[06] Date viaggio: 14 apr 2022 - 18 apr 2022

Basilicata on my mind

Versione breve di Coast to Coast

“Forse in Italia non c'è paesaggio e panorama più superbi. Immaginate decine e decine di chilometri di scogliera frastagliata di grotte, faraglioni, strapiombi e morbide spiagge davanti al più spettacoloso dei mari, ora spalancato e aperto, ora chiuso in rade piccole come darsene ”. 
Indro Montanelli 

L'Appennino che si tuffa nel Tirreno crea meraviglie. Partiamo dalla vetta del Parco Nazionale Appennino Lucano e poi giù in discesa verso la valle del Noce. Risaliamo l'ultimo valico, a Trecchina, prima del mare. Parte del sentiero che attraversiamo era un tempo la via di collegamento principale tra il mare e l'entroterra. L'ultima parte è chiamata la via degli Eremi ed il luogo dove si insediarono i monaci basiliani in fuga dall'Oriente a seguito della lotta iconoclasta avviata dall'imperatore bizantino Leone III Isaurico. Ancora oggi sono presenti eremi, grotte e piccole chiese poste a ridosso di strapiombi sul mare.

Gi 14: Lago Laudemio - Lago Sirino
12 km - [+500/-900]
Siamo in Basilicata, al centro del Sud Italia, e questo cammino inizia in maniera sorprendente da un circolo glaciale. Il punto di partenza è fissato a quota 1500 metri sul livello del mare sulle sponde del Lago Laudemio, il lago di origine glaciale più a sud d’Europa. Durante la prima giornata facciam la traversata del massiccio del Sirino. Saliamo fino alla vetta del Monte Papa (2005 metri), la cima più alta del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e poi scendiamo dall’altro versante fino a raggiungere l’oasi di pace del Lago Sirino.

Ve 15: Lago Sirino - Rivello
15 km - [+200/-550]
La seconda tappa parte dal Lago Sirino a 788 metri s.l.m. Iniziamo a camminare lungo le sponde ombreggiate del lago, sovrastato dal massiccio del Sirino, respirando aria pura e accogliendo piacevoli sensazioni di beatitudine che la calma del luogo ispira. La prima parte del percorso si sviluppa sull’ex tracciato ferroviario Calabro Lucano fino a Lagonegro. Dopo aver attraversato l’abitato si prosegue sull’antico sentiero Lagonegro-Madonna degli Angeli-Rivello. Il primo tratto, fino all’ex convento della Madonna degli Angeli, è facilmente percorribile e ben curato. Da qui si va avanti attraversando un piccolo torrente per poi arrivare a località Cammartino, poi a località Verneto e quindi a Rivello.

Sa 16: Rivello - Trecchina
10 km - [+250/-150]
Abbarbicato su una roccia con le case a strapiombo sul vuoto, Rivello domina la Valle del Noce dalla quale si erge in una posizione tanto scomoda quanto spettacolare. La Chiesa di Santa Maria del Poggio sfida la forza di gravità e punta verso il cielo appoggiata su un costone che scende a picco verso il fiume Noce. Una volta lasciato il borgo si scende nel fondo valle e passando sul ponte Romano ci troviamo dall’altra parte del fiume. Qui inizia la salita che ci porta a Trecchina, paese famoso per il pane e per i castagneti.

Do 17: Trecchina - Maratea
15 km - [+50/-600]
Oggi lasciamo l'Appennino, o meglio ce lo lasciamo alle spalle come presenza rassicurante perché di fronte avremo solo l'orizzonte sul mare. Dopo pochi chilometri dal centro abitato di Trecchina scavalchiamo l’ultima collina e davanti noi, centinaia di metri più in giù, all’improvviso scorgiamo il Mar Tirreno. Inizia la discesa più bella, verso il sole, verso il mare, verso Maratea la Perla del Tirreno. Prima di raggiungere l’hotel, facciamo tappa al Cristo di Maratea sul Monte San Biagio per una foto panoramica da incorniciare.

Lu 18: Cristo di Maratea - Spiaggia Nera
12 km - [+600]
Il cammino ci ha portato dal cuore dell’Appennino alla costa di Maratea. Abbiamo percorso le strade che collegavano in passato il mare alla montagna e viceversa. La tappa di oggi è una discesa panoramica di 600 metri che ci conduce direttamente su una delle spiagge più belle della costa, la spiaggia Nera. Dopo aver attraversato e visitato il centro storico di Maratea, imbochiamo il sentiero degli eremi che taglia a mezza costa il Monte San Biagio, è un percorso che da solo varrebbe il viaggio. A metà strada faremo una sosta all’ombra della cappella della Pietà per poi scendere direttamente verso la spiaggia per un meritato bagno a mare!

Inizio viaggio:

giovedì 14, ore 8:00 alla stazione FS di Salerno.

Ci spostiamo con un pick-up alla stazione di Salerno.


Fine viaggio:

lunedì 18 ore 16:00 alla stazione FS di Maratea.


Cammino:

su sentieri senza difficoltà tecniche.


Notti:

piccoli alberghi, affittacamere, B&B, hotel.


Pasti:

cene nella stessa struttura in cui si alloggia, pranzi al sacco.


Sapori tipici:

La “ciaudedda”, la ”zuppa di pesce” , “bucatini e parmigiana alla maratiota”, peperoni “cruschi” cioè croccanti, “strazzata” focaccia col buco. 


Difficoltà:

2 + su 4. Si tratta di un viaggio itinerante su sentieri con trasporto bagagli.


Note:

Il percorso può subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche.

Quota: € 174 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida). 

Spese previste : €440 Da portare con sé per mangiare, dormire e trasferimenti. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.

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