Elba Mon Amour

Scrigno dell'Arcipelago Toscano

Toscana
Da mer 09 ott 2024 a dom 13 ott 2024
Codice viaggio [67]

La profondità dell’amore crea un mare intorno a te e tu diventi un’isola
Buddha

Dettagli del viaggio

Durata

5 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 6

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota: € 250, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 350, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Costi per auto da dividere eventualmente con gli altri partecipanti a cui si darà passaggio durante i giorni di spostamento sull'isola. 8 posti disponibioli su minivan della guida al costo di € 20 al giorno (compreso pick-up e ritorno alla stazione di Campiglia Marittima.

Il viaggio

Scopri di più

Merc 9 La sentinella dell’isola da Portoferraio a Marina di Campo
3h - 1,50 km [+/- 400] 
Arrivo a Portoferraio nel primo pomeriggio. Lungo il trasferimento verso al struttura d’accoglienza salita al Volterraio, la struttura più amata dagli elbani e senz’altro il simbolo dell’isola e del Parco;  il Volterraio è il sito più suggestivo e magico dell’isola, soprattutto se raggiunto verso l’ora del tramonto. La fortezza svetta dai suoi 395 metri s.l.m. incastonata nella roccia da cui emerge come per incanto. Il luogo fu scelto dagli Etruschi per edificare la prima postazione di avvistamento e, sempre nel periodo etrusco, l’altura faceva parte di un intelligente ed efficiente sistema di villaggi fortificati di collina fra i quali, sembra, si comunicasse accendendo fuochi.
trasferimento all’accoglienza, cena e pernottamento.
Bagno al mare possibile al Golfo di Marina di Campo.

giov 10 Dai monti al mare 
6h -  16,5 km -[+/- 300] 
Dal Colle Reciso, che segna il passaggio dalla zona settentrionale dell’isola al comparto meridionale, per un sentiero molto panoramico affacciato sulla costa meridionale, scendiamo tra la macchia profumata fino alla baia di Lacona e da qui proseguiamo per Capo Stella, che si allunga sul mare per circa 2,5 km, dividendo i due splendidi golfi di Lacona e Stella. Le rocce del promontorio sono antichissime e risalenti all’antico fondo oceanico esistente prima dell’apertura del Mediterraneo, con aggiunta di rocce basaltiche di provenienza vulcanica (siamo vicini al Monte Calamita,  seconda area vulcanica dell’isola). Bagno a mare possibile alla spiaggia di Lacona. Pranzo al sacco e rientro in serata in struttura, cena e chiacchiere serali

Ve 11: Lungo la Grande Traversata Elbana
5h -  12 km -[+/- 150]
Uniamo due percorsi entrambi spettacolari: la salita al Masso alla Quata e l’anello della Pieve di San Giovanni, allungandoci fino allo straordinario sito di Pietra Murata. Entrambi percorsi molto panoramici che utilizzano, per un tratto, la famosa GTE (Grande Traversata Elbana), che segna in quota il crinale dell’isola intera. I siti dove arriviamo lasciano  entrambi a bocca aperta per le straordinarie strutture naturali e la varietà di ambienti (caratteristica principale dell’Elba, unica tra le isole dell’arcipelago a presentare tale biodiversità). Il percorso per un tratto entra anche nel Santuario delle Farfalle, che da solo registra la presenza di 50 specie di farfalle, tra le quali la famosa Zerinthia cassandra, endemica dell’Elba, che proprio in questo periodo schiude le uova. Lasciando il sentiero delle farfalle saliamo verso la Quata, punto panoramico straordinario, e quindi scendendo ci fermiamo a pranzare nei freschi boschi del Monte Perone a quota 600 metri, sotto la pineta. Di seguito ci spostiamo per la partenza dell’anello della Pieve di San Giovanni, con deviazione fino al sito di Pietra Murata. Pranzo al sacco e rientro in serata in struttura, cena e chiacchiere serali.

Sab 12 Vulcano e Napoleone
6 h -  5 km - [+/- 300] 
Salita con la funivia al Monte Capanne, svettante cima dell’isola con i suoi 1019 mt, offre un panorama che abbraccia Corsica, Arcipelago e tutta costa toscana. Questo è il luogo ideale per osservare nel suo complesso la sua particolare struttura geologica: il plutone granodioritico. Si tratta di magma che, invece di fuoriuscire allo stato fluido come accade in un vulcano, si è solidificato all'interno della crosta terrestre, per poi emergere allo scoperto a seguito di complessi fenomeni tettonici. Esattamente come il Monte Bianco La vegetazione che lo ricopre spesso presenta endemismi particolari ed unici ed anche la fauna è adattata alle condizioni “montane” di questa zona dell’isola. All’arrivo della funivia faremo una breve passeggiata su sentiero per arrivare fino alla cima.
Una volta scesi dal monte, ci incamminiamo lungo il sentiero che porta alla Madonna del Monte, luogo preferito di Napoleone sull’isola,  dove veniva spesso per perdersi nei pensieri osservando la “sua” isola e dove incontrò in segreto la sua amante Maria Walewska. Il percorso si snoda lungo un sentiero per la maggior parte boscato, dove i castagni secolari incorniciano il mare sempre a vista: intitolato alla Madonna Assunta, questo santuario è il più antico dell'isola risalendo al XII secolo. Secondo la tradizione, la chiesa fu eretta a seguito del miracoloso ritrovamento di un masso su cui era dipinta l'immagine della Vergine. In questo luogo è possibile bere l'acqua che sgorga da uno dei tre mascheroni della splendida fontana ad esedra in granito, detta Teatro della Fonte, realizzata nel 1698.
Bagno possibile alla spiaggia di Sant’Andrea o del Cotoncello o tramonto spettacolare a Pomonte.
Pranzo al sacco e rientro in serata in struttura, cena e chiacchiere serali

Dom 13 Arrivederci Aitalia, la fumosa
3h - 5 km . [+/- 250]
Una semplice e piacevole passeggiata sullo stupendo promontorio dell’Enfola, sede dell’Ente Parco dell’Arcipelago all’interno dell’antichissima struttura della tonnara, iniziata all'Elba nel Cinquecento per volere del granduca Ferdinando I dei Medici e terminata con la chiusura della fabbrica per l'inscatolamento del tonno nel 1958. Il promontorio ci regala non solo la natura ma anche i resti di quello che era l'imponente sistema difensivo rappresentato dalla batteria costiera De Filippi realizzata dalla Regia Marina italiana tra il 1920 e il 1930. In prossimità della sommità del colle era situata la centrale di tiro che controllava cannoni di grosso calibro, mentre più in basso c'erano gli alloggi dei militari, la cabina di trasformazione, la centrale elettrica e le cisterne. L’ultimo tratto ci porta fino alla falesia a picco sul mare, prossima allo Scoglio della Nave, un luogo dove il mare esprime tutta la sua forza ed energia.
Pranzo al sacco e bagno possibile alla spiaggia delle Ghiaie
Nel pomeriggio, saluti e  partenza col traghetto.

Inizio viaggio:

mercoledi 9 ottobre ore 14:00, imbarco porto di Piombino oppure concordare con la guida pick-up stazione ffss Campiglia Marittima.


Fine viaggio:

domenica 13 ottobre ore 16:00 porto di Piombino.


Cammino:

sentieri sterrati e sassosi: indicati i bastoncini e scarpe da trekking con suola scolpita.


Notti:

piccolo hotel familiare nei pressi della spiaggia.


Pasti:

mezza pensione con pranzo al sacco.


Sapori tipici:

schiaccia briaca, stoccafisso riese, caciucco, polpo lesso, gurguglione, ansonaca doc, riso al nero di seppia, aleatico doc , passito di ansonaca doc.


Difficoltà:

2 + su 4: sentieri sempre con un certo dislivello, ma affrontabile senza particolare allenamento, sia sterrati che sassosi, non sempre ombreggiati.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Gli argonauti
La spiaggia delle Ghiaie è una delle spiagge più belle dell’isola d’Elba. Sulla spiaggia, fatta di minuscoli sassolini candidi, come suggerisce il nome, si trovano delle macchie scure che sarebbero le gocce di sudore degli Argonauti.
Una volta recuperato il vello, gli Argonauti intrapresero il viaggio di ritorno lungo le rotte del Mar Tirreno. Fecero numerose soste durante il viaggio e una di queste fu una piccola isola che all’epoca era conosciuta con il nome di Aethalia, ovvero la Fumosa Qui gli Argonauti trovarono un posto perfetto e sicuro per attraccare.
Come si sarà intuito, dietro il nome di Aethalia si nascondeva l’isola d’Elba. E si pensa che quell’approdo perfetto fosse la spiaggia delle Ghiaie, che ha catturato la straccia del passaggio dei mitici marinai di Giasone.

Quota: € 250, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 350, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Costi per auto da dividere eventualmente con gli altri partecipanti a cui si darà passaggio durante i giorni di spostamento sull'isola. 8 posti disponibioli su minivan della guida al costo di € 20 al giorno (compreso pick-up e ritorno alla stazione di Campiglia Marittima.