Il Lago di Puccini

Storia millenaria di terre amate

Toscana
Da ven 18 ott 2024 a dom 20 ott 2024
Codice viaggio [70]

“L'ispirazione è un risveglio, una fuga da tutte le facoltà umane, e si manifesta in tutte le grandi conquiste artistiche.”
G.PUCCINI

Dettagli del viaggio

Durata

3 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 6

Info

    Rifugio Zaino in spalla Itinerante

Quota di partecipazione: € 150 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 150 da portare con sé per mangiare, dormire, degustazione in azienda e visita terme romane. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

L'arrivo presso una piccola stazione ferroviaria compresa tra gli antichi Monti Pisani, il fiume Serchio e la campagna pisana. L'alzaia dello stesso corso d'acqua e un tratto di cammino verso la sua foce ci fanno immaginare quale sarà il focus dei tre giorni. Acqua di fiume, di lago e di mare che si toccano, si contaminano, e l'uomo in perenne impegno nel gestire i loro scambi e gli equilibri con la natura e le attività produttive.

Un tempo, l'estrazione della torba, la coltivazione di una varietà pregiata di riso, la raccolta del falasco, oggi i fiori di loto e i piccoli vigneti. In mezzo il turismo verde e il birdwatching. Un mondo variegato e affascinante da scoprire a passo lento e con il sottofondo delle famose opere pucciniane.

Un cammino leggero, facile, senza dislivelli degni di nota. Un avvicinamento lento come la corrente che muove le acque dei numerosi canali che ci guidano verso il centro della nostra meta, il Lago di Massaciuccoli. Dalla città di Pisa verso il lago come fosse riavvolgere il nastro della storia per scoprirne ogni fase.

Scopri di più

Ve 18: Rigoli - Massaciuccoli
18 km - 5,3 h - nessun dislivello
Arrivo da Pisa alla stazione di Rigoli (ore 8:07 arrivo). Utilizzando strade bianche e altre a scarsa percorrenza si costeggia il Serchio fino a Vecchiano. Da qui con un bel sentiero nei coltivi, si raggiungono i primi canali della bonifica e poi la sponda orientale del lago di Massaciuccoli. Un percorso suggestivo verso la Massaciuccoli Romana, resti delle terme e museo. Ancora tra i camminamenti del lago, arriviamo a "la Brilla", struttura esempio di architettura rurale/industriale ben recuperata che oggi funge da porta del Parco e da ostello e che utilizziamo per la cena e la notte.

Sa 19: scoperta del lago
10 km - nessun dislivello
Una giornata dedicata alla scoperta del lago nella parte occidentale. Una camminata per conoscere la Villa Ginori, luogo prediletto da Puccini per la sua passione preferita, la caccia. Visitiamo l'interno del lago in compagnia dei volontari Lipu che con i barchini ci accompagnano tra i canneti e i capanni ad ascoltare e osservare quanto l'avifauna ci può regalare. Una degustazione presso un'azienda locale di pregio chiude la giornata lasciando spazio per il riposo e gli approfondimenti nelle sale de La Brilla.

Do:20 Massaciuccoli - Torre del Lago Puccini
19 km - 6.30 h - nessun dislivello 
Salutiamo i bravi gestori de La Brilla e ci avviamo a percorrere a ritroso una parte della tappa del primo giorno. Proseguiamo lungo la sponda orientale e poi occidentale tra canali e coltivi per allinearci, poco prima del porticciolo di Torre del lago Puccini, con il canale della Bufalina e raggiungere la stazione Fs di Torre del Lago, da cui ognuno prende la direzione verso la propria residenza.

Inizio viaggio:

venerdì ore 7:30 con il treno alle 7:51 presso la stazione di Pisa Centrale, arrivo alla stazione di Rigoli alle 8:07.


Fine viaggio:

domenica entro le 15:45 presso la stazione FS di Torre del Lago Puccini.


Cammino:

strade bianche, alzaie di fiume, camminamenti sopraelevati, brevi tratti di sentiero.


Notti:

ostello.


Pasti:

mezza pensione con pranzo al sacco.


Sapori tipici:

la saporita cucina lucchese, tordelli, torte d'erbi, piatti a base di pesce di lago.


Difficoltà:

2 + su 4: nessuna difficoltà oggettiva. Il Viaggio si svolge su alzaie, strade bianche e sentieri.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Oltre al filo rosso fornito dal legame di Puccini con il lago, una storia sorprendente e poco conosciuta al di là dei locali, riguarda una produzione pregiata di riso mantenuta fino agli anni 50 del "900", il rosso di Massarosa, la storia della difficile convivenza delle comunità e di chi lavorava nel lago era soggetto a fenomeni di malaria debellata poi con il sistema delle "cateratte", porte che si chiudevano con la furia del mare e si aprivano al placarsi di questo o per far defluire le piogge che alzavano il livello del lago.

Quota di partecipazione: € 150 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 150 da portare con sé per mangiare, dormire, degustazione in azienda e visita terme romane. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.