Le Isole del Mito

Ponza, Zannone e Palmarola

Lazio
Da sab 04 mag 2024 a mer 08 mag 2024
Codice viaggio [17]

"Ponza è un'isola da sogno, dove la natura regna sovrana."
Dino Buzzati

Dettagli del viaggio

Durata

5 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 4

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 250 euro da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 490 da portare con sé per mangiare, dormire, giro in barca. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a cambiamenti di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Gli arcipelaghi sono scrigni di storia e di natura: ogni isola, anche la più piccola offre bellezza. L'arcipelago delle Pontine non fa eccezione. Oltre a Ponza, l'Isola più importante dell'arcipelago, e Ventotene, anche le altre 4 isole minori, seppure attualmente disabitate, offrono l'occasione per scoprire altri aspetti, naturalistici e storici, di questo arcipelago.

Scopri di più

Sa 4: Formia - Isola di Ponza
2 h - 4 km - [+/-150] 
ritrovo a Formia, arrivo sull'isola di Ponza, sistemazione in struttura e passeggiata esplorativa di Ponza.

Do 5: Monte della Guardia, Punta Fieno, Punta della Madonna, Grotte di Pilato
4 h - 8 km, [+/-450]
L’escursione di oggi prevede la salita al Monte Guardia, il punto più elevato dell’Isola e uno dei più panoramici, attraversando vigneti e vegetazione Mediterranea. Scendiamo quindi al Fieno, zona di antichi vigneti. Torniamo a Ponza e visitiamo la Chiesa della Madonna della Civita.

Lu 6: Escursione in barca a Zannone
1 h - 2,5 km - [+/-150]
Partenza in barca per Zannone. Sbarchiamo nel piccolo scalo alla Cala del Varo e dopo aver visitato la peschiera romana iniziamo a salire lungo una scalinata che ci conduce ai resti del monastero benedettino risalente agli inizi del 1200, costruito su una precedente struttura monastica del VII secolo. Da questo punto il panorama ci consente di avere una visione d’insieme dell’arcipelago delle Pontine.

Ma 7: Escursione a Palmarola
1,5 h - 4 km - [+/-200]
Giornata prevalentemente di mare, dedicata all’esplorazione e alla scoperta delle bellezze naturalistiche e storiche di Palmarola, una delle perle delle Ponziane. Al rientro a Ponza ci completiamo la giornata con un breve trekking, che ci porta dalla spiaggia di Frontone al paese. Una giornata dedicata alla scoperta delle spiagge e calette dalle acque cristalline, ma anche alla vegetazione del tutto peculiare, dove la palma nana (che da in nome all’isola), ma anche le euforbie, l’erica e il lentisco ammantano di verde i 136 ettari di quest’isola. Scopriamo anche la storia di questa piccola isola, frequentata fin dall’antichità per i suoi preziosi giacimenti di ossidiana, che ne testimoniano l’origine vulcanica.

Me 8: Nord dell'isola di Ponza
4 h - 14 km - [+/-350]

Escursione nel Nord dell'isola di Ponza raggiungendo la spiaggia Chiaia di Luna, la cala dell'Acqua e cala Felce, dove ci possiamo concedere una tonificante nuotata.

Inizio viaggio:

sabato 4 a Porto di Formia alle 14:00, da qui trasferimento in traghetto a Ponza.
Formia si raggiunge in treno da Roma per chi proviene da Nord, o da Napoli, per chi proviene da Sud

 

 


Fine viaggio:

mercoledì 8 al Porto di Formia nel tardo pomeriggio. Gli orari dei traghetti per il periodo primaverile-estivo non sono ancora disponibili.


Cammino:

su strade minori e sentieri.


Notti:

in albergo


Pasti:

cena in struttura e pranzo al sacco.


Sapori tipici:

spaghetti con il granchio Fellone, insalata di polpo, frittelle di alghe, focaccia con la cipolla.


Difficoltà:

2- su 4. Si tratta di un viaggio a base fissa senza nessuna difficolta particolare. Qualche sentiero esposto, ma solo in percorsi che saranno facoltativi.


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

L'isola di Ponza, nel mar Tirreno, è da sempre associata al mito di Ulisse e Circe. Secondo la storia raccontata nell'Odissea di Omero, l'eroe greco, dopo aver scampato alla furia dei Lestrigoni, approda sull'isola di Eea, dove vive la maga Circe.
Circe è una donna bellissima e potente, e le sue arti magiche le permettono di trasformare gli uomini in animali. Ulisse e i suoi compagni, attratti dalla sua bellezza, vengono invitati a un banchetto. Circe però offre loro un vino avvelenato, che li trasforma in porci.
Ulisse, grazie all'aiuto del dio Ermes, riesce a resistere alle pozioni della maga. Circe, innamoratasi di lui, lo invita a restare sull'isola con lei. Ulisse accetta, e trascorre un anno in compagnia di Circe. Durante questo periodo, Circe libera i compagni di Ulisse dalla sua maledizione, e li trasforma di nuovo in uomini. Alla fine, però, Ulisse decide di lasciare l'isola e tornare a Itaca, la sua patria. Circe lo accompagna fino alla nave, e gli dà alcuni consigli per il suo viaggio. Ulisse promette alla maga che tornerà a trovarla un giorno, e poi salpa verso casa. L'isola di Ponza è ancora oggi un luogo affascinante, che conserva il fascino del mito. Sulla costa occidentale dell'isola si trova la Grotta di Ulisse, una cavità naturale che secondo la tradizione sarebbe stata la dimora della maga Circe. La grotta è raggiungibile via mare o a piedi, e offre una vista spettacolare dell'isola. 

Quota di partecipazione: € 250 euro da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 490 da portare con sé per mangiare, dormire, giro in barca. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a cambiamenti di prezzi e al comportamento del gruppo.