Viandanti verso Siena

Pasqua sulla Via francigena

Toscana
Da gio 28 mar 2024 a lun 01 apr 2024
Codice viaggio [02]

"Cammino così come sogno, come immagino, come penso, per una certa mobilità dell'essere e per un bisogno di leggerezza" Georges Picard

Dettagli del viaggio

Durata

5 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 6

Info

    Rifugio Zaino in spalla Itinerante

Quota di partecipazione: € 250, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 275, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo

Il viaggio

Da San Miniato fino a Siena seguendo le antiche tracce della Via francigena, lungo uno dei suoi tratti più suggestivi.
Gambassi Terme, San Gimignano, Colle Val d’Elsa, Monteriggioni sono le nostre tappe intermedie. Ogni paese ha una specialità diversa... dal tartufo bianco di San Miniato, alle acque termali di Gambassi... dal cristallo di Colle Val d'Elsa ai ricciarelli di Siena. A queste peculiarità si intrecciano meraviglie della natura e meraviglie architettoniche, varietà paesaggistiche e piccole e grandi storie.

Un cammino speciale, intriso di bellezza e spiritualità, da fare almeno una volta nella vita!

Scopri di più

Gi 28: Da San Miniato a Gambassi Terme
7h - 23 km - [+ 406/-231] 
Tappa splendida, ma impegnativa soprattutto per la mancanza di punti di ristoro. Da San Miniato, dopo un'ora di cammino su asfalto, imbocchiamo un percorso di straordinaria bellezza lungo i crinali collinari della Val d'Elsa. Lungo il percorso troviamo la Pieve dei Santi Pietro e Paolo a Coiano e la Pieve di Santa Maria Assunta a Chianni.

Ve 29 marzo: Da Gambassi Terme a San Gimignano
4h - 13,4 km -[+ 344/-329] 
Tappa più breve ma non meno intensa per la bellezza dei panorami che ci circondano. Visitiamo il Santuario di Pancole, prima di risalire verso il caratteristico abitato di Collemucioli e all'incantevole Pieve di Cellole. Arriveremo in tempo a San Gimignano per poterci godere una passeggiata e una visita in uno dei paesi più suggestivi della Toscana.

Sa 30: da San Gimignano a Colle Val d'Elsa
[+255/- 176] - h 4,5 - 14 km
Una delle tappe più belle della francigena toscana. Usciti da San Gimignano, dopo un tratto di saliscendi, e scorci indimenticabili sulla città turrita lasciata all nostre spalle, arriviamo in uno dei luoghi dove probabilmente ha alloggiato Sigerico in persona per raggiungere infine la città del cristallo, Colle Val d'Elsa. 

Do 31 marzo: Da Colle Val d'Elsa a Monteriggioni
[+279/-153] - h 6 - 17,5 km
Lasciamo Colle Val d'Elsa seguendo un suggestivo sentiero che costeggia il fiume Elsa attraversando luoghi di immenso valore storico come le terme delle Caldane e il borgo di Strove. Giungiamo ad Abbadia Isola, sede di una meravigliosa abbazia cistercense, fino a giungere alle mura inconfondibili di Monteriggioni.

Lu 1: da Monteriggioni a Siena
[+276/-223] - 7 h - 20, 8 km
Lasciamo il centro storico di Monteriggioni per percorrere le strade bianche della Montagnola senese verso Cerbaia, antico borgo medievale ormai fantasma. Giungiamo ai castelli della Chiocciola e di Villa, prima di scendere nell'alveo bonificato di Pian del Lago. Facciamo una piccola deviazione dal percorso ufficiale per visitare il meraviglioso Eremo di San Leonardo al Lago. Entriamo nel bosco dei Renai per poi entrare nella città di Siena attraverso uno dei suoi ingressi simbolo: porta Camollia.

Inizio viaggio:

giovedì 28, San Miniato - Piazza della Repubblica (detta piazza del Seminario) ore 9.00.

Il modo migliore per arrivare e ripartire è il treno.

 Treno: Stazione San Miniato Fucecchio + autobus LINEA n. 320 per arrivare in centro storico. Gli orari delle linee bus sono consultabili anche da smartphone, scaricando l’App AT-BUS (https://www.at-bus.it/it/app). Dalla stazione eventualmente con 45 minuti di cammino si arriva facilmente in centro storico.


Fine viaggio:

lunedì 1 ore 16.00 a Siena alla stazione ferroviaria.


Cammino:

su mulattiere.


Notti:

Alloggio in ostelli. Non c'è possibilità di singola.


Pasti:

Pranzi al sacco, cena nelle strutture o in ristoranti.


Sapori tipici:

Minestra di pane, panzanella, ribollita, cantuccini, bistecca.


Difficoltà:

2 + su 4. Si tratta di un viaggio itinerante con zaino sulle spalle.


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Dobbiamo alla solerzia del vescovo di Canterbury Sigerico nel compilare un diario di viaggio se oltre 1000 anni dopo il suo rientro da Roma a Canterbury appunto sappiamo quali fossero le tratte percorse dai pellegrini e non solo... un intricato reticolo di strade che hanno contribuito a scambi di idee, circolazioni di merci, intrecci di lingue...

Lungo il percorso ci imbattiamo in numerose chiese di innegabile bellezza... Il Santuario di Pancole però ha, tra tutte, la storia più interessante.

Ovvero contiene al suo interno l'immagine sacra di Maria che ha compiuto numerosi miracoli nel corso della storia. Il primo fu a fine '700, quando la pastorella Bartolomea Ghini, muta dalla nascita, riconquistò la parola dopo la sua apparizione in cui le annunciava anche che la miseria per la sua famiglia era giunta al termine.

L'ultimo prodigio eclatante risale alla seconda guerra mondiale quando la chiesa fu minata dai tedeschi in ritirata e quasi completamente distrutta... dico ""quasi"" perché l'unica parete che si salvò fu quella dell'altare dove era posta l'immagine sacra.

Quota di partecipazione: € 250, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 275, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo