Matilde di Canossa
la storia e i sentieri
"Vassi in Sanleo e discendesi in Noli, montasi su in Bismantova e 'n Cacume con esso i piè; ma qui convien ch'om voli".
Dante Alighieri
Il viaggio in breve
Durata
Difficoltà
Info
Quota di partecipazione: € 220, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 250, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Chi arriva con i mezzi pubblici versa 10 euro al giorno a chi effettua il trasporto per raggiungere il punto di inizio dell'escursione.
Il viaggio
In 4 giorni di vacanza riusciamo ad entrare in contatto con tutte le bellezze che queste valli nascondono. Unica nel suo genere la Pietra di Bismantova, ripercorriamo i sentieri fatti da Dante per conquistarne la cime e capiamo il suo stupore di fronte a questo immenso monolite. Ma è Matilde con la sua storia che ci cattura, ancor oggi dopo 1000 anni si vede la sua mano che ha plasmato i panorami, i boschi di castagno sono quelli coltivati dalle sue genti. I castelli i borghi e le Pievi, trasudano di storia e leggende. Assaggiamo le pietanze di questa zona che viene definita la food valley italiana e con il suo famoso formaggio, il parmigiano reggiano ancora prodotto come 1000 anni fa.
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Me 16: passeggiata tra i borghi di Carpineti
5 km - 3h- [+/- 150]
Dopo aver effettuato il check-in in hotel partiamo per una passeggiata tra i borghi del Comune di Carpineti. In questo paesello di quasi 4000 abitanti vi è la più altra concentrazione di case a torri. Qui ebbe origine la leggenda del brigante Amorotto. Il paese di Carpineti adagiato ai piedi del monte Antoniano fu al centro del vasto impero dei Canossa nel castello che lo sovrasta ebbe dimora per un lungo periodo il Papa, tanto da dare al maniero il nome di " Nuova Roma". Alla fine della passeggiata, un aperitivo nel centro del paese nell'attesa della sontuosa cena sorseggiando un bicchiere di spergola.
Gi 17: all'ombra del Castello di Canossa e borgo di Votigno sede della casa del Tibet
12 km - 5h - [+/-600]
In circa mezz'oretta d’auto arriviamo alla famosa Canossa. In questo luogo storia e leggenda si mescolano avendo sempre come protagonista la Grancontessa Matilde di Canossa. Da qui il nostro cammino guidato per visitare il borgo di Bergogno e soprattutto per arrivare nel borgo di Votigno sede della casa del Tibet. Rientrati a Canossa visitiamo l'interessate museo. E' possibile degustare la birra di Matilde prodotta in Belgio da monaci trappisti, scoprirne la leggenda e capire la differenza... tra erbazzone e scarpazzone. A fine degustazione rientro in hotel.
Ve 18: la Pietra di Bismatova
9 Km - 4h - [+/- 400]
Un trekking per ammirare la Pietra di Bismantova, riserva dell'UNESCO che ispirò Dante per la montagna del Purgatorio. E' un massiccio roccioso dall'inconfondibile ed isolato profilo a forma di nave, che contraddistingue il paesaggio dell'Appennino Reggiano.
Osserviamo dall'alto Castelnuovo ne’ Monti, paese di origine medievale che conserva un piccolo centro storico alle pendici di Monte Castello, sulla cui cima rimangono i resti della fortificazione che ha dato il nome al paese. Passiamo lungo l’Orto dei Frati, un’area verde di grande bellezza e valore ambientale, recuperata e resa fruibile ai visitatori da marzo 2019. Incontriamo sul nostro sentiero il sito archeologico Campo Pianelli, la sua importante necropoli e il “sasso lungo”, un masso di notevole altezza staccatosi nei secoli scorsi dalla Pietra Bismantova. Una ripida ma breve salita ci conduce sulla sommità di questo enorme monolite.
Questa imponente roccia calcarea è meta ogni anno di migliaia di visitatori. Viene citata anche da Dante Alighieri nel quarto canto del Purgatorio e secondo alcuni studiosi il poeta avrebbe visitato personalmente il luogo nel 1306. Sulla strada del ritorno, visitiamo l’eremo Benedettino che sorge ai piedi della rupe; edificato nel 1617 tra le rocce, al suo interno sono conservati affreschi risalenti al XV secolo. La pace e il silenzio di questo luogo ci sorprenderanno.
Sa 19: tra le Pievi e i castelli di Matilde
14 km - 6h - [+/- 650]
In poche ore di cammino ammiriamo molteplici attrazioni paesaggistiche e storico culturali. Lasciato l'hotel, ci imbattiamo in un emozionante salto d’acqua, la Cascata delle Vene, e da qui arriviamo al borgo di Case Spadaccini. Camminiamo tra boschi di antichi castagni salendo fino alla Pieve di San Vitale, dalle remote origini bizantine.
Gustiamo il nostro pranzo al sacco e camminiamo tra molteplici panorami, su un sentiero caratterizzato da particolari conformazioni rocciose, conosciuto come il sentiero dorato.
Prima di chiudere il percorso ad anello, arriviamo ad ammirare il più sontuoso dei castelli Matildici, un maniero tanto importante nel medioevo da meritarsi il nome “La Nuova Roma”. Dolcemente torniamo verso il punto di partenza. Ci salutiamo con la promessa di rivederci a una prossima avventura.
Inizio viaggio:
mercoledi 16 alle ore 15:00, ritrovo presso l'hotel Matilde a Carpineti.
Carpineti è facilmente raggiungibile in auto. Con i mezzi pubblici occorre arrivare alla stazione di Reggio Emilia dove un bus per 3/4 volte ogni giorno in un ora di viaggio raggiunge il paese di Carpineti.
Fine viaggio:
sabato 19 alle ore 16:00 in hotel a Carpineti.
Cammino:
soprattutto sentieri di montagna, è un cammino stanziale, si cammina con zaino leggero.
Notti:
hotel
Pasti:
mezza pensione con pranzo al sacco.
Sapori tipici:
Tutte le paste ripiene, dai tortelli ai cappelletti alle lasagne. gli affettati e i formaggi di ogni tipo e il tipico gnocco fritto, polenta fritta con fagioli, barzigole.
Difficoltà:
2 su 4. In 3 giorni di trekking (il primo giorno è una passeggiata) faremo circa 1700 metri di dislivello su sentieri, con salite nella norma per cammini in montagna, adatta a camminatori abituali.
Note:
Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.
Difficoltà e Tipologia:
Le Terre dei Canossa erano sicuramente il centro dell'Europa nei secoli XI e XII, in quegli anni bui del medioevo quando la donna non aveva nessun valore, proprio una donna comandava un impero. E non solo era al comando di una vasta regione, ma Papi e Imperatori si rivolgevano a lei per aiuti e consigli. Matilde è l'unica donna italiana sepolta tra i Papi in Vaticano, nelle nostre valli si respira ancora la sua presenza e sono tuttora tangibili le sue opere. Camminando a passo lento per i sentieri amati dalla Grancontessa, si percepice ancora la sua presenza.
Quota di partecipazione: € 220, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 250, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Chi arriva con i mezzi pubblici versa 10 euro al giorno a chi effettua il trasporto per raggiungere il punto di inizio dell'escursione.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.