Colori in Val Maira

cultura Occitana

Piemonte
Da ven 09 ott 2026 a dom 11 ott 2026
Codice viaggio [63]

“In autunno, le montagne si vestono di fuoco, e ogni foglia brilla come un piccolo sole che celebra la fine di un ciclo e l’inizio di un riposo.”

John Muir

Il viaggio in breve

Durata

3 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 5

Info

    Rifugio Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 170, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).

Spese previste: € 150, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Durante questo viaggio, gli spostamenti giornalieri avvengono utilizzando la macchina della guida e le auto messe a disposizione dai partecipanti. È previsto un contributo di 10 euro al giorno a persona, destinato alla guida o ai partecipanti che mettono a disposizione la propria auto per tali trasferimenti.

Il viaggio

Scopri l’incanto dell’Alta Valle Maira in un viaggio tra i colori caldi dell’autunno, paesaggi selvaggi e laghi alpini. Sentieri tra castagni, larici dorati e imponenti rocce, con emozionanti panorami e incontri con la natura più autentica.

Un viaggio tra colori caldi e silenzi indimenticabili. Il primo giorno si cammina lungo il Sentiero dei Ciclamini, immersi in boschi di latifoglie che si tingono di giallo, arancio e rosso, attraversando antiche borgate e freschi ruscelli. Il secondo giorno offre un anello tra le maestose rocce del gruppo Provenzale-Castello, con panorami vasti e la possibilità di incontrare stambecchi nel loro habitat naturale. Il percorso regala emozioni di libertà e silenzio, lontano dal caos. Il terzo giorno si risale dolcemente tra pascoli e pietraie, seguendo il contrasto tra i larici dorati e l’azzurro dei laghi alpini Visaisa e Apsoi, fino a raggiungere luoghi di quiete e bellezza essenziale. Un’esperienza autentica per chi ama il trekking e la natura in autunno.

Scopri di più

Ve 09: colori e profumi del bosco d'autunno
8 km – 3.30 h – [+/-350] 

Partendo dall’abitato di Macra, percorriamo il Sentiero dei Ciclamini, tra boschi di latifoglie che in autunno si tingono di giallo, arancio e rosso. Il sottobosco, ricco di muschi e ciclamini tardivi, ci accompagna lungo mulattiere e passerelle in legno che costeggiano il rio Bedale. Tra castagni e betulle, il sentiero attraversa borgate antiche che affiorano tra gli alberi, regalando scorci suggestivi e un’atmosfera raccolta. Al termine dell'escursione ci spostiamo a Chiappera, dove si trova il nostro rifugio, in una posizione panoramicamente emozionante. Cena e pernottamento.

Sa 10: anello tra i giganti dell'alta valle Maira
11 km - 5.30 h – [+/-700] 

Colazione in rifugio e poi partendo da lì a piedi, percorriamo l’anello del gruppo Provenzale-Castello: un percorso che regala emozioni forti fin dai primi passi, con la Rocca Provenzale che domina l’orizzonte. La salita al Colle Greguri apre lo sguardo su spazi vasti e selvaggi, dove capita spesso di incrociare gli stambecchi. Le pareti imponenti, il silenzio del vallone e la sensazione di libertà rendono l’esperienza intensa e viva. Cena in rifugio e secondo pernottamento.

Do 11: laghi alpini nell'arancio dei larici
8 km - 4 h  – [+/-700] 

Colazione in rifugio e ci spostiamo con le auto nella borgata di Saretto, pochi kilometri a valle di Chiappera. Dal pianoro delle Sorgenti del Maira, prendiamo il sentiero che sale dolcemente tra pascoli e pietraie, accompagnato dai colori caldi dell’autunno. Le sfumature dorate dei larici contrastano con l’azzurro limpido del lago Visaisa, incastonato tra le rocce. Proseguendo, il paesaggio si fa più selvaggio e silenzioso, fino a raggiungere il piccolo e solitario lago Apsoi. Un percorso che unisce quiete, vastità e la bellezza essenziale dell’alta quota. Al termine dell'escursione saluti finali e rientro a casa.

Inizio viaggio:

venerdì 9, ore 11:00 a Macra. Per chi arriva con i mezzi pubblici, è previsto un ritrovo alle 10:00 a Savigliano, da dove ci si sposterà in valle con navetta o con l’aiuto delle auto dei partecipanti. 

Durante questo viaggio, gli spostamenti giornalieri avvengono utilizzando la macchina della guida e le auto messe a disposizione dai partecipanti. È previsto un contributo di 10 euro al giorno a persona, destinato alla guida o ai partecipanti che mettono a disposizione la propria auto per tali trasferimenti.


Fine viaggio:

domenica 11, ore 15:00 a Saretto. Chi deve rientrare a Savigliano potrà utilizzare nuovamente la navetta o le auto messe a disposizione dagli altri partecipanti.


Cammino:

sentieri di montagna classificati E.


Notti:

in rifugio.


Pasti:

mezza pensione con pranzo al sacco.


Sapori tipici:

La cucina della Valle Maira nasce dal forte legame con la natura e le tradizioni di montagna. I sapori sono essenziali, frutto delle produzioni locali, arricchiti solo occasionalmente dalle influenze provenzali portate dalle donne che migravano stagionalmente per la raccolta delle olive o delle mimose, o come balie in Francia. La diffusione del commercio delle acciughe ha favorito la nascita della Bagna Cauda, la celebre salsa piemontese a base di acciughe, aglio e talvolta latte o panna, che esalta il gusto semplice delle verdure di stagione, crude o cotte. Tra gli ingredienti principali della cucina montana spicca la patata, storicamente affiancata alle castagne nell’alimentazione contadina; oggi particolarmente rinomata è la piccola e saporita patata di Prazzo, usata per preparare le Ravioles della tradizione occitana, insieme agli gnocchi al Castelmagno, altra specialità locale.


Difficoltà:

2 su 4. Si cammina con zaino leggero su sentieri di montagna.


Note:

I percorsi e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Il rifugio a Quintino Sella al Monviso dove pernottiamo la seconda sera richiede conferma con versamento della caparra due mesi prima del viaggio.

Al refuge du Viso, dove pernottiamo la sera dopo, si fa la prenotazione online, con versamento della caparra.

 

Difficoltà e Tipologia:leggenda viaggi a piedi

Si racconta che, molto tempo fa, la Valle Maira fosse abitata da giganti custoditi dagli spiriti della montagna. Questi colossi, protettori della natura, vegliavano sulle foreste, sui laghi e sulle valli con forza e saggezza. Quando l’autunno colorava gli alberi di oro e fuoco, si diceva che i giganti si svegliassero dal loro sonno, camminando silenziosi tra i boschi e le cime. Chiunque avesse incontrato uno di loro riceveva il dono della forza e della pace interiore, un legame speciale con la montagna. Durante il cammino, ascolta i silenzi e osserva i colori: forse sentirai ancora il passo dei giganti.

Quota di partecipazione: € 170, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).

Spese previste: € 150, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Durante questo viaggio, gli spostamenti giornalieri avvengono utilizzando la macchina della guida e le auto messe a disposizione dai partecipanti. È previsto un contributo di 10 euro al giorno a persona, destinato alla guida o ai partecipanti che mettono a disposizione la propria auto per tali trasferimenti.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite bonifico o con Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.