Nei boschi secolari

Meditazione nelle Foreste Casentinesi

Toscana
Da ven 13 set 2024 a mar 17 set 2024
Codice viaggio [25]

“Chi vive in armonia con se stesso, vive in armonia con tutto l’universo”
Marco Aurelio

Dettagli del viaggio

Durata

5 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 5

Info

    Rifugio Pensione Senza zaino Itinerante

Quota: € 250 euro da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste : € 350 da portare con sè per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Da aggiungere il trasporto zaino ad un costo variabile in base al numero di partecipanti, da 20 a 50 euro.

 

Il viaggio

Un trekking nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, ci immergiamo nei luoghi sacri tra il santuario francescano di La Verna ed il monastero di Camaldoli, allo scopo di prendersi cura di sè e ritrovare la natura più vera e autentica. 

Uno splendido cammino nelle foreste di abeti e faggi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in cui il loro silenzio, la pace ed armonia hanno attratto da secoli monaci ed eremiti, tra cui il più famoso è sicuramente San Francesco d’Assisi, che a La Verna visse nelle foreste per diversi anni, ricevendo infine il segno delle stimmate su mani e piedi.

Un cammino a piedi che diventa un CAMMINO INTERIORE, grazie ai momenti di MEDITAZIONE GUIDATA nella natura, nei luoghi di culto pagano/etruschi immersi nei boschi, e nei monasteri e santuari che incontriamo.

Un cammino dedicato al TUO BENESSERE attraverso momenti teorici in cui verranno spiegati i PRINCIPI BASE di un CORRETTO ed EQUILIBRATO STILE ALIMENTARE, grazie alle conoscenze della Guida Escursionistica Marco Bo, che da 20 anni è anche Consulente di Alimentazione Naturale.

Scopri di più

VE 13: Monastero di Camaldoli
6 km- 2,5 h – [+300/-300]
Incontro a Bibbiena (AR) e partenza con pullman di linea per il Monastero di Camaldoli. Arrivo al Monastero, sistemazione nelle camere, escursione nei boschi che circondano questo luogo sacro, ammirando i castagni secolari e il famoso Castagno "Miragliia", albero monummentale di 500 anni. Ai suoi piedi ci soffermiamo in ascolto, per percepire su di noi l'energia che gli alberi monumentali sanno sprigionare, per immergerci più profondamente dentro noi stessi.

Nel tardo pomeriggio visita al Monastero di Camaldoli con spiegazione dell'origine di quest'ordine e di San Romualdo, fondatore nell'anno 1023.

Cena e pernotto nel silenzio del Monastero e passeggiata notturna.

Sa 14: Monastero di Camaldoli - Eremo di Camaldoli- Monastero di Camaldoli
13 km- 5 h (escluse soste) – [+650/-650]
Al mattino ci immergiamo nei boschi che circondano il Monastero, caratterizzati dalla presenza dell'abete bianco, coltivato da secoli dall'ordine monastico dei Camaldolesi. Raggiungiamo l'eremo di Camaldoli, dove ancora oggi, dopo 1000 anni, vivono alcuni eremiti nelle loro cellette, isolati dal mondo esterno. Questi sono luoghi carichi di energia e ideali per la meditazione, il silenzio e la pace del bosco ci aiuta a spegnere la mente, i suoi mille pensieri ed affanni, e a rilassarci grazie alle pratiche meditative.

Nel pomeriggio continuiamo a camminare nelle foreste e ritorniamo al Monastero. Dopo cena, condivisione serale in cerchio.

Do 15: Monastero di Camaldoli - Monte Penna - Badia Prataglia

14 km - 6 h – [+750 /-750] 

Dal Monastero di Camaldoli saliamo in mattinata al Monte Penna, consacrato al dio Penna, che, secondo la mitologia celtica creò l'Appennino, e da qui possiamo godere di una vista panoramica tra le più belle del Parco, nelle giornate limpide si vede il mar Adriatico. Nel tardo pomeriggio scendiamo a Badia Prataglia, tipico paesino di montagna. Sistemazione in un piccolo albergo a conduzione famigliare. Cena e condivisione della giornata.

Lu 16: Badia Prataglia - Foresta della Lama - Badia Prataglia 
17 km- 7 h (escluse soste) – [+950 /-950]
Dopo colazione partiamo alla scoperta della Foresta della Lama, con i suoi splendidi faggi e le famose cascate. E' un'escursione più impegnativa rispetto ai giorni precedenti, soprattutto per il dislivello, ma camminiamo sempre con lo zaino leggero. La Foresta della Lama è uno dei luoghi più suggestivi del Parco nazionale, luoghi silenziosi e carichi energeticamente, ideali per i nostri momenti meditativi. Al pomeriggio ritorniamo a Badia Prataglia.

Lu 3: Badia Prataglia – Santuario di La Verna

10 km - 5 h (escluse soste) – [+650 /-150]

Al mattino presto si parte da Badia Prataglia per l'ultima giornata di questo cammino meditativo, ci inoltriamo in una nuova zona da esplorare nel parco nazionale. La meta è il Santuario francescano di La Verna, dove San Francesco ricevette le stigmati nel XIII secolo, circondato dal sacro e magico bosco dei faggi. Nel primo pomeriggio visitiamo il Santuiario e i boschi dove San Francesco visse per alcuni anni da eremita.

Il bus di linea ci riporta a Bibbiena, all'inizio del nostro cammino, dove è possibile prendere il treno per Arezzo e poi le coincidenze con il resto d'Italia.

 

Inizio viaggio:

venerdì 13 ore 12:30 a Bibbiena (AR), stazione ferroviaria.

Raggiungibile in treno o auto da Arezzo o da Firenze. 

Alle 13:06 prendiamo insieme il pullman per il monastero di Camaldoli.
In caso di vostro ritardo potrete arrivare al Monastero di Camaldoli con il pullman delle 14:10 o al massimo alle 17:12. 

N.B. dopo le 17:12 è possibile arrivare al Monastero solo con auto propria o taxi.


Fine viaggio:

martedì 17 ore 16:30 circa, a Bibbiena (AR). Da Bibbiena si può andare in treno ad Arezzo per prendere le coincidenze con il resto d’Italia.


Cammino:

carrarecce, sentieri di montagna e strade bianche sterrate.

Il cammino richiede una medio-buona preparazione atletica e abitudine a camminare per 6 ore al giorno con dislivelli importanti.


Notti:

santuario, rifugio/agriturismo, albergo familiare, in camere doppie o triple, a volte con bagni condivisi.


Pasti:

pranzo al sacco, colazione nella struttura che ci ospita, cene in ristoranti e trattorie tipiche.


Sapori tipici:

tortelli casentinesi, l’acquapazza, la patata di Cetica, Tortello alla Lastra, polenta dolce del Casentino.


Difficoltà:

2 su 4. Si tratta di un viaggio itinerante con trasporto zaino.
Dislivelli impegnativi, un paio di giorni sono di circa 700 metri in salita ed in discesa.


Note:

il percorso può subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Il parco ha al suo interno due luoghi importanti e affascinanti dal punto di vista spirituale e storico. 

L’Eremo di Camaldoli, fondato nel 1012 da San Romualdo, che scelse questo luogo splendido circondato da folte selve di abeti come luogo di ritiro e meditazione, riconoscendo alla cura del bosco un’importanza tale da divenire parte della regola dell’ordine. 

Il Santuario della Verna, costruito sulla montagna che San Francesco ricevette in dono nel 1213 per farne un luogo di eremitaggio, domina impressionanti strapiombi e balze rocciose da un lato e, dall’altro, è protetto dalla secolare selva di abeti e faggi, conservata intatta per quasi otto secoli dai francescani. 
La presenza di queste comunità, che testimoniano come l’uomo possa vivere in armonia con la natura, arricchisce indubbiamente il nostro cammino meditativo, permettendoci di immergerci nei “sentieri interiori” tracciati nei secoli da questi due Ordini, e aiutandoci nel cammino verso la nostra Natura più vera ed autentica. 

Quota: € 250 euro da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste : € 350 da portare con sè per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Da aggiungere il trasporto zaino ad un costo variabile in base al numero di partecipanti, da 20 a 50 euro.