Il Cammino della Sibilla
da Rieti a Tivoli
"Conosci un luogo che abbia una posizione più felice di Tivoli?.Qui gli inverni sono sempre miti, qui l'estate non è mai afosa perché un venticello marino sempre l'accarezza."
Quinto Orazio Flacco
Il viaggio in breve
Durata
Difficoltà
Info
Quota di partecipazione: € 390 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 450 da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Il viaggio
Dalla celebre piazza San Rufo a Rieti, cuore pulsante della città, alla piccola piazza di Tivoli, adiacente ai templi di Vesta e della Sibilla, da cui il cammino prende il nome.
Storia, cultura, arte, sapori e natura fanno da cornice a chi decide di affrontare il Cammino della Sibilla. Scopriamo borghi dal fascino senza tempo, un lago incantevole, un parco regionale e una riserva naturale di straordinaria bellezza.
Tra viottoli, strade bianche e rilievi, l'itinerario svela villaggi avvolti in un'aura suggestiva, lo splendido lago del Turano, il parco regionale dei Monti Lucretili e due incantevoli riserve naturali. La scelta del nome del percorso celebra l'ultimo tesoro che esso offre: i templi di Vesta e della Sibilla. Il tempio della Sibilla è un antico edificio romano che sorge sull'acropoli di Tivoli, in prossimità del famoso tempio di Vesta.
Scopri di più
Sa 7: incontro a Rieti
Incontro con le guide in piazza San Rufo e dopo la sistemazione in struttura, passeggiata per il centro storico. Cena insieme e presentazione del cammino.
Do 8: Rieti - Rocca Sinibalda
20,4 km – 7 h – [+500/-350]
Il nostro comincia da Piazza San Rufo, situata nel cuore di Rieti. Un'antica credenza, che risale al Rinascimento, afferma che il vero centro d'Italia si trovi proprio in questa piazza, ispirandosi a scritti latini che chiamano Rieti l'Umbilicus Italiae. Uscendo dalla città, il percorso segue il corso del fiume Turano, per poi affrontare una salita impegnativa che conduce a Belmonte in Sabina, un pittoresco paese con 627 residenti. Questa località sorge su una cresta che domina la Valle del Turano e la Via Salaria. Dopo aver lasciato Belmonte, si continua lungo un crinale con vista spettacolare verso Rocca Sinibalda.
Lu 9: Rocca Sinibalda - Castel di Tora
14 km – 5 h – [+360/-330]
Partiamo da Piazza della Vittoria, arroccata sui declivi dell'Alta Sabina a 552 metri di quota, Rocca Sinibalda accoglie i visitatori con i suoi boschi rigogliosi e la vista sulla valle del fiume Turano; vi risiedono 790 persone. Lungo il tragitto, si passa per l'incantevole borgo di Posticciola, perfetto per una sosta rigenerante. Posticciola regala monumenti di pregio e panorami indimenticabili. A 544 metri sul livello del mare, è uno dei borghi più tipici di questa zona della Sabina. Meritano una visita il centro storico e il Museo delle Tradizioni Contadine e Artigiane. Superato Posticciola, si arriva alla diga del Turano e al magnifico lago omonimo, percorrendo un sentiero pedonale che fiancheggia il lago. La meta conclusiva di questa giornata è Castel di Tora, un borgo ricco di fascino.
Ma 10: Castel di Tora – Orvinio
13,6 km – 5 h – [+770/-560]
Anche se non molto lunga, con i suoi 13,6 km, questa frazione del percorso richiede un certo sforzo, compensato da viste spettacolari. Si comincia da Castel di Tora, un borgo italiano considerato tra i più belli, affrontando subito una salita lunga e ricca di scorci suggestivi che conduce a un ampio spartiacque. Salendo, si possono ammirare le molteplici tonalità, i giochi di luce e le diverse insenature del piccolo lago artificiale del Turano. Raggiunto lo spartiacque, si prosegue verso il delizioso paese di Pozzaglia Sabina e si punta infine a Orvinio, poco prima di raggiungere la meta, si scorge l'incantevole Abbazia di Santa Maria del Piano, in gran parte diroccata, ma con un campanile stupendo. Dopo un ultimo tratto in salita, si arriva a un borgo affascinante e denso di storia, le cui origini sono legate ai monaci di Santa Maria e che in seguito ebbe rapporti con importanti casate romane.
Me 11: Orvinio – Licenza
14,7 km – 5 h – [+380/-720]
Partendo da Orvinio, si segue il tracciato segnalato fino a raggiungere il punto di valico, da cui inizia una lunga e ininterrotta discesa verso Licenza. Si attraversano i Monti Lucretili, un'area sorprendentemente selvaggia, pur trovandosi a soli 40 chilometri in linea d'aria da Roma (un dettaglio interessante è la presenza del lupo appenninico, volpi, cinghiali e molte altre specie selvatiche). Il piccolo e caratteristico borgo di Licenza, dove Mecenate, fece edificare una magnifica villa per il poeta Orazio, di cui si possono ancora ammirare i resti.
Gi 12: Licenza - S. Polo dei Cavalieri
16 km – 6 h – [+750/-600m]
Lasciata Licenza e superata la Villa di Orazio, ci attende una salita lunga e faticosa che si inoltra nel cuore dei monti Lucretili, per condurci agli incantevoli prati del Monte Gennaro, punto di partenza per la discesa verso il paese di San Polo dei Cavalieri. Questo tratto si snoda completamente nella natura ed è reso difficoltoso dalla notevole quantità di pietre presenti sul terreno. Per questo motivo, è fondamentale procedere con cautela, in particolare una volta usciti dal prato.
Ve 13: S. Polo dei Cavalieri – Tivoli
8,5 km – 3 h – [+120/-530]
Il tratto conclusivo del nostro percorso, di appena 8,5 km, parte da San Polo dei Cavalieri e giunge a Tivoli. Il cammino regala panorami incantevoli, snodandosi in gran parte all'interno della Riserva del Monte Catillo, protetta dall'affascinante sughereta di Sirividola.
Arriviamo per mezzogiorno, possibilità di salutarci con un pranzo insieme a Tivoli.
Inizio viaggio:
Sabato 7 ore 16:00, a Rieti in piazza San Rufo.
Sia Rieti che Tivoli sono servite dai mezzi pubblici (da e per Roma). Per raggiungere Rieti da Roma l'autobus di linea COTRAL, con partenza dalla stazione Tiburtina e capolinea a Rieti, circa 1 ora e 40 minuti. In alternativa in treno, ma spesso richiede un cambio a Terni o Orte, e il tempo di percorrenza può essere più lungo rispetto all'autobus.
Fine viaggio:
Giovedì 12 ore 12:00 a Tivoli.
Da Tivoli si può raggiungere Roma in treno.
Cammino:
sentieri di montagna, strade bianche e poche strade asfaltate a scarso traffico.
Notti:
b&b - affitta camere - ospitalità diffusa - ostello - agriturismo
Pasti:
cena in struttura o ristorante e pranzo al sacco.
Sapori tipici:
strengozzi alla reatina, fregnacce alla sabinese, pizzicotti alla reatina, farro al tartufo di leonessa, stracci di Antrodoco.
Difficoltà:
2+ su 4. Percorso leggermente impegnativo per i dislivelli e per il fondo stradale che in alcuni tratti è pietroso.
Note:
Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.
Difficoltà e Tipologia:
La leggenda della Sibilla di Tivoli, la Sibilla Tiburtina o Albunea, narra di una figura divina, trovata come una statua in un libro sulle rive del fiume Aniene e venerata in un tempio sull'acropoli, dove avrebbe profetizzato la venuta di Cristo ad Augusto e la sua conversione, un evento che portò alla fondazione della chiesa dell'Ara Coeli. La Sibilla Tiburtina era una delle dieci sibille conosciute, i suoi oracoli furono conservati in quello che divenne noto come il libro sibillino, che il Senato romano trasferì nel Campidoglio.
Quota di partecipazione: € 390 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 450 da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.