Un Parco da Re e Regine

Nel cuore delle Alpi Marittime

Piemonte
Da sab 10 ago 2024 a ven 16 ago 2024
Codice viaggio [43]

“Ognuno di noi ha una quota prediletta in montagna, un paesaggio che gli somiglia e dove si sente bene.”
Paolo Cognetti

Dettagli del viaggio

Durata

7 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 9

Info

    Rifugio Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: 350 euro, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: 480 euro. Da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo. 
Non è calcolata l'eventuale navetta da Terme di Valdieri a Sant'Anna Valdieri.

Il viaggio

Siamo nel Parco Naturale delle Alpi Marittime, l'area protetta più grande del Piemonte nella provincia di Cuneo, al confine con la Francia e con il vicino Parco del Mercantour.
Il nostro viaggio residenziale si snoda su alcuni sentieri dell'Alta Via dei Re. Questa nasce su iniziativa del Parco nel 2010. Nella sua interezza si tratta di un vero e proprio trekking che presenta passaggi tra i più impegnativi di tutta la provincia, per questo lo svolgiamo percorrendo solo alcuni sentieri e soprattutto a zaino leggero.
Si cammina tra vecchie strade carrabili costruite dai re per raggiungere i loro casini di caccia, ma anche antiche strade militari.

Scopri di più

Sa 10: Sant'Anna Valdieri (Cuneo) 
Arrivo e ritrovo con la guida e sistemazione in struttura. Siamo in provincia di Cuneo nel Parco delle Alpi Marittime in Val di Gesso. Un luogo importante per aver ospitato i reali di casa Savoia. Ancora oggi sono visibili le palazzine che venivano utilizzate dai reali per le loro vacanze.

Do 11: laghi, flora e fauna
7 h – 9 km – [+/-900] 
Dopo aver attraversato vecchi borghi di montagna, chiamati "Tetti", si entra in una faggeta per arrivare al Gias del Prato, fino a giungere ad nuovo ripiano, qui si trovano i Casotti del Chiot (1700 m). Un punto che offre alla vista un nuovo panorama, intravedendo già la zona del Lago Sottano della Sella ai piedi dell’imponente bastionata che sorregge la conca del Lago. Possibilità di pranzare in rifugio. Rientro per lo stesso sentiero. Cena e pernottamento.

Lu 12: versante occidentale dell'Argentera e del Corno Stella
7 h – 15 km - [+/-1.380]
Prima di iniziare l'escursione odierna ci spostiamo con le auto nelle vicine Terme di Valdieri, divenute famose grazie alla Regina Margherita di Savoia. L'itinerario odierno comincia da una valle attraversata dal torrente Gesso della Valletta. Saliamo per un percorso che ci offre una varietà di ambienti. La parte terminale del percorso è resa difficoltosa dai macereti costituiti da grosse pietre bianche. Sullo sfondo il maestoso versante occidentale dell'Argentera.
Ci rifocilliamo al rifugio. Rientro per la stessa via. Cena e pernottamento.

Ma 13: laghi Vallescura 
7 h – 19 km - [+/-1.300]
Anche oggi ci spostiamo con le auto alle Terme, da dove proseguiamo a piedi per la comoda strada fino alla magnifica piana del Valasco. Prima di giungere al rifugio saliamo sul ripido sentiero che porta al Passo di Costa Miana e poi ai laghi di Vallescura, ambiente selvaggio tra la rocca di Valmiana e la Cima di Valrossa. L'arrivo ai laghi di Vallescura si presenta in una conca da dove è possibile scorgere le casermette militari nei pressi del confine. Il rientro, fino alla Piana del Valasco è su una strada militare costruita nei primi anni '30 e ancora ben conservata. Ritorno alle auto. Cena e pernottamento.

Me 14: Capanna Sociale
6 h – 15 km [+/-732]
Da Sant’Anna percorriamo la strada per circa 2 km, attraversato il torrente Gesso della Valletta ci inoltriamo nel bosco per una salita un po' impegnativa fino all’arrivo di un Gias. Proseguiamo sulla sinistra fino alla “nostra” Capanna Sociale per goderci un bel panorama addentando il nostro panino. Il rientro avviene per lo stesso percorso e una volta giunti al torrente possiamo fermarci per rinfrescarci prima di rientrare ai nostri alloggi. Cena e pernottamento.

Gi 15: Morelli Buzzi
6 h - 16 km [+/-1.000]
Torniamo con le auto al parcheggio delle terme dove imbocchiamo il sentiero nel bosco, che comodamente con una serie di tornanti giunge al Gias Lagarot, dove s’intravede lo sperone e sorge il rifugio, nostra meta di oggi. Si sale ancora fino al Lagarot de Lourousa fino al canalone omonimo. Siamo ora al rifugio dove possiamo goderci la nostra pausa pranzo. Rientro per la stessa via.

Ve 16: Il Bandito e le Farfalle
5 h – 15 km - [+/-400]
Ultimo giorno, ci prepariamo per una facile escursione. Scendendo dalla Val Gesso ci fermiamo a Valdieri dove inizia l'escursione odierna. Vediamo un esempio unico in quest'area di una formazione carsica con tanto di grotta. Qui sono stati ritrovati resti di Ursus spelaeus, l'antico orso delle caverne. In questa zona è stata trovata anche una rara specie di farfalla: l'Alexanor, qui ha trovato un habitat consono alla sua sopravvivenza. Terminato l'anello della giornata, facciamo rientro alle nostre auto e davanti ad un buon boccale di birra ci salutiamo.

Inizio viaggio:

sabato 10 arrivo e alloggio previsto a Sant’Anna di Valdieri entro le ore 18.00 incontro con la guida pernotto in hotel.

Per chi utilizza i mezzi può arrivare in treno fino a Cuneo e poi proseguire in autobus fino al luogo di incontro.
Per chi dovesse arrivare nella tarda mattinata può godersi un giorno di relax alle terme a pochi Km di distanza.


Fine viaggio:

venerdì 16 a Valdieri alle ore 15:00 circa. Da qui raggiungiamo Sant'Anna che dista 7 km con le navette pubbliche. 


Cammino:

su sentieri di montagna.


Notti:

rifugi e ostelli in camere condivise.
É possibile su richiesta alloggiare in camera doppia in strutture vicine. Da chiedere al momento della prenotazione.


Pasti:

cene in struttura e pranzo al sacco.


Sapori tipici:

bagna cauda, fritto misto alla piemontese, insalata russa, risotto.


Difficoltà:

3 + su 4. Si tratta di un viaggio a base fissa.


Note:

il percorso può subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Queste zone erano molto frequentate dai reali di casa Savoia. Il primo che ha "scoperto" le Terme fu Carlo Emanuele III che nel 1755 fece costruire il primo stabilimento termale. 

Da qui nacque anche l'occasione per cominciare a costruire la Riserva Reale di Caccia di Valdieri, nonché la costruzione della residenza estiva a Sant'Anna di Valdieri.

Alta Via dei Re prende nome dalla frequentazione dei reali di queste zone ove avevano anche eletto le sedi dei loro casini di caccia. Uno dei rifugi nei quali dormiamo è uno di questi luoghi.

Inoltre trovi qui un interessante articolo che parla di 6 donne che hanno fatto rivivere Sant'Anna Valdieri. Qui dormiamo in una struttura gestita da una signora molto ospitale. Ecco il link con l'articolo:

Sant'Anna di Valdieri, il paese che rinasce grazie alle donne

Quota di partecipazione: 350 euro, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: 480 euro. Da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo. 
Non è calcolata l'eventuale navetta da Terme di Valdieri a Sant'Anna Valdieri.