Il Giro delle Panie

Al cospetto delle Alpi Apuane

Toscana
Da ven 28 giu 2024 a dom 30 giu 2024
Codice viaggio [33]

"Marmorea colonna di minaccevoli punte, le grandi Alpi Apuane regnano il regno amaro, dal loro orgoglio assunte"
Gabriele D'Annunzio

Dettagli del viaggio

Durata

3 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 9

Info

    Rifugio Zaino in spalla Itinerante

Quota di partecipazione: € 150 euro da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 110 da portare con sé per mangiare, dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o meno legati a variazione di prezzi ed al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Affascinanti i Monti della Luna; a chi se ne sta sdraiato sulle spiagge della Versilia appaiono lontani e infidi ma all’escursionista che li affronta lasciano ben altre sensazioni.
Le Alpi Apuane, sono le protagoniste del nostro trekking di 3 giorni.

Uniche nell’aspetto geologico, si stagliano in maniera quasi parallela alla costa del nord toscana; le cave di marmo le hanno fatte conoscere al mondo fin dall’epoca di Michelangelo e ancor prima i Romani ne sfruttavano la pietra unica che vi si estrae; artista però è stata la natura stessa che qua, tra arditi pinnacoli, svettanti crinali, vertiginosi balzi, linee inconfondibili, ha creato un ambiente irrinunciabile da conoscere.

Scopri di più

Ve 28: Pruno - Foce di Mosceta - Rifugio del Freo 
5 h - 7 km – [+ 700/-100]
Iniziamo la nostra avventura alla scoperta delle Apuane risalendo le “selve” che dominano dall'alto il paese di Pruno, incontriamo alcuni vecchi alpeggi con relativi casolari e cappelle votive, giunti alla foce di Mosceta ci godiamo l'accoglienza del Rifugio e il tramonto che colora di rosa il calcare e i grezzoni della Pania della Croce.

Sa 29: Foce di Mosceta – Corchia – Rifugio Rossi alla Pania
8 h - 14 km – [+ 800/-500]
Giornata dedicata alla salita e alla conoscenza del monte Corchia, al suo interno si trova uno dei complessi carsici più grandi d'Europa, circa 60 km tra galleria e abissi attraversano il ventre di questa montagna di marmo. Ci spostiamo verso il Rifugio Rossi alla Pania attraversando un paesaggio unico tra il vallone della Borra Canala e la vista sulla cresta dell'Omo Morto che ci controlla dall'alto .

Do 30: Rifugio Rossi alla Pania – vetta Pania della Croce - Pruno
8 h -  14 km – [+ 450/-1400]
Ultimo giorno del nostro viaggio dedicato completamente alla Regina delle Apuane, la Pania della Croce, ne raccontiamo le leggende, la storia geologica, le vicende degli uomini e delle donne che l'hanno vissuta da sempre, i racconti della Resistenza. Abdiamo a prendere le auto per tornare a Pietrasanta.

Inizio viaggio:

Venerdi 28 ore 9 alla stazione di Pietrasanta.

Qui il ritrovo è per tutti, sia per le persone che vengono in auto sia per le persone che vengono in treno. Da qui si raggiunge Pruno in 1 h circa di auto, per raggiungere il luogo si utilizzano le auto a disposizione dei partecipanti e della guida a cui viene riconosciuto 10€ di rimborso a persona.
Per chi viene in auto può lasciare la propria auto parcheggiata a Pruno gratuitamente per il resto delle giornate.


Fine viaggio:

Domenica 30 ore 17.00 alla stazione di Pietrasanta.

Anche in questo caso per il rientro in stazione si utilizzano le auto a disposizione dei partecipanti e della guida a cui viene riconosciuto 10€ di rimborso a persona.


Cammino:

sentieri di montagna.


Notti:

in rifugi


Pasti:

pranzi al sacco e cene in strutture


Sapori tipici:

vino dei colli apuani, lardo di colonnata, mortadella delle apuane, mocetta apuana (carne di cavallo), formaggi caprini,

 


Difficoltà:

3 + su 4. Si tratta di un viaggio itinerante zaino in spalla.
Ci sono alcuni punti esposti quindi si raccomanda la totale assenza di vertigini.


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Ogni montagna ha un nome chiaramente ma qua l'immaginazione della gente ha trovato una spiegazione fantasiosa, poetica e commovente per l'origine di tali denominazioni;
Ad esempio, l'Omo Morto deve la sua orografia ad un innamorato che si è sacrificato per il suo amore, il Monte Pisanino fu un viandante che rimase in queste valli per l'eternità, il Monte Forato fu il risultato dello schiaffo che San Pellegrino dette al diavolo...

Quota di partecipazione: € 150 euro da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 110 da portare con sé per mangiare, dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o meno legati a variazione di prezzi ed al comportamento del gruppo.