[48] Date viaggio: 25 lug 2021 - 31 lug 2021

  • Senza zaino
  • Base fissa
  • Anche per bambini

Nel Cuore dello Stelvio

Nel Parco più antico

"Non vi è in tutta la corona delle Alpi alcun passaggio che possa con quello rivaleggiare per magnificenza e pittoresche bellezze"

Così scrisse Felice Liebeskind in un articolo pubblicato sul Times nel 1871

Questo viaggio parte dal Passo dello Stelvio, il valico più alto d’Italia che ha dato il suo nome al Parco Nazionale in cui è inserito, sul fronte italo-austriaco della Grande Guerra, in uno scenario dominato dalla maestosità del gruppo Ortles-Cevedale, dove la Natura ha saputo conservare le tracce dell’opera degli uomini che qui si sono avvicendati: montanari, minatori, contrabbandieri, bracconieri, alpinisti e soldati.

Do 25: Passo dello Stelvio (2.758 m)                        Dopo la sistemazione in Hotel, prima passeggiata esplorativa nei dintorni.

Lu 26: Passo dello Stelvio– IV Cantoniera– Lago delle Scale                                                                               6h – [+300/-1300]                                            Ripercorriamo idealmente il fronte della I Guerra Mondiale percorrendo in senso opposto la seconda tappa del Sentiero della Pace lombardo, passando dalla IV Cantoniera, Quartier Generale delle truppe italiane in zona, per raggiungere la Bocchetta di Forcola con i resti della trincea fortificata e il Casermone. Il sentiero continua in quota, con panorami stupendi, per scendere poi con tornanti in Val Forcola e farci raggiungere i Laghi di Cancano. Dopo aver attraversato la diga arriviamo in breve il Rifugio che ci ospita per la settimana.

Ma 27: Val Pettini–Alpe Trela                                         5h – [+600/-600]                                                           Con la navetta ci portiamo sul lago di S.Giacomo all’imbocco della Val Pettini, nella quale ci addentriamo a piedi.Risalendo la Val Corta arriviamo all’impressionante gola terminale che precede l’ingresso nell’amena conca di Trela, dove è doverosa una sosta alla Malga. Per il ritorno percorso ad anello, percorrendo la Val Vezzola, o la ValTrela.

Me 28: Valle Alpisella–Sorgenti dell’Adda-Livigno        6h – [+350/-350]                                                          Con la navetta, ci portiamo sul lago di S.Giacomo all’imbocco della Valle Alpisella, dalla quale parte il nostro percorso a piedi che ricalca la prima tappa del Sentiero della Pace, portandoci a scoprire le Sorgenti dell’Adda a 2.235 m di quota. Raggiunto il Passo di Valle Alpisella siamo sullo spartiacque tra il bacino imbrifero dell’Adda-Po e quello dell’Inn-Danubio. Scendiamo quindi verso il lago di Livigno, che costeggiamo per entrare in città a prendere il bus.

Gi 29: Monte Scale                                                          4h – [+550/-550]                                                 Spettacolare percorso ad anello che partendo dal Rifugio senza troppi sforzi porta a godere di scorci panoramici di inaspettata bellezza. Nella sella tra le due cime del Monte sorge, interamente scavato nella roccia, il Forte della I Guerra Mondiale con le postazioni dei cannoni che sparavano sullo Stelvio. Dalla vetta sud-orientale(2.495 m), con la sua grande Croce ben visibile da Bormio, la visuale spazia a 360°.

Ve 30:Valle del Gallo                                                    4/5h – [+300/-300]                                                       Alla testata del Lago di S.Giacomo parte il sentiero pianeggiante che si addentra nella Valle del Gallo, percorso un tempo dagli emigranti dell’alta Valtellina che andavano a cercare lavoro in Svizzera. Si continua su mulattiera militare del 1935,che porta in vista del lago di Livigno, addentrandosi poi in un selvaggio bosco di pino mugo.

Sa 31: Bormio                                                         Quattro passi in attesa del bus delle 11.40 che ci riporta a Bormio, quindi visita della città e acquisto di prodotti locali. Nella tarda mattinata/primo pomeriggio si riparte per il ritorno alla base.

Inizio viaggio:

Domenica 25, ore 15.00 Passo dello Stelvio (08.20 treno da Milano Centrale con coincidenza bus Perego ore 11.10 da Stazione di Tirano per Bormio. Bus 14.10 da Stazione Autolinee Perego di Bormio per Passo dello Stelvio)


Fine viaggio:

Sabato 31 a Bormio. Ore 13.50 bus di linea per Tirano e lì treno delle 15.10 per Milano Centrale (arrivo 17.40)


Cammino:

mulattiere della prima Guerra Mondiale, sentieri montani, su terreno roccioso, a tratti ripidi, senza difficoltà tecniche, ma con necessità di conoscenza dell’ambiente montano e/o di attenzione in pochi passaggi; si consiglia di arrivare con un minimo di allenamento. 

Possono partecipare a questo viaggio anche i ragazzi/e dai 12 anni in su, purché abituati a camminare su sentieri montani.

Sono ammessi i cani a questo viaggio purché stiano al guinzaglio e con la museruola appresso(regolamento del parco nazionale)


Notti:

rifugi con camere 2/3/4 letti a castello con bagno, biancheria inclusa. No bancomat. 


Pasti:

Le cene e le colazioni saranno consumate in rifugio. Alcuni pranzi sono al sacco, forniti dal rifugio, altri potranno essere consumati in strutture sul percorso.


Sapori tipici:

la ricca gastronomia locale vanta formaggi e salumi (Bitto, Casera e Bresaola) pane di segale, pizzoccheri, sciatt, dolci nutrienti e sostanziosi ricchi di frutta secca, mele


Difficoltà:

2 su 4. Si tratta di un viaggio a base semi - fissa, con zaino completo solo nella prima tappa e senza difficoltà tecniche, ma con necessità di conoscenza dell’ambiente montano e/o di attenzione in pochi passaggi; si consiglia di arrivare con un minimo di allenamento. 


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento

NATURA nel PARCO NAZIONALE dello STELVIO

L'ampia estensione del territorio del Parco dello Stelvio, determina in esso la presenza di una vasta gamma di ambienti. Il variare della quota da 600m. a quasi 4000m. s.l.m. consente la presenza di circa duemila specie floristiche e di boschi di vario genere. Troveremo zone difficilmente accessibili, ma anche, fitti e variegati boschi di conifere, vasti altipiani, estesi pascoli, laghetti alpini, zone umide, impervie creste rocciose, ghiacciai perenni. L'esistenza di queste diverse nicchie ecologiche predispone anche una notevole varietà faunistica. Il Parco è popolato da tutti e quattro gli ungulati più importanti delle Alpi: capriolo, cervo, camoscio e stambecco. Uccelli rapaci come l'aquila reale ( simbolo stesso del parco) il Gipeto detto anche avvoltoio degli agnelli, ma anche, il Gallo cedrone e numerose specie di picchi sono facilmente individuabili nella parte bassa degli alberi secolari, insieme a scioattoli, lepri e volpi ( una delle poche specie di predatori sopravvissute nel Parco fino al limite dei centri abitati). La vita degli uomini e degli animali si fonde in questo territorio in cui si trovano anche molti paesi di montagna, il turismo, la pastorizia e l'agricoltura fanno parte delle diverse facce dell'economia alpina. Anche in prossimità delle vette più alte l'escursionista può trovare baite e rifugi dove ripararsi, centri faunistici organizzati per l'osservazione degli animali nel loro habitat naturale e sentieri segnalati per conoscere meglio i percorsi di notevole interesse del Parco.

fonte: https://www.parcostelvio.it/index.html

Quota di partecipazione: € 245 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 450, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi e al comportamento del gruppo

 N.B. bevande (vino, caffè e spesso anche acqua) escluse.

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