Paradisi tra cielo e mare

Parco della Maremma e le isole

Toscana
Da ven 31 mag 2024 a dom 02 giu 2024
Codice viaggio [26]

I tre grandi suoni elementari in natura sono il rumore della pioggia, il rumore del vento in un bosco selvaggio e il suono del mare che si frange su una spiaggia. Li ho sentiti, e delle tre voci elementari, quella del mare è la più incredibile, bella e varia.
 Henry Beston

 

Dettagli del viaggio

Durata

3 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 3

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 150 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 180, da portare con sé per cene in azienda biologica, pernottamento, ingresso Parco dell'Uccellina, passaggio A/R traghetto per Giannutri e tassa sbarco isola di Giannutri.

Chi arriva con i mezzi pubblici versa 5 euro al giorno a chi effettua il trasporto giornaliero per raggiungere il punto di inizio dell'escursione. Se i partecipanti che richiedono il passaggio dovessero essere molti sarà messo a disposizione un Van della guida e a questo punto il costo per il trasferimento sarà di 10 euro al giorno. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Dalle spiagge protette dell’Uccellina, raggiungibili solo a piedi o in bici, attraverso torri spagnole o abbazie cistercensi, all’isola riserva naturale dell’Arcipelago toscano di Giannutri, paradiso dell’avifauna, ZPS e SIC (Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria).
Qui l’imperatore Domiziano ha costruito nel II° secolo d.c. la sua villa marittima imperiale, tanto l’isola era bella e selvaggia. A darci il saluto finale la solitaria Torre di Capo d’Uomo, a picco sul mare dell’Argentario, ancora a guardia dell’arrivo dal mare di Pirati e Corsari come secoli fa. 
3 Paradisi in 3 giorni.

Scopri di più

Ve 31: Il Parco dell’Uccellina, Spiagge da sogno!
15 km - 4 h - [+/- 300]
Appuntamento alla stazione FFSS di Grosseto oppure al parcheggio del Centro Visita del Parco della Maremma, ad Alberese (GR).
Escursione lungo il sentiero che porta alla spiaggia protetta di Collelungo, attraverso le Torri oppure l’Abbazia cistercense di San Rabano. Attraversando la macchia mediterranea, con improvvisi scorci di rara bellezza sul Tirreno, l’Isola del Giglio e l’Argentario, fino a Montecristo e alla Corsica se la giornata è limpida. In serata: trasferimento all’accoglienza, cena e pernottamento.

Sa 1: Giannutri, Il piccolo Eden
8 km - 3 h - [+/- 90]
Una giornata intera su una delle più piccole isole dell’Arcipelago toscano, quota massima 89 metri s.l.m.! Falesie, spiaggette incastonate tra le rocce, un sentiero che taglia l’isola per lungo e ci permette di assaporarne i suoi panorami. Dobbiamo portarci tutto dietro, acqua compresa: sull’Isola non c’è nulla, solo la Natura! Ma che mare... Pranzo al sacco e rientro in serata in struttura, cena e chiacchiere serali.

Do 2: Capo d’Uomo, la torre solitaria
5 km - 2 h - [+/- 200]
Capo d’Uomo: la torre solitaria
Un sentiero nella macchia, con panorami stupendi che si aprono a sorpresa, fino alla solitaria Torre di Capo d’Uomo, eredità dello Stato dei Presidi Spagnoli, il più breve e piccolo regno straniero in Italia della storia a difesa degli attacchi di Pirati e Corsari. Corsari come Kahir El Din, detto il Barbarossa, corsaro di Solimano II° il Magnifico che fece rapire la bella Marsilia, di famiglia nobile toscana, famosa per la sua bellezza. Raccontiamo al vento della Torre la sua storia... al rientro un bagno in una delle calette di acqua trasparente dell'Argentario.

Inizio viaggio:

venerdì 31, ore 9.30 alla stazione FFSS Grosseto oppure ore 10 Centro Visite Parco dell'Uccellina (Alberese). Mezzi pubblici: pullman da Grosseto FFSS

 


Fine viaggio:

domenica 2, ore 15.00 Porto Santo Stefano (Argentario). Mezzi pubblici: stazione FFSS Orbetello.


Cammino:

sentieri nella macchia e sui promontori, visite a parchi, isole e paesi, Isola di Giannutri, Argentario, Torre di Capo d’Uomo, Parco dell’Uccellina. Escursioni facili e medie. 


Notti:

in agriturismo, in camere doppie e triple con bagni in camera.
Asciugamani e lenzuola forniti.


Pasti:

pranzi al sacco, mezza pensione in agriturismo; possibili menù vegetariani/vegani con segnalazione preventiva.


Sapori tipici:

acquacotta, cinta senese, Ragù di maremmana, pici all’ajone, pappa al pomodoro, panzanella, cantucci e vin santo, vino Ansonaca e Alicante, cinghiale, tortelli maremmani, minestra di ceci, misticanza di prato, pecorini, olio extra vergine DOP.


Difficoltà:

1+ su 4. Si tratta di un viaggio stanziale, con escursioni giornaliere in ambiente costiero, zaino leggero con dislivelli contenuti e percorrenza media affrontabile da tutti in buona condizione fisica.

Ogni giorno per raggiungere il punto di inizio dell'escursione ci muoviamo con le auto a disposizione dei partecipanti e della guida.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

A questo viaggio purtroppo non possono partecipare i cani poiché quasi tutte le escursioni vengono fatte in Riserve Naturali e il regolamento del parco non ammette animali domestici per non disturbare la fauna selvatica.

Per molte notti ogni anno, quando del brusio dei vacanzieri d’estate non permane che un vago ricordo, un silenzio assordante si impossessa di Giannutri, rotto solo dalla risacca del mare e dal fruscio del vento che accarezza le fronde. Sono lunghe notti di nulla, ma di solenne bellezza, in cui l’isola si ammanta del pallido chiarore della Luna e del lucido firmamento. È in queste notti, si dice, che Marietta torna a calcare gli aspri sentieri dell’isola, aggirandosi per la boscaglia fino a ritrovare i luoghi in cui visse la sua dolce e solitaria vicenda d’amore con l’ardito Gualtiero: volteggia nella fitta foresta che racchiude la villa romana e scivola nelle antiche cisterne dove lei ed il suo compagno avevano trovano dimora; si affaccia da Punta Scaletta e qui, scrutando il mare e la sagoma distante del Giglio, piange l’amore perduto nella speranza che egli, un giorno, possa udire i suoi lamenti e riunirsi a lei nell’eterno abbraccio.

Quota di partecipazione: € 150 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 180, da portare con sé per cene in azienda biologica, pernottamento, ingresso Parco dell'Uccellina, passaggio A/R traghetto per Giannutri e tassa sbarco isola di Giannutri.

Chi arriva con i mezzi pubblici versa 5 euro al giorno a chi effettua il trasporto giornaliero per raggiungere il punto di inizio dell'escursione. Se i partecipanti che richiedono il passaggio dovessero essere molti sarà messo a disposizione un Van della guida e a questo punto il costo per il trasferimento sarà di 10 euro al giorno. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.