Storia dei Marchesi Del Carretto

Torri, grotte e affreschi

Liguria
Da gio 16 lug 2026 a dom 19 lug 2026
Codice viaggio [37]

"Nei boschi si ritorna alle origini, e ogni sentiero diventa una storia."
Hermann Hesse

Il viaggio in breve

Durata

4 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 6

Info

    Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 220, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 190, per mezza pensione con alloggio in camera doppia e ingressi al parco. Per chi vuole la singola sono 30 euro in più a notte. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Un percorso completamente nuovo, aperto da poco, che conduce alla scoperta di grotte millenarie e antichi fondali marini. Si attraversano cave dove i Romani estraggono le macine per i mulini e si visita un forno unico nel suo genere, completamente scavato nella montagna. Il cammino tocca chiese campestri in luoghi suggestivi, custodi di affreschi del Trecento, e luoghi legati alla storia di Napoleone. Si incontrano torri medievali e ruderi di antichi castelli. Il tutto immerso in una natura ricca, tra boschi e alberi monumentali.

Scopri di più

Gi 16: Murialdo e il sentiero delle acque e la spada nella roccia
6 km - 3 h - [+260/-240]
Incontro a Murialdo e sistemazione. Dopo il pranzo ci dirigiamo alla fontana di Pan du Brin per riempire le borracce con la sua acqua considerata curativa. Percorrendo un sentiero immerso in un bosco di castagni raggiungiamo il Lago delle Masche, dove, se le condizioni lo permettono, è possibile fare il bagno. Proseguiamo verso il borgo del castello e la chiesetta di Maria Maddalena, dove ammiriamo gli affreschi scoperti nell’agosto 2025. Questi luoghi evocano un’atmosfera leggendaria e qui è possibile mettersi alla prova con il celebre test della spada nella roccia. Visitiamo i ruderi del castello, gli affreschi di San Lorenzo, l’acqua battesimale dell’anno Mille, l’oratorio di Sant’Agostino e la fontana dove si narra abbia bevuto Napoleone. Cena sotto le stelle con piatti tipici del territorio: cuciniamo tutti insieme.

Ve 17: Murialdo – San Giovanni in Langa – Torre medievale
19 km - 7 h - [+820/-890]
Dopo la colazione ci dirigiamo verso le fornaci di calce del ’700 e le relative cave, lungo un sentiero immerso nel verde. Arrivati in quota incontriamo la chiesa di San Giovanni in Langa, ampliata nel 1350 dal Ducato di Parma. Da qui saliamo alla croce di vetta a 1000 m. Ripartiamo in direzione Castelnuovo di Ceva, attraversando boschi e ruscelli. Arrivati al borgo, saliamo alla torre, nelle giornate limpide si può ammirare tutto l’arco alpino piemontese e valdostano. Subito dopo visitiamo un castagno monumentale di 500 anni.

Sa 18: Murialdo – Grotta delle Fate, forno da pane e grotte dell’Arma
21 km - 7 h - [+750/780]
Dopo la colazione partiamo in direzione della frazione Poggi e, seguendo un crinale panoramico, ci dirigiamo verso la Grotta delle Fate. Dopo un breve fuori traccia ci troviamo in quello che un tempo era un antico fondale marino, con rocce di agglomerato che creano uno scenario suggestivo e inatteso. Poco più avanti si apre uno spiazzo dove si trova la grotta, caratterizzata da delicate sfumature rosate dovute ai sedimenti di crostacei. All’interno si osservano naturali formazioni calcaree, immerse in un ambiente fortemente evocativo. Rientrando sul sentiero raggiungiamo il forno da pane, scavato interamente nella montagna: un’opera unica, di cui non risultano altri esempi simili in Italia. Utilizzato per la panificazione fino alla metà dell’Ottocento, viene in seguito sostituito da un forno in mattoni e successivamente impiegato per scaldare le frasche destinate alla costruzione delle ceste. Proseguiamo quindi verso le grotte dell’Arma, dove sono ancora ben visibili i segni dell’estrazione delle macine per i mulini da farina. Se le energie lo consentono, è possibile una deviazione verso il Santuario del Deserto. Il rientro avviene lungo una strada immersa nel verde, accompagnati da ruscelli e cascate.

Do 19: ruscello, boschi e cascate
4 km - 3 h - [+ 170/-170]
Dopo un breve spostamento in auto raggiungiamo la frazione di Riofreddo. Qui ci prepariamo per una camminata lungo il ruscello, immersi in un ambiente naturale intatto tra castagni e faggi. I giochi di luce, i colori e i riflessi dell’acqua accompagnano il cammino e sorprendono a ogni passo. Raggiungiamo un piccolo laghetto con una cascata, luogo suggestivo e rinfrescante; il rientro avviene lungo una strada adiacente, tranquilla e panoramica.

Inizio viaggio:

giovedì 16 ore 11:00 alla stazione di Cengio e alla stazione San Giuseppe di Cairo (è possibile scegliere la stazione più comoda), da qui ci muoviamo con le macchine della guida e suoi collaboratori, verso Murialdo.
Per chi arriva in auto è possibile raggiungere comodamente la struttura a Murialdo; l’indirizzo preciso verrà comunicato prima della partenza.


Fine viaggio:

domenica 19 alle ore 16:00 alla stazione di Cengio e alla stazione San Giuseppe di Cairo. Anche qui ci muoviamo con le auto a disposizione della guida e collaboratori della guida.

Per chi è arrivato in auto può ripartire direttamente dalla struttura ospitante.


Cammino:

Sentiero di montagna tratturi e strade bianche, poco asfalto .


Notti:

in ostello composto da appartamenti con camere (doppie, singole e matrimoniali) e in bagni in comune.


Pasti:

mezza pensione con pranzo al sacco.


Sapori tipici:

torta di verdure, panissa, polenta, frittelle di erbe.


Difficoltà:

2 + su 4. Si tratta di un viaggi a base fissa di media difficoltà, non ci sono percorsi particolarmente impegnativi, occorre essere abituati a camminare


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Difficoltà e Tipologia:leggenda viaggi a piedi

I Marchesi Del Carretto furono una delle più importanti famiglie feudali del Nord-Ovest italiano, discendenti dagli Aleramici, e protagonisti della storia medievale tra Liguria e Piemonte. Tra XII e XV secolo controllarono un vasto territorio che comprendeva la Riviera di Ponente e l’entroterra appenninico, esercitando un ruolo centrale negli equilibri politici e militari dell’epoca.
Murialdo rientrò nei domini dei Del Carretto come presidio strategico di confine. Il castello e il borgo costituivano un punto di controllo fondamentale sui collegamenti tra la costa ligure e la pianura piemontese. Nel Quattrocento, durante i conflitti con la Repubblica di Genova, gli abitanti di Murialdo sostennero i marchesi nella difesa del feudo; in cambio ricevettero privilegi e riconoscimenti, rafforzando il legame tra la comunità e la casata.
I Del Carretto sono ricordati non solo per il loro potere territoriale, ma anche per l’intensa attività politica, diplomatica e culturale: furono committenti di opere artistiche, promotori di castelli, chiese e borghi fortificati, lasciando un’impronta duratura nel paesaggio e nella storia della Liguria medievale. A Murialdo, i ruderi del castello e la memoria storica locale testimoniano ancora oggi questa eredità.

Quota di partecipazione: € 220, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 190, per mezza pensione con alloggio in camera doppia e ingressi al parco. Per chi vuole la singola sono 30 euro in più a notte. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite bonifico o con Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.