[23] Date viaggio: 18 mag 2023 - 21 mag 2023

Il sentiero del lago

Il Trasimeno tra storia e pittoreschi borghi

"L'umbria sembra avere qualcosa di dolce e allo stesso tempo grandioso e romantico"
Karl Philip Moritz

Salpiamo sulle onde della storia attraversando la battaglia del 247 a.c tra le truppe Cartaginesi guidate da Annibale contro l’esercito romano di Caio Flaminio, passando per il ‘700, periodo nel quale il Trasimeno rischiò di essere prosciugato per colpa della malaria, fino ad arrivare ad oggi, dove specie uniche nidificato nelle sue acque, trasformandolo in un importante oasi naturalistica. Un vero e proprio “viaggio nel tempo”. Al termine di ogni tappa, osserviamo i pittoreschi paesini in riva al lago e dopo la cena una rilassante passeggiata sul Trasimeno per ammirare il tramonto riflesso nelle acque. 

Gi 18: incontro con il gruppo e passeggiata serale.

Ve 19: La Battaglia di Annibale
22,8 km - 6 h - [+311 /-275]
Lasciamo Castiglione del Lago alle spalle e ci incamminiamo verso piccoli centri abitati a ridosso del Trasimeno, pieni di storia ittica e dove, nel 217 a.c, si svolse la Battaglia del Trasimeno tra i cartaginesi ed i romani. L’isola Maggiore ci accompagna con i suoi verdeggianti boschi, fino a Passignano sul Trasimeno dove pernottiamo.

Sa 20: Sulle rive del Trasimeno
20 km - 6 h - [+288 /–275] 
Camminiamo verso la parte sud del lago, passando inoltre a ridosso del bacino, osserviamo da vicino l’aspetto naturalistico. Come consuetudine della guida per rendere ancor più gustoso questo trekking assaporiamo i prodotti tipici locali in una location naturale unica. Terminato il mini banchetto, ed una foto di gruppo, ripartiamo verso Torricella, attraversiamo il borgo e, con l’isola Polvese al nostro fianco, raggiungiamo Montebuono per il pernotto. 

Do 21: Il ritorno a Castiglione
20 km - 6 h - [+300 /–274] 
In quest’ultima tappa ci riallacciamo a Castiglione del Lago attraversando il borgo di Sant’Arcangelo. Tra i colori della campagna umbra che costeggia il Trasimeno dove Aironi Cenerini, Garzette e Svasso Maggiore vivono in armonia con il territorio. La guida ci delizierà con lo “spuntino al sacco”. Terminato il banchetto prima di ripartire conosciamo meglio il territorio che ci riconda, la sua flora e la sua fauna. Ci avviciniamo poi alla stazione FS di Castiglione del Lago.

Inizio viaggio:

giovedì 18 alle ore 17.00 alla stazione ferriviaria di Castiglione del Lago. 


Fine viaggio:

domenica 21 alla Stazione FS di Castiglione del Lago per le ore 16:30 circa.


Cammino:

su strade asfaltate, sentieri, mulattiere e carrarecce.


Notti:

in hotel.


Pasti:

pranzi al sacco, cene in struttura.


Sapori tipici:

torta al testo, il Tegamaccio (il sapore unico e inconfondibile del pesce di lago è il "tegamaccio", una zuppa di pesce che prende il nome dal tegame in terracotta in cui viene cucinata con olio extra vergine di oliva, salsa di pomodoro, vino bianco ed erbe aromatiche).


Difficoltà:

2+ su 4. Si tratta di un viaggio itinerante con zaino in spalla.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

La storia di questo luogo racconta della terribile battaglia, tra le colline e le rive del Trasimeno, combattuta durante la seconda guerra punica, tra le truppe romane del console Caio Flaminio e quelle cartaginesi di Annibale il 12 Giugno 217 a.C. La vittoria di questo sanguinoso conflitto andò ad Annibale, nella quale persero la vita il console romano e circa 15.000 soldati romani e circa 3.000 soldati cartaginesi.

Attraversando le varie epoche si arriva al 1777 anno in cui, un fatto davvero curioso accadde sul Trasimeno. Tale frate Cosimo Peintinger propose, allo stato Pontificio e al Gran ducato di Toscana il completo prosciugamento del bacino in modo da eliminare i rischi di malaria (molto diffusa all'epoca lungo le rive) e trasformare il Trasimeno in un terreno agricolo. Fortunatamente l'idea venne bloccata da due illuminati professori dell'Università di Perugia (Annibale Mariotti e Benedetto Bernardi) i cui nomi sono stati dimenticati dalle popolazioni odierne. Purtroppo la malsana idea del prosciugamento continua nei secoli a venire fino all'anno 1898 quando Il Consorzio per la sistemazione del Trasimeno realizzò a San Savino l'emissario per smaltire le ondate di piena e bonificando dalla malaria le coste.

Quota: € 140 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 180 per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

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