Valle Maira
l'eco delle Montagne libere
"La val Maira, miei cari, è tutta bella, da dove inizia fino a Chiappera".
Silvio Einaudi
Il viaggio in breve
Durata
Difficoltà
Info
Quota di partecipazione: € 330, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 530, da portare con sé per mangiare, dormire. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Spese non previste: il trasporto dello sherpa bus che varia in base al numero delle persone.
Il viaggio
La Valle Maira è una delle gemme più selvagge e autentiche delle Alpi. Qui il paesaggio conserva un’anima intatta: montagne maestose che si innalzano solenni, torrenti che modellano gole profonde, sentieri antichi che si snodano tra boschi di larici, alpeggi e pascoli sospesi nel silenzio. Camminare in questi luoghi significa immergersi in una natura che domina ancora sovrana, lontana dal turismo di massa e dai ritmi frenetici.
Ogni passo diventa un dialogo con la valle: il rumore dell’acqua che scorre, il vento che accarezza le rocce, il richiamo degli uccelli d’alta quota. È un’eco che accompagna il viaggiatore e che risuona dentro di lui come invito a rallentare, respirare e ritrovare libertà.
Scopri di più
Sa 6: Locanda Chialvetta
Ritrovo in serata alle ore 18.00 presso locanda Chialvetta nel cuore della Valle Maira. Questo è il nostro primo incontro, iniziamo con un aperitivo di benvenuto e la presentazione della nostra esperienza escursionistica! Alle ore 19.30 cena insieme e sfruttiamo questa prima occasione di condivisione per conocscerci e immergerci nella degustazione di delizie locali.
Do 7: locanda Chialvetta a Colle Chabornet e Ponte Maira
15 km - 6 h - [+/- 900]
La giornata inizia a Locanda Chialvetta, da cui si parte direttamente a piedi. Dal borgo ci si dirige verso il Colle Chabornet, seguendo sentieri che si inerpicano tra boschi di larici e radure alpine. Durante la salita, lo sguardo si apre sulle valli circostanti e sulle cime più alte, mentre l’aria fresca e il silenzio profondo della montagna accompagnano ogni passo.
Raggiunto Monte Estelletta, il panorama si amplia: si percepisce l’immensità della valle e la solitudine delle montagne, un invito a respirare a fondo e assaporare la libertà che solo luoghi così remoti possono offrire. Dopo una pausa per ammirare il paesaggio, l’itinerario prosegue in discesa verso Ponte Maira, attraversando le sorgenti del fiume Maira, dove l’acqua cristallina emerge dalla roccia e invita a una sosta rinfrescante. Il percorso offre una combinazione perfetta di salita, natura e tranquillità: sentieri panoramici, tratti boscosi, ruscelli e punti panoramici dove fermarsi e contemplare la valle dall’alto. L’arrivo a Ponte Maira chiude la giornata con la soddisfazione di aver vissuto un’escursione completa, tra montagna e acqua, fatica e meraviglia, immersi nell’autentica bellezza della Valle Maira.
Il rientro da Ponte Maira sarà gestito dallo sherpa Bus.
Lu 8: Locanda Chialvetta al Rifugio Gardetta
19 km - 7 h - [+/- 1200]
Dal borgo si imbocca il sentiero che sale dolcemente tra boschi di larici e pascoli, seguendo i segni dei percorsi tradizionali che collegano anticamente le valli. L’aria fresca e il silenzio della montagna accompagnano ogni passo, offrendo un assaggio di quella libertà selvaggia che caratterizza la Valle Maira. Proseguendo, i panorami si aprono sulle cime circostanti, sulle valli laterali e sui piccoli alpeggi nascosti tra le montagne. La fatica della salita viene ricompensata dalla vista spettacolare delle vette circostanti e dalla sensazione di isolamento e tranquillità tipica di questi luoghi.
L’arrivo al Rifugio Gardetta è un momento di meritata sosta: il rifugio, immerso tra pascoli e montagne, offre un punto di ristoro e la possibilità di ammirare l’orizzonte alpino, respirando l’aria pura e ascoltando l’eco delle montagne. L’escursione combina la sfida del cammino con la bellezza dei panorami, regalando un’esperienza autentica e indimenticabile, in cui la natura selvaggia e la quiete della Valle Maira diventano protagoniste. Rendono speciale questa giornata di cammino anche alcune chicche storiche e geologiche, ovvero la presenza di bunker lungo il percorso ed alcune impronte di dinosauro (in realtà antenati dei dinosauri) a poca distanza dal rifugio.
Ma 9: Elva a Colle San Giovanni e al Roccione Fremo Cucunà
7 km - 4 h - [+/- 300]
La giornata ha inizio nel pittoresco borgo di Elva, arroccato tra le montagne della Valle Maira, famoso per la sua architettura tradizionale e i panorami spettacolari. Dal borgo si parte lungo sentieri che attraversano boschi di conifere e radure alpine, con il ritmo del cammino che si sincronizza con la quiete della montagna. L’escursione prosegue verso Colle San Giovanni, dove il panorama si apre sulle valli circostanti e sulle cime delle Alpi Cozie. Qui l’aria è tersa e ogni sguardo si perde tra montagne, pascoli e piccoli alpeggi, offrendo la sensazione di trovarsi in un mondo lontano dal tempo.
Un elemento unico del percorso è il Roccione Fremo Cucunà, un’imponente formazione rocciosa caratteristica della zona, che domina la valle sottostante. Il roccione è un punto di sosta ideale per ammirare il paesaggio, scattare fotografie e percepire la forza primordiale della montagna. I sentieri che conducono al Fremo Cucunà alternano tratti panoramici a passaggi immersi nel verde, regalando un’esperienza intensa di avventura e contatto con la natura selvaggia. Questa escursione combina storia, natura e panorami mozzafiato: dal fascino del borgo di Elva, alla quiete dei boschi, fino all’imponenza del Roccio Fremo Cucunà, ogni passo è un invito a vivere la montagna in modo autentico, sentendo l’eco delle vette e l’energia di una valle ancora intatta.
Me 10: Preit al Lago Nero
11 km - 5 h - [+/- 700]
La giornata inizia nel tranquillo borgo di Preit, piccolo villaggio della Valle Maira immerso tra prati e boschi, punto di partenza ideale per un’escursione immersa nella natura incontaminata. Dal borgo, il sentiero si inerpica dolcemente tra boschi di conifere e radure alpine, accompagnato dal canto degli uccelli e dal profumo della vegetazione montana. Man mano che si sale, il paesaggio si apre su panorami spettacolari: le valli sottostanti si distendono tra borghi e pascoli, mentre le cime circostanti si fanno sempre più imponenti. L’aria fresca e tersa della montagna invita a rallentare il passo e ad assaporare il silenzio interrotto solo dai suoni della natura.
L’arrivo al Lago Nero, specchio d’acqua alpino incastonato tra le rocce e circondato da boschi, regala un momento di pura meraviglia: l’acqua scura riflette le montagne circostanti e crea un’atmosfera quasi magica. È il luogo ideale per una pausa contemplativa, per scattare fotografie o semplicemente per respirare l’aria pura e rigenerante della montagna. Questa escursione offre poi un sorprendente ed inaspettato scorcio sul Monviso!
Gi 11: anello intorno a Rocca Provenzale
10,5 km - 5 h - [+/- 700]
L’avventura inizia a Chiappera, caratteristico borgo della Valle Maira, immerso tra prati e boschi alpini, punto di partenza ideale per un’escursione panoramica e avventurosa. Dal borgo, il sentiero si snoda tra verdi radure e boschi di conifere, salendo gradualmente verso Colle Greguri. Qui, il panorama si apre sulle valli circostanti, offrendo scorci spettacolari delle montagne che circondano la valle e del borgo sottostante. Proseguendo, il percorso abbraccia la maestosa Rocca Provenzale, imponente formazione rocciosa simbolo della zona. I sentieri intorno alla Rocca offrono punti panoramici unici, con viste sulle valli, sui boschi e sui torrenti sottostanti. L’anello permette di ammirare la Rocca da diversi punti di vista, alternando tratti panoramici a passaggi immersi nella natura più selvaggia. Meraviglioso ed immenso lo scorcio sulla cascata di Stroppia!
Il ritorno a Chiappera chiude l’anello, lasciando la soddisfazione di un percorso completo, che unisce fatica, avventura e meraviglia. Ogni passo regala l’opportunità di respirare l’aria pura della montagna, ascoltare l’eco delle valli e percepire la forza autentica della natura. Questo itinerario è perfetto per chi cerca un’esperienza escursionistica intensa, tra panorami spettacolari e luoghi ancora poco frequentati, nel cuore della Valle Maira.
Inizio viaggio:
Sabato 6 giugno - Locanda Chialvetta ore 18:00
Ci appoggiamo al servizio di sherpabus che è un taxi delle montagne locale.
Fine viaggio:
Giovedì 11 giugno - Chiappera ore 15:00
Ci appoggiamo al servizio di sherpabus che è un taxi delle montagne locale.
Cammino:
Sentieri di montagna E ed EE (alcuni tratti su strade bianche). E' necessario un buon allenamento.
Notti:
Locanda con mezza pensione.
Pasti:
mezza pensione e pranzo al sacco.
Sapori tipici:
La valle Maira offre una gustosa varietà di formaggi locali, con i suoi innumerevoli alpeggi è possibile degustarne svariate tipologie! Un piatto tipico della cucina occitana sono i Ravioles: un primo piatto simile agli gnocchi ma con una forma allungata, conditi con burro fuso e una grattugiata di formaggio locale, come la Toma.
Difficoltà:
3 su 4. Tecnicamente non ci sono particolari difficoltà tecniche se non quelle basiche che richiedono la capacità di camminare agevolmente su sentieri stretti e talvolta disconessi, ma le escursioni sono tutte piuttosto lunghe ad eccezione di una (quella ad Elva) che è più corta e semplice. E' necessario un buon allenamento di preparazione.
La Valle Maira offre la possibilità di camminare nelle Alpi, ma in contesti ancora molto selvaggi e poco frequentati.
Note:
il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.
Difficoltà e Tipologia:
Si racconta che il Lago Nero, nascosto tra le montagne sopra Preit, non sia un semplice specchio d’acqua, ma un luogo abitato da spiriti delle acque. Un tempo, la valle era frequentata da streghe e creature fatate che vivevano tra i boschi e i laghi alpini. Il Lago Nero era il loro rifugio: le acque scure riflettevano la luna e custodivano segreti che nessun mortale poteva conoscere.
Si narra che nelle notti di luna piena, se ci si avvicina al lago in silenzio, si possano udire canti e sussurri che emergono dall’acqua, come inviti a immergersi nel mistero della montagna. Chi ha il cuore puro può ascoltare queste melodie e ricevere protezione e fortuna nei sentieri della valle; chi invece entra con arroganza o paura rischia di smarrirsi nei boschi, guidato dai riflessi ingannevoli del lago.
Il Lago Nero è dunque visto come un luogo sacro e magico, dove la natura e il soprannaturale si intrecciano: un invito a rispettare la valle e a camminare tra le montagne con umiltà e meraviglia.
Quota di partecipazione: € 330, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 530, da portare con sé per mangiare, dormire. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.
Spese non previste: il trasporto dello sherpa bus che varia in base al numero delle persone.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.
Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite bonifico o con Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.