Eolie dei venti

figlie del fuoco e del mare

Sicilia
Da sab 30 mag 2026 a sab 06 giu 2026
Codice viaggio [23]

"E giungemmo all’isola Eolia. Qui dimorava Eolo, caro agli dei, figlio di Ippota. L’isola errava nuotando. Un muro la cinge bronzeo; e liscia s’innalza una rupe. Dodici figli con lui nel palazzo vivevano. La casa odorosa riecheggia al suono dei flauti finchè il giorno dilegua; poi quando licenza gli chiesi di andarmene non rifiutò, ma prese a cuore il mio viaggio; spogliò delle cuoia un bove novenne un otre ne fece, e dentro vi chiuse dei venti ululanti le vie: custode l’aveva dei venti fatto il cronide, e poteva quieti tenerli o incitarli a sua voglia. Nella concava nave con lucida fune, argentea, l'otre legò, di guisa che fuori neppure un alito uscisse; ma solo il soffio di Zefiro per me liberò che la nave benigno spingesse per noi”.

(Odissea di Omero, libro X, vv 1-25)

Il viaggio in breve

Durata

8 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 6

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 440, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).

Spese previste: € 610, da portare con sé per mangiare, dormire e aliscafi. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Le Eolie, un vero e proprio microcosmo, sono state riconosciute nel 2000 patrimonio dei siti UNESCO. Esplorare a piedi le Eolie è un'esperienza straordinaria, tra vulcani attivi, litorali incantevoli e una flora rigogliosa. Durante il nostro itinerario, scopriamo Lipari, Vulcano, Panarea, Filicudi e Alicudi. Lipari, l'isola più estesa e con il maggior numero di abitanti, vanta un patrimonio archeologico notevole e un centro storico affascinante. Vulcano, avvolta in un'aura di magia, è intrisa di miti e storie secolari, con una natura prorompente dove si avverte l'energia del vulcano. I suoi colori e profumi creano un'atmosfera quasi irreale, rendendola semplicemente "indimenticabile". Panarea con le sue piccole baie, la più famosa Cala Junco con i resti di un villaggio preisotorico. Filicudi ed i sui borghi marinari. Alicudi è un'isola senza tempo, priva di strade, conosciuta come l'isola delle "donne volanti", dove si respira un'aria di profonda saggezza.

Scopri di più

Sa 30: Lipari

Arrivo nel pomeriggio, incontro con la guida sul molo, proprio davanti alla biglietteria degli aliscafi nel Porto Nuovo. Check-in presso la struttura ricettiva. Conoscenza e presentazione del programma escursionistico. 

Do 31: Lipari. “I Duomi Vulcanici”  

12 km - 6 h - [+620m/-640m]

La camminata comincia nel cuore di Lipari, saliamo lungo il pendio del monte Gallina, fino a raggiungere la costa sud-occidentale dell'isola. Da questo punto, si possono ammirare viste sulla scogliera e, poco più avanti, sui celebri Faraglioni di Lipari. Addentrandosi nella rigogliosa macchia mediterranea, si arriva alla zona chiamata "l'Osservatorio", così denominata per via della presenza dell'osservatorio geofisico dell'INGV. Dopo il pranzo al sacco, torniamo verso la costa in direzione del paese di Lipari. Concludiamo con una piacevole passeggiata tra le vie più pittoresche del centro, ricche di aneddoti, miti e storie dell'isola, tra cui l'Acropoli di Lipari, il Castello, la Cattedrale con il suo chiostro, e il museo archeologico, che attraverso i suoi reperti racconta gli insediamenti umani nel corso dei secoli. 

Lu 1: Vulcano il "Grande Cratere" 

5 km - 3 h - [+380m/-340m]

Arriviamo sull'isola con aliscafo in circa 15 minuti. Partendo dal porto, una strada asfaltata si snoda verso il cuore dell'isola, dove ha inizio il percorso che porta alla vetta del cratere "La Fossa". Immediatamente, si percepisce l'eccezionalità del luogo: si avanza sulla cenere vulcanica, circondati dalle ginestre, con una vista che abbraccia l'intero arcipelago. Sulla cima, il panorama evoca un paesaggio lunare, fatto di polvere e detriti. Lungo il perimetro del cratere, si notano emissioni di gas sulfurei giallastri, chiara testimonianza della presenza di zolfo. Al termine dell'escursione, giro del centro di Vulcano ed eventuale bagno in spiaggia. Rientro nel pomeriggio a Lipari in aliscafo.

N.B. L’escursione a Vulcano è soggetta a variazioni in base alle normative vigenti relative all’accesso al cratere.

Ma 2: anello dell'Isola di Panarea 

8,5 km - 5h - [+470m/-470m] 

Salpiamo in aliscafo alla volta di Panarea, l'isola più piccola dell'arcipelago eoliano, estesa per soli 3,4 chilometri quadrati. Esploriamo l'incantevole paesino, ammirando i suoi stretti vicoli e le tipiche case eoliane. Una volta sbarcati nel piccolo porticciolo dell'isola, ci addentriamo nel borgo in direzione della frazione di Ditella, proseguendo poi verso diversi punti panoramici, fino a raggiungere Punta Milazzese. Qui si trova un villaggio preistorico risalente all'Età del Bronzo (XIV secolo a. C. ), dove si conservano ancora oggi le vestigia delle 23 capanne che lo formavano. Da qui, un vecchio sentiero conduce a Cala Junco, una piscina naturale a forma di anfiteatro, circondata da particolari formazioni rocciose. Cala Junco è una delle calette più belle dell'arcipelago, una piscina di un intenso blu, incorniciata da ciottoli. È situata ai piedi di Punta Milazzese e, sul lato opposto, è delimitata dal profilo suggestivo dello Scoglio Bastimento. Possibilità di fare un tuffo nelle acque cristalline di Cala Junco. 

Continuando, si giunge alla frequentata Caletta degli Zimmari, una spiaggia di sabbia e superato un promontorio roccioso, raggiungiamo la frazione di Drautto, il cui nome deriva da un pirata arabo-turco chiamato Drauth o "Draught", per poi fare ritorno al porto turistico, concludendo così il nostro percorso. 

Me 3: Filicudi

10,5 km, 5h, [+730 m/ -730m]

Arrivati ​​a Filicudi con l'aliscafo, ci sistemiamo in un Bed and Breakfast e subito dopo iniziamo l'escursione verso Pecorini a Mare, un borgo incantevole, per poi dirigerci alla spiaggia delle Punte e alla zona archeologica di Capo Graziano.

Gi 4: Filicudi

5 km - 4h - [+350/-470]

Nella parte nord-orientale dell'isola, sorge Zucco Grande, appollaiato su un promontorio. Un antico sentiero lo collega alla zona circostante e, seguendolo, si raggiunge l'antico borgo. In passato, Zucco era un luogo magico, con circa trecento abitanti, un vero gioiello da cui si godevano viste impareggiabili dell'isola.

Ve 5: Alicudi

7 km - 4 h - [+330/-330]

Raggiungiamo Alicudi con l'aliscafo.

È l'isola più incontaminata dell'intero gruppo. Percorrendo sentieri e gradini di roccia vulcanica. Alicudi è l'isola più remota dalla costa, i Greci la chiamavano Erikussa, ovvero piena di erica, a causa della sua posizione isolata tra le sette Eolie, non ha mai avuto molti abitanti. Da un picco di 1500 residenti, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, in seguito a una grande migrazione, specialmente in Australia, la popolazione si è ridotta a solo un centinaio di persone. È un'isola sospesa nel tempo, un posto davvero speciale. Saliamo fino alla Chiesa di San Bartolo. Ritorniamo a Filicudi con lo stesso mezzo.

Sa 6: saluti dopo colazione e rientro a casa

Inizio viaggio:

Sabato 30, ore 17:00 a Lipari presso la biglietteria degli aliscafi nel porto nuovo.

Per raggiungere Lipari si prende l'aliscafo da Milazzo. In aereo fare scalo a Catania e da li raggiungere con bus il porto di Milazzo (possibilità di arrivare anche da Messina o da Reggio Calabria, verificare sul sito ufficiale della compagnia di navigazione Liberty Lines). 


Fine viaggio:

Sabato 6, alla mattina a Filicudi.


Cammino:

carrarecce, mulattiere e asfalto.


Notti:

ospitalità diffusa e B&B.


Pasti:

pranzi al sacco e cene in ristoranti locali.


Sapori tipici:

pasta alla eoliana, granite, cannoli, pane cunzatu. 


Difficoltà:

2+ su 4. Si cammina con zaino leggero su mulattiere, a volte sentieri scoscesi e con dislivelli da 300 a 700 metri, descritti nel gxg.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Difficoltà e Tipologia:leggenda viaggi a piedi

Avvolte nella storia, le Eolie narrano miti, leggende e il passaggio di molteplici dominazioni. Il loro nome affonda le radici nel dio dei venti, Eolo, la cui storia è un intreccio affascinante. Eolo era nipote di re Eolo l'Elleno e figlio di Melanippe e Poseidone, insieme al suo gemello Beoto. Per celare la loro origine divina al re Eolo, Poseidone li affidò prima a un pastore, poi ai sovrani di Icaria, Teano e Metaponto. Re Metaponto venerava i gemelli, ma la gelosia della moglie crebbe quando partorì a sua volta due gemelli, spingendola a tentare di avvelenare i figliastri. Eolo e Beoto smascherarono l'inganno e i fratellastri morirono al loro posto.

Costretti alla fuga, Eolo trovò rifugio proprio nelle Eolie, stabilendosi a Lipari, isola considerata un tempo galleggiante. Lì, divenne un uomo di grande saggezza e rispetto, riverito dagli Dei e capace di "governare i venti". Alla sua morte, Zeus lo elevò all'immortalità, affidandogli l'incarico di custodire l'otre dei venti in una grotta del Tirreno.

Quota di partecipazione: € 440, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).

Spese previste: € 610, da portare con sé per mangiare, dormire e aliscafi. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.