[35] Date viaggio: 11 lug 2022 - 17 lug 2022

Valle Maira

Terre Occitane

"E vorrei, forse superfluo messaggio, che questi semplici note fossero di stimolo per cercare il bello nelle piccole cose, che spesso non stanno nei luoghi lontani, ma giacciono tra i sassi, all'ombra dei nostri passi. E la Val Maira, che a volte appare troppo lunga per la sua tortuosa via e troppo stretta per il suo intimo pudore, a chi ha sentimento e passione, da sempre sa aprire il suo grande cuore.
Bruno Rosano

Un cammino immerso in una delle valli più autentiche d’Italia il cui torrente dona la sua acqua al Po. Territorio dell’antica Occitania, regione che si estendeva dalle Alpi ai Pirenei lungo Francia meridionale. Le sue ricchezze naturali, culturali e paesaggistiche permettono di sviluppare un fiorente turismo incentrato sull’escursionismo. Da scoprire.

Lu 11: Arrivo al Rifugio Campo Base e costituzione del gruppo                                                         
Incontro con la guida al Rifugio Campo Base di Chiappera, a circa 70 km da Cuneo, raggiungibile in auto o con servizio taxi a pagamento 

Ma 12: Laghi Visaisa e d'Apzoi                  
5h30' – 15km - [+930m]                                      
Partiamo dal rifugio per un'escursione ad anello che tocca i bei laghi Visaisa e d’Apzoi, tra rocce, praterie d’alta quota e fortificazioni del Vallo Alpino, camminando su sentieri costruiti dai militari settanta anni fa, prima dell’assurda guerra alla Francia.

Me 13: Montagne del gruppo Castello           
4h – 12km - [+680m]                                   
Un’escursione non molto impegnativa, dal sapore storico, dominata dalle pareti del gruppo Castello. Terreni frequentati da colonie di stambecchi che, facendo silenzio e con un pò di fortuna potremo incontrare

Gi 14: Aiguille de Chambeyron                    
6h – 18km - [+870m]                                                 
Oggi un’escursione in ambienti selvaggi alla ricerca di laghi e piccoli ghiacciai ai piedi della maestosa Aiguille de Chambeyron. Ambiente adatto al pascolo di camosci e stambecchi.

Ve 15: Vallone della Pausa-Larche          
5h30' - 15km - [+980m]
Raggiungiamo Larche sul versante francese dal nostro rifugio risalendo le pendici del Vallone della Pausa per raggiungere il valico attraverso una strada militare. Superato il valico si scende a Larche.

Sa 16: Larche - cima del Soubeyran-Rifugio               
6h - 17km - [+1.030m]                                 
Ripercorriamo la discesa di ieri (in salita), ma lasciamo il sentiero sulla sinistra raggiungendo il colle della Munie. Con una facile salita di circa mezz’ora possiamo conquistare la vetta del Soubeyran. Seguiamo poi l’altopiano fino a ripercorrere il primo tratto di sentiero percorso ieri che ci riporta al nostro rifugio

Do 17: colazione e saluti                            
Con calma dopo colazione ci salutiamo ed ognuno tornerà alle proprie provenienze

Inizio viaggio:

lunedì 11, incontro con la guida al Rifugio Campo Base di Chiappera, a circa 70 km da Cuneo,


Fine viaggio:

domenica 17 al Rifugio Campo Base, a Chiappera (Cuneo)


Cammino:

Si tratta di un viaggio stanziale con percorsi a margherita. Gli ultimi due giorni si effettua una traversata itinerante in Francia. I percorsi sono tipici di montagna con dislivello di 750 metri di media giornalieri, si richiede pertanto passo sicuro ed abitudine a effettuare questo tipo di escursioni.


Notti:

Si dorme sempre nel rifugio dove alloggiamo. In camerata e occorre portare la propria biancheria. Non è possibile la singola. Il quinto giorno si dorme a Larche.


Pasti:

Pranzi al sacco, colazione nella struttura che ci ospita, cene nel rifugio dove alloggiamo.


Sapori tipici:

Siamo in una Valle Occitana dove i formaggi la fanno da padroni. Freschi e stagionati. Minestra tipica il "cornaut", una crema di zucca, carote e cipolla, amalgamata con latte burro e salvia. Importante anche la patata di Prazzo.


Difficoltà:

3+ su 4. Cammino a base fissa con percorsi ad anello giornalieri o massimo di 2 giorni. Si cammina con zaino leggero.


Note:

Il percorso può subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

La Val Maira è una valle molto particolare oltre alle Bellezze Naturali conserva ancora molte tradizioni che derivano dal suo passato occitano. La Val Maira sebbene, nel suo complesso, non abbia mai conosciuto una sua unità e autonomia politica, grazie alla sua posizione geografica isolata, ma di confine, ha sviluppato una cultura autoctona caratterizzata da una propria lingua, l'occitano, e da una sorta di sincretismo religioso che vede, se non equiparati, ma certo tollerati e diffusi: cattolicesimo, calvinismo e credenze popolari. La Val Maira è ancora oggi una delle poche aree geografiche in cui persiste l'uso della lingua d'oc, meglio conosciuta come lingua occitana. Citata da Dante Alighieri nel 1303 nel suo De Vulgari Eloquentia, l'antica Langue d'oc dei Trobadors e delle liriche amorose sebbene parlata, oggi, da un numero di persone sempre più esiguo, sopravvive ancora nel dialetto, nelle canzoni e nelle poesie di queste terre.

Quota: 245 €, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: €330. Da portare con sé per mangiare,  pernottamento. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.

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