Passione Val d'Orcia

Tra vigneti, cipressi e orchidee

Toscana
Da gio 20 mar 2025 a sab 22 mar 2025
Codice viaggio [102]

"La campagna toscana è stata costruita come un’opera d’arte da un popolo raffinato, quello stesso che ordinava nel ‘400 ai suoi pittori dipinti ed affreschi: è questa la caratteristica, il tratto principale calato nel corso dei secoli nel disegno dei campi, nell’architettura delle case toscane. È incredibile come questa gente si sia costruita i suoi paesaggi rurali come se non avesse altra preoccupazione che la bellezza."
Henri Desplanques

Dettagli del viaggio

Durata

3 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 6

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 150, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 170, per mangiare e dormire in camera doppia. Sono disponibili un paio di singole, per chi fosse interessato sono da aggiungere 30 euro in più a notte, per un totale di 60 euro in più. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Camminiamo in uno dei posti più belli della Toscana ma il camminare mette appetito giusto? Quale scusa migliore per andare ad assaggiare vini e prodotti tipici della zona là dove vengono prodotti?! Per i pranzi del nostro trekking andiamo a far visita direttamente ai produttori.
I luoghi in cui camminiamo sono famosi in tutto il mondo, anche grazie a molti film girati proprio qui come ad esempio "Il Gladiatore" di Ridley Scott. A Bagno Vignoni sono state girate alcune scene del film "Al lupo, al lupo" di Verdone mentre a Pienza è stato girato "Il paziente inglese". Curiosi?

Scopri di più

Gi 20: Bagno Vignoni - Castiglione d'Orcia
12 km - [+350]
Il benvenuto alla Val d'Orcia, scopriamo la longobarda Rocca di Tentennano che a picco sul fiume controlla da 1300 anni le genti che passano in questa vallata. 

Ve 21: Bagno Vignoni - Pienza 
23 km - [+450]
Per strada bianca e mulattiere immerse nelle dolci colline camminiamo alla volta di Pienza incontrando la Cappella della Madonna di Vitaleta, proseguiamo per la pieve di Corsignano passando per i campi di grano resi famosi dalle scene del film Il Gladiatore.

Sa 22: Bagno Vignoni - San Quirico d'Orcia 
18 km - [+ 400]
Anello di grande varietà paesaggistica, passiamo dalla famosa vasca termale posta in centro al paese, ci godiamo l'incanto della scenografia del castello di Vignoni e saliamo fino a San Quirico d'Orcia, gioiello medievale lungo la Via Francigena.

Inizio viaggio:

giovedì 20 ritrovo ore 10:00 a Bagno Vignoni.
Si può raggiungere Bagno Vignoni con i mezzi.

Per chi viene da nord è possibile arrivare fino alla stazione dei treni di Siena e poi proseguire in autobus.

Per chi viene da sud è possibile arrivare fino alla stazione dei treni e poi proseguire in autobus.

Per chi viene da lontano sarà utile l'arrivo la sera prima.


Fine viaggio:

sabato 22, alle ore 17:00 a Bagno Vignoni


Cammino:

strade bianche e mulattiere.


Notti:

in agriturismo.


Pasti:

pranzi al sacco e cene libere (ristorante a fianco dell'agriturismo oppure in centro a Bagno Vignoni 1 km dalla struttura).


Sapori tipici:

pici, pecorino di pienza, aglione, olio evo e vino della Val d'Orcia, Brunello di Montalcino.


Difficoltà:

2 + su 4.  Il cammino non ha difficoltà specifiche, camminiamo soprattutto su strada bianca ma serve un minimo di allenamento per affrontare distanze giornaliere tra i 15 e i 23 km.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Una leggenda racconta che intorno al 1230-1235, nel borgo di Trequando nacque Bonizzella Cacciaconte. Come era consuetudine in quel tempo, venne data in sposa a un nobile, che purtroppo presto morì. Lei iniziò a sostenere tutti i bisognosi del luogo e alla fine morì in povertà. Venne sepolta nella Chiesa di San Pietro e Andrea di Trequanda. Molti secoli dopo, il corpo venne ritrovato intatto, intriso di incenso. A favorirne il ritrovamento contribuirono delle api che continuavano a entrare e uscire dal fianco della chiesa. La Beata aveva tra le mani un favo a forma di calice costruito dalle api stesse. Intorno alla figura di Beata Bonizzella ci sono molte narrazioni di miracoli: da guarigioni miracolose e malintenzionati che venivano colpiti da cecità e tornavano a vedere solo dopo il pentimento.

Quota di partecipazione: € 150, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 170, per mangiare e dormire in camera doppia. Sono disponibili un paio di singole, per chi fosse interessato sono da aggiungere 30 euro in più a notte, per un totale di 60 euro in più. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.