castello che domina l'abitato di Bolsena dal 1156, da qui risaliamo verso Poggio Pocatrabbio, calpestiamo il basolato romano della Via Traiana Nova e siamo al castello di Montiolo; pranzo al sacco e rientriamo in discesa andando a incontrare il tracciato della Via Francigena che proviene da San Lorenzo Nuovo.
Sa 21: il bosco di Turona, oasi naturalistica tra acque sacre e foreste inaspettate
18 km - 7h - [+/- 550]
"Il borgo di Bolsena risale al III secolo a.C., quando fu popolato dagli abitanti scampati alla distruzione di Velzna. Di questa prestigiosa città etrusca rimangono i resti delle necropoli nel Parco Archeologico Naturalistico di Turona, le tombe a camera e a fossa (III sec. a.C. – IV sec. d.C.)."
Prendiamo il pranzo e ci incamminiamo lungo la Via Francigena che conduce fino a Montefiascone; facciamo visita alla basilica di santa Cristina che accoglie la cappella del miracolo eucaristico, da qui brevemente in pianura lasciamo l'abitato, iniziamo a salire per vie di campagna tra oliveti e boschetti di querce, affrontiamo un paio di guadi e risaliamo verso il bosco di Turona; quest'area, delimitata dai due fossi del Turona e dell'Arlena, è un'oasi di particolare pregio naturalistico: il bosco è prevalentemente a cerro ma ben trovano dimora essenze floristiche mesofile e igrofile. Camminiamo ancora in direzione sud fino ad incontrare le cascatelle del torrente Arlena che fino agli anni sessanta hanno mosso le macine del frantoio del Bucine.
Torniamo brevemente sui nostri passi e facciamo pausa pranzo nei pressi della sorgente del turona. Riprendiamo il cammino in direzione del lago dove incontriamo le formazioni magmatiche delle Pietre lanciate, rientriamo infine a Bolsena passando per un misterioso sentiero lungo lago.
Do 22: I Calanchi di Civita di Bagnoregio
7km - 3h - [+/- 300]
Poco distante dal lago, è impossibile non fare visita alla città che muore, noi andiamo a scoprirne quanto di interessante c'è ai suoi piedi. Partiamo da Lubriano, paese che si erge sulla rupe di fronte a Civita, scendiamo nella vallata e risaliamo dalla parte opposta; siamo all'interno della Zona di Protezione Speciale dei Calanchi di Civita. La Valle dei Calanchi è caratterizzata da un paesaggio unico, risultato di millenni di erosione su terreni argillosi.
I calanchi si formano attraverso l’azione combinata di fattori climatici e geologici. Le precipitazioni intense, unite alla natura argillosa del terreno, favoriscono l’erosione superficiale, creando profondi solchi e creste affilate. Nella Valle dei Calanchi, le formazioni argillose risalgono al Pliocene, circa due milioni di anni fa. La presenza di strati argillosi, combinata con materiali vulcanici derivanti dalle eruzioni del complesso dei Monti Volsini, ha contribuito alla creazione di un paesaggio dinamico e in continua evoluzione.
Curiosiamo per i crinali e gli stretti sentieri argillosi, meravigliandoci di come le poche piante riescano a restare ancorate alle creste nelle maniere più bizzarre. Conclusa l'escursione ci spostiamo a Bagnoregio dove chi vuole può fare la visita a Civita prima di salutarci con un brindisi finale.
Inizio viaggio:
Giovedì 19, ore 10:00 inizio viaggio in località Valdilago (Grotte di Castro) Spiaggia del Borghetto.
IN AUTO - Se raggiungi Bolsena in auto, puoi percorrere l'autostrada oppure delle strade statali.
IN TRENO - Se viaggi in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono: Stazione di Orvieto a Km 24 - Stazione di Montefiascone-Zepponami a Km 16 - Stazione di Viterbo a km 30
Le stazioni ferroviarie sono collegate alla città di Bolsena con autobus di linea. Per informazioni sugli orari: www.umbriamobilita.it - per i collegamenti dalla stazione di Orvieto - Tel: 075 50 67 81 - www.cotralspa.it - per i collegamenti dalle stazioni di Montefiascone-Zepponami e Viterbo, Tel: 800174471 – 0761/251572
La guida mette a disposizione un passaggio dalla stazione di Orvieto al un costo di 20 euro a persona a tratta. La macchina della guida ha 4 posti.
IN AUTOBUS - La città di Bolsena è ben collegata con la rete regionale COTRAL - www.cotralspa.it - Da tutte le località si rggiunge Bolsena con corse dirette o con cambio.
Da Roma partenza stazione Saxa Rubra con cambo a Viterbo, tel. 0761 251262 - www.cotralspa.it
Da Orvieto partenza da Piazza Cahen e Piazzale FFSS Orvieto Scalo - www.umbriamobilita.it
Fine viaggio:
Domenica 22, ore 15:00 a Civita di Bagnoregio.
Collegamento tra Comune di Bagnoregio (Civita di Bagnoregio) e Bolsena EPF Tours
Cammino:
sentieri, tratturi, strade bianche, strade forestali. E' un ambiente naturale straordinario e incontaminato e un patrimonio storico-culturale millenario.
Notti:
hotel
Pasti:
mezza pensione con pranzo al sacco.
Sapori tipici:
Coregone al forno, fagioli del Purgatorio, lattarini fritti, anguilla, ciambelle al vino, tozzetti alle nocciole, crostata con confettura di visciole.
Difficoltà:
2 su 4. Si tratta di un cammino facile adatto a escursionisti allenati a percorrere i dislivelli descritti nel GxG.
Note:
il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.
Difficoltà e Tipologia:
Bolsena è la città del miracolo eucaristico avvenuto nel 1263: mentre un sacerdote dubbioso sulla presenza di Cristo, stava celebrando la messa, l'ostia iiniziò a sanguinare bagnando il corporale e macchiando il pavimento. Il sacerdote sconvolto, nascose le reliquie e si recò da Papa Urbano IV a confessare l'accaduto. A verificare il fatto, il Papa inviò il vescovo di Orvieto accompagnato da Tommaso d'Aquino e Bonaventura da Bagnoregio. Venne riconosciuto il miracolo e il Papa istituì la festa del Corpus Domini (Corpo di Cristo) per tutta la Chiesa universale. Le reliquie (il corporale macchiato e le pietre dell'altare) sono tuttora conservate nel Duomo di Orvieto.
Quota di partecipazione: € 220, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 200, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Per gli spostamenti durante il soggiorno si condividono le auto, è previsto un rimborso spese di 10 euro al giorno per gli autisti da parte dei passeggeri.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite bonifico o con Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.