I laghi della Sila
L'aria più pura d'Europa
"La Calabria è una terra di uomini di pensiero e di penna, che ha dato i natali a Cassiodoro e a Gioacchino da Fiore, a Bernardino Telesio e a Tommaso Campanella, a Corrado Alvaro e a Leonida Repaci."
(Roberto Ruozi, presidente del Touring Club Italia)
Il viaggio in breve
Durata
Difficoltà
Info
Quota di partecipazione: € 340, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 460, da portare con sé per mangiare e dormire.
Durante il viaggio gli spostamenti giornalieri avvengono utilizzando il transfer della guida e se c'è bisogno, le macchine a disposizione dei partecipanti. E' previsto un contributo di 10€ al giorno a persona, destinato alla guida o ai partecipanti che mettono a disposizione la propria auto per tali trasferimenti.
Il viaggio
È il polmone verde della regione Calabria, la foresta sognata, immaginata, magica, desiderata, eterna. In tutte le stagioni dell’anno regala ai viaggiatori emozioni purissime. Ettari infiniti di vallate, distese di alberi e di sentieri che sono la gioia di chi ama le passeggiate a contatto con la natura. “La Sila è una emigrante in una terra di emigranti, un pezzo di Alpi che nel corso di milioni di anni ha percorso un viaggio al contrario scendendo dal nord al sud.” Cosi descritta nel sito ufficiale del P.N. della Sila.
Il Parco Nazionale della Sila, natura alpina nel cuore del sud, sorprende da subito, perché sorge nel mezzo di una lingua di terra lunga e stretta al centro del Mediterraneo, situato nel più grande altopiano d’Europa, in un’area di rilevante interesse naturalistico, ambientale e storico-culturale costituito da Sila Grande, Sila Greca e Sila Piccola. Le sue caratteristiche geologiche, unitamente a quelle dovute alla sua posizione geografica, determinano una serie di paesaggi unici al mondo.
Scopri di più
Ma 11: ore 16:00 ritrovo a Camigliatello con le guide
Sistemazione nella struttura ricettiva. Cena insieme e presentazione del viaggio.
Me 12: centro visita Cupone e museo della Biodiversità
10 km – 8 h compresa la visita al museo - [+/-300]
Trasferimento in auto circa 20 minuti per la località Cupone, sulla sponda del lago Cecita, con possibilità di visitare, il museo della Biodiversità (attualmente l'ingresso è gratuito). Al termine della visita cominciamo il nostro trekking, che si snoda in un percorso ad anello sulle colline che sovrastano la valle sottostante in un ambiente boscato dove è possibile ammirare la fauna selvatica in un recinto gestito dai Carabinieri forestali. Percorso ad anello.
Gi 13: Monte Botte Donato
16 km – 6 h – [+780/-700]
Trasferimento in auto alla località piazzale Fallistro, circa 30 minuti, dove parte il sentiero. Subito in salita verso il monte Botte Donato, alto 1928 metri, il punto più alto della Sila. Da lì, abbiamo la possibilità di osservare la valle sottostante dove sorge la nota e rinomata Lorica ed il lago Arvo inoltre sarà possibile ampliare il nostro orizzonte visivo fino all'Aspromonte la Sicilia e l’Etna.
Ve 14: lago di Macchialonga e Serra Ripollata
13 km – 5 h – [+/-470]
Trasferimento in auto fino all'attacco del sentiero, circa 40 minuti, per il cammino verso la vallata di Macchialonga, una delle più belle e grandi della regione. Molto suggestivo è l’omonimo laghetto e da li è possibile raggiungere la cima di Serra Ripollata, che è alta 1682 metri e offre un panorama splendido. Il percorso è andata e ritorno, partendo e tornando allo stesso punto.
Sa 15: i Giganti di Falistro - Riserva Naturale Orientata
18 km – 6 h – [+780/-700]
Partiamo a piedi dalla struttura per il cammino verso Fallistro, dove esploriamo la riserva naturale dei “Giganti della Sila”. Qui ci sono imponenti larici, alti fino a 45 metri e con un diametro di circa due metri. Ci sono 58 di questi straordinari alberi, simili alle sequoie nordamericane. Salvate dall'avidità dell'uomo.
Do 16: Giornata Relax (sorpresa per i gentili ospiti)
Questa giornata pensata per il recupero fisico, prima di intraprendere il viaggio di ritorno, è pianificata con la partecipazione attiva di tutto il gruppo, allo scopo di poter visitare il piccolo borgo di Verzino e il suo insediamento rupestre e San Giovanni in Fiore, piccola cittadina dove il beato Gioacchino da Fiore abate, teologo e filosofo italiano ha vissuto e dove fondò il primo cenobio. “[...] elucemi dà lato il calavrese abate Giovacchino di spirito profetico dotato". (Paradiso, XII, 140-41).
Questi luoghi hanno un importante interesse naturalistico, storico e culturale. Le località sono vicine alla nostra struttura.
Inizio viaggio:
Martedì 11 agosto, ore 16.00 a Camigliatello Silano (CS).
E' consigliabile arrivare in auto, per via delle difficoltà tecniche dovute agli orari dei mezzi pubblici, ma anche per gli spostamenti dalla struttura agli attacchi dei sentieri. Al fine dell'ottimizzazione degli spostamenti si utilizzano le auto dei partecipanti e quella della guida con un rimborso di 10€ a persona al giorno per chi mette a disposizione l'auto.
Fine viaggio:
Domenica 16 agosto, ore 16:00 a Camigliatello Silano (CS)
Cammino:
sentieri di montagna e strade bianche, brevi tratti di strada asfaltata.
Sembra la Scandinavia ma non lo è.
Boschi, laghi e colline fiorite un ambiente che non sembra calabrese, ma lo è. Siamo nell'altopiano silano tra due laghi, lago Cecita e lago Arvo. Ci spostiamo tra Camigliatello Silano e Lorica due splendide località di questo areale.
Notti:
Hotel - b&b
Pasti:
pranzo al sacco e cena al ristorante.
Sapori tipici:
I piatti tradizionali della Sila comprendono specialità a base di funghi, come le tagliatelle con i porcini, i funghi conservati in olio e i funghi grigliati; formaggi come il Caciocavallo Silano servito caldo alla piastra e il capocollo della regione; e preparazioni di carne, tra cui lo stufato di fegato accompagnato da patate e peperoni e lo stufato di maialino nero. Inoltre, non possono mancare le patate arrosto (note anche come 'mpacchiuse) e i salumi, come il maialino nero calabrese.
Difficoltà:
2 su 4, si tratta di un cammino adatto a tutti, si consiglia un allenamento per i dislivelli indicati nel GxG. Camminiamo con zaino leggero.
Note:
il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.
Difficoltà e Tipologia:
La Sila è permeata di leggende e storie che esprimono la sua essenza primordiale e il suo passato, contenendo racconti riguardanti il lupo silano, le "magare" (streghe o erboriste), il fenomeno del brigantaggio e personaggi storici come il guerriero Pirro, che avrebbe attraversato l'altopiano con i suoi elefanti. Queste narrazioni popolari e storiche arricchiscono il mistero e la magia della zona, collegando il territorio alle fantasie e alle esperienze delle persone che vi hanno abitato.
Il Lupo della Sila - Un animale protagonista di racconti e miti, spesso descritto come malvagio e minaccioso, ma che assume anche un'importanza fondamentale in alcune storie, diventando il centro di una caccia che ha rischiato di portarlo all'estinzione.
Le "Magare" - Figure collegate al bosco e alla sapienza delle erbe, rappresentate in diverse leggende come streghe che sfruttavano le risorse naturali per preparare rimedi e pozioni, ma talvolta accusate di pratiche oscure e viste come simboli negativi, come nel caso della "magara" condannata sulla Croce di Magara.
Il Lupo Mannaro - La leggenda del lupo mannaro ha terrorizzato comunità come quella di San Giovanni in Fiore, seminando paura tra la gente, con episodi di trasformazioni e aggressioni a danno degli abitanti durante le notti di luna piena.
Le Favole sulle Fate - Un altro racconto si riferisce alla realizzazione di chiese da parte delle fate, come nel caso del monte Reventino, dove si narra che le fate avrebbero mandato un giovane in cerca di artigiani per erigere una piccola chiesa, come suggerisce un esempio di leggenda della zona.
I Briganti - Per secoli, la Sila ha rappresentato un rifugio per briganti, figure avvolte nel mito popolare che esaltava le loro imprese, il loro valore e la presunta assistenza di forze magiche. Racconti di uomini che si opponevano ai latifondisti e ai grandi proprietari terrieri hanno sostenuto la nascita della leggenda.
Pirro - La storia ha radici nell'antichità, con il condottiero Pirro, il quale si racconta abbia attraversato la Sila con i suoi elefanti indiani, lasciando un'impronta della sua avventura nel folklore e nella memoria del territorio.
I Giganti di Fallistro o della Sila - Oltre alle creature antropomorfe e leggendarie, la stessa natura della Sila incanta, in particolare la Riserva dei Giganti di Fallistro, un'area caratterizzata da alberi enormi che, per la loro età e imponenza, sembrano provenire da un mondo mitologico, anche se in realtà fanno parte della storia naturale della zona.
Quota di partecipazione: € 340, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 460, da portare con sé per mangiare e dormire.
Durante il viaggio gli spostamenti giornalieri avvengono utilizzando il transfer della guida e se c'è bisogno, le macchine a disposizione dei partecipanti. E' previsto un contributo di 10€ al giorno a persona, destinato alla guida o ai partecipanti che mettono a disposizione la propria auto per tali trasferimenti.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.