Una corona di Monti

Lo scrigno del Matese

Molise
Da sab 06 lug 2024 a ven 12 lug 2024
Codice viaggio [36]

“Dominare con lo sguardo tutto il Matese costituisce uno dei godimenti più grandi dello spirito e riassume le emozioni di una delle ore più intensamente vissute di tutta la vita”
Vito Carmelo Colamonico, geografo e accademico italiano.

Dettagli del viaggio

Durata

7 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 8

Info

    Pensione Senza zaino Itinerante

Quota di partecipazione: € 350, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 580, da portare con sé per mangiare e dormire, trasporto bagagli. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

I monti del Matese sono il quinto massiccio appenninico per grandezza di tutta la dorsale peninsulare. Elevata è la sua biodiversità e caratteristici il suo isolamento e la sua rottura  rispetto all’orientamento dell’intera catena degli Appennini. A contraddistinguerlo sono aspre cime e pianori nascosti, foreste di faggi, profonde valli e circhi glaciali, e soprattutto gli inequivocabili segni di un carsismo superficiale e ipogeo che qui ha prodotto alcune tra le grotte più profonde d’Italia. Il senso del Matese è però anche in tanto altro, è nella libertà degli animali allo stato brado, nel suo silenzio e in tutte quelle storie di uomini, pastori e briganti che hanno legato il proprio destino a quello di questi monti. Lungo il cammino, città e aree archeologiche sannitiche e romane, piccoli borghi con il loro patrimonio architettonico e buon cibo. Tutto questo è il Matese, scrigno di bellezza e semplicità.

Scopri di più

Sa 6: Arrivo a Bojano e incontro con la guida
Trasferimento in auto e/o in minivan a Sepino. Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio. Cena e pernotto in casolare di campagna.

Do 7: Contrada Piana dell’Olmo - Guardiaregia
7 h - 18 km - [+800/-720]
Giornata all'insegna dell'archeologia e della storia. Ci si incammina verso il Regio Tratturo “Pescasseroli-Candela” e la città romana di Saepinum, per poi passare al tempio/chiesa medievale di San Pietro di Cantoni, al Conventino (convento francescano) e arrivare al villaggio sannita di Saipins. Oltrepassato l'ultimo scavo, si sale verso il casolare montano chiamato Casino Albanese. Da qui, scendiamo fino al borgo di Guardiaregia, fra ampie vedute sulla sottostante piana di Bojano. Pranzo al sacco. Cena in agriturismo e pernotto in agriturismo o in diversi B&B.

Lu 8: Guardiaregia - Sella del Perrone
7 h 30' - 20 km - [+1150/-800]
Si entra nella Riserva regionale di Guardiaregia-Campochiaro, nonché oasi WWF, e si ammirano prima le gole del torrente Quirino e, poi, i monumentali faggi dei "Tre Frati". Si continua a salire, inerpicandosi prima su Monte Palumbaro (1552 metri s.l.m.), contraddistinto da una cima rocciosa e dalla bella vista sulla valle del borgo di Pietraroja, e in seguito su Monte Mutria. Raggiunta la vetta, si ridiscende sul versante opposto fino alla Sella del Perrone, fra la faggeta "nana", ampi slarghi sul bel Lago del Matese e panoramiche sul Mutria stesso. Pranzo al sacco. Trasferimento in auto al luogo di riposo. Cena e pernotto in agriturismo.

Ma 9: Sella del Perrone - Campitello Matese
7 h – 17,5 km - [+940/-780]
Dopo la colazione, trasferimento in auto al luogo di inizio dell’escursione. Da Sella del Perrone si percorre il sentiero che porta agli accessi delle grotte di Cul di Bove prima, e poi di Pozzo della Neve II e Pozzo della Neve. Successivamente si cammina fino a Sogliette degli Abeti, per giungere in seguito in località Piano della Corte. Da qui si inizia a salire fin sulla cima de La Gallinola (1923 m s.l.m.). Arrivati in vetta si scende sull'altro versante e si arriva a Campitello Matese. Pranzo al sacco. Cena in ristorante e pernotto in dimora rurale.

Me 10: Campitello Matese - Roccamandolfi                 
7 h –16 km - [+760/-1380]
Da Campitello Matese si sale fin sulla cima di Monte Miletto. Una volta giunti in vetta, si scende fin verso Roccamandolfi, tramite la spettacolare e impegnativa valle del Fondacone, ove l’erosione ha dato vita a due speroni rocciosi molto caratteristici: i Campanarielli (dalla forma di piccole campane). Pranzo al sacco. Cena in ristorante. Pernotto in albergo.

Gi 11: Roccamandolfi - Basilica Minore
14 km - 6 h - [+760/-650]
Da Roccamandolfi si attraversa la forra del torrente Callora, caratterizzata da cascate e pozze. Superato il corso d'acqua si lambisce prima il Colle di Mezzo e, poi, La Difenzola. Queste due modeste montagne sono dei veri e propri balconi panoramici sul Molise e sulle aree limitrofe. In seguito si passa sotto Monte Patalecchia (1400 s.l.m.) e si arriva sul luogo delle apparizioni della Beata Vergine e del Cristo Morto, per poi proseguire in discesa fino al sottostante santuario neogotico dedicato alla Madonna. Pranzo al sacco. Trasferimento in auto al luogo di riposo in Isernia. Cena in ristorante. Pernotto in albergo diffuso.

Ve 12: Isernia                                                          
Tempo di saluti e ripartenza. Dopo la colazione, visita della città di Isernia. Poi, trasferimento in auto alla stazione dei treni o degli autobus di Isernia.

Inizio viaggio:

sabato 6. Arrivo a Bojano (Boiano per il sito di Trenitalia) max. per le 17:00 con i mezzi pubblici e/o privati. Per arrivare a Bojano è consigliabile arrivare in treno a Roma Termini (da nord) o a Napoli centrale (da sud). Da queste due stazioni si può proseguire con un treno interregionale per Campobasso, scendendo al paese alle falde del Matese.

In alternativa, ci si può spostare alle stazioni autobus delle due grandi città e prendere il pullman per Campobasso (della compagnia locale ATM da Roma Tiburtina a Campobasso; della compagnia locale SATI da Napoli a Campobasso), con discesa a Bojano.

In ultima soluzione, si può arrivare a Termoli con un treno e poi, spostandosi al terminal autobus della città adriatica molisana, prendere un bus (SATI) per Campobasso.

Dalla stazione ferroviaria di Bojano, dalla fermata autobus del piccolo paese matesino o dal terminal autobus di Campobasso al B&B si va in minivan e/o in auto con l’organizzazione.


Fine viaggio:

venerdì 12, ore 14.30. Il punto di ripartenza è Isernia, con treno per Roma Termini o per Napoli Centrale.

Oppure autobus: della compagnia locale ATM per Roma Tiburtina; della compagnia locale SATI per Napoli.


Cammino:

sentieri di montagna, carrarecce.


Notti:

casolare di campagna, B&B, agriturismo, albergo. Possibilità di avere camere singole o doppie. Per la singola è necessaria la prenotazione anticipata ed è richiesto un sovrapprezzo. Disponibilità della singola da verificare.


Pasti:

pranzi al sacco, colazione nella struttura che ci ospita, cene in ristoranti e trattorie tipiche.


Sapori tipici:

formaggi caseari, salumi artigianali e prodotti a km zero.


Difficoltà:

3 su 4, si tratta di un cammino itinerante senza difficoltà tecniche e con trasporto bagagli. Su sentieri con dislivelli fino ad un massimo di 1400m circa, per cui si consiglia di arrivare con un ottimo allenamento alla camminata in montagna.

 


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Il Matese ha sempre avuto una duplice funzione per gli uomini: difesa e isolamento. Nel corso della sua storia è sempre stato rifugio per chi doveva resistere e contrattaccare un potere più forte. Dopo essere stato testimone silenzioso dei lunghi scontri tra Roma e Sanniti, torna ad essere protagonista in questo senso nel corso del 1800 come uno degli epicentri del brigantaggio pre e post unitario in Italia centromeridionale. In questo viaggio, ripercorriamo e scopriamo le tracce di coloro che hanno abitato e legato i propri destini a questi monti; lo facciamo traversando l’intero Massiccio, con la vista che si perde fino al mare e l’intero Molise ai nostri piedi.

Quota di partecipazione: € 350, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 580, da portare con sé per mangiare e dormire, trasporto bagagli. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.