La Valle dei Laghi

Garda, Ledro e Tenno

Trentino-Alto Adige
Da mer 01 mag 2024 a sab 04 mag 2024
Codice viaggio [16]

"Le frontiere sono i limiti della resistenza. Il lago chiede alle sponde di contenerlo."
Georges Braque

Dettagli del viaggio

Durata

4 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 8

Info

    Rifugio Pensione Zaino in spalla Itinerante

Quota di partecipazione: € 200 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 200 euro per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Si tratta di un cammino vero, in cui si parte dalla pianura per arrivare sulle montagne di cui si scorge il profilo all'orizzonte, passando per borghi e boschi in fiore. Il percorso è un anello naturale, che tocca due laghi che sembrano un po' i "fratellini" del Lago di Garda. Il rifugio San Pietro, dove si dorme la prima notte ha il più bel panorama di tutta la parte nord del Lago di Garda.
La particolarità di queste zone è che, pur trovandosi a pochissimi chilometri dalle dolomiti, godono di un clima mediterraneo. Se ci si guarda intorno entrando nei boschi intorno a Riva, sembra quasi di essere in Toscana, si vedono lecci, quercie e piante di alloro, che ci fanno rendere conto della particolarità di questo luogo. Qui vi crescono i limoni e gli olivi più "nordici" d'Europa, e tutto grazie all'influenza climatica del nostro più grande lago. Da questa particolare macchia mediterranea, saliamo fino alle creste delle cime prealpine, che spesso meno considerate, offrono panorami e percorsi da montagne vere.

Scopri di più

Me 1: Riva del Garda - Rif. San Pietro
9 km - 4.30 h - [+1150]
Il percorso del primo giorno parte dal centro di Riva del Garda, per poi passare sopra le cascate del Varone e giungere fino a Tenno col suo borgo medievale, dove possiamo assaporare un aperitivo con vino locale affacciati sul lago di Garda. Da lì attraverso il bosco si giunge fino al Rifugio San Pietro (974 m.), dove si pernotta. 

Gi 2: Rif. San Pietro - Rif. Pernici, per il lago di Tenno
12 km - 5.30 - [+1250/-600] 
Dal rifugio si scende inizialmente fino al lago, caratterizzato in questo periodo dell’anno da un colore verde acceso. Da qui parte il sentiero della regina che ci fa immergere dapprima nella macchia mediterranea, per lecceti che ci fanno domandare se ci troviamo davvero in Trentino, e poi per boschi di faggi fino al Rif. Pernici, per il pernotto (1.579 m.s.l.m.).

Ve 3: Rif. Pernici - lago di Ledro
14 km - 5 h - [+350/-1250]
La terza tappa è quella che offre i panorami più ampi su tutta la piana di Arco e i laghi della zona; lasciando il rifugio, attraverso le creste di Cima Parì e Cima Sclapa, si giunge a Cima d'Oro: autentico balcone sul lago di Ledro. Da lì, nel bosco, si scende fino al lago. Finita l'escursione vi è la possibilità di visitare il museo delle Palafitte di Ledro, datate addirittura al secondo millennio a.C.

Sa 4: Ledro - Riva del Garda
10 km - 4 h - [+500/-900]
Il percorso dell’ultima tappa segue la Val di Ledro, che poi lasciamo per affacciarci letteralmente sul lago di Garda, che costeggiamo per un lungo tratto fino all’arrivo a Riva del Garda, chiudendo l’anello iniziato quattro giorni prima.

Inizio viaggio:

mercoledì 1 A Riva del Garda alle ore 10.00.
Riva del Garda è comodamente raggiungibile da Trento o Rovereto in autobus.


Fine viaggio:

sabato 4 a Riva del Garda nel primo pomeriggio


Cammino:

Principalmente sentieri di montagna, con dei brevi tratti su mulattiere e strade asfaltate.


Notti:

Rifugio per le prime due notti, B&B la terza notte.


Pasti:

pranzi al sacco e cene in struttura.


Sapori tipici:

tortel di patate, almerino e trota del lago, polenta concia.


Difficoltà:


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche e le necessità del momento.

Presso il lago di Ledro vi è testimonianza di una delle più grandi stazioni preistoriche d'Europa. Nel 1929, infatti durante i lavori per la costruzione della centrale idroelettrica di Riva del Garda, il livello del lago fu abbassato, mostrando i resti delle ormai famose palafitte di Ledro. Sulla sponda meridionale del lago affiorò una distesa di oltre diecimila pali, a testimonianza di questo incredibile insediamento preistorico. Oggi è possibile visitare il museo delle palafitte, che ricalca la storia di questa scoperta.

Quota di partecipazione: € 200 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 200 euro per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.