[93] Date viaggio: 06 feb 2021 - 11 feb 2021

  • Senza zaino
  • Base fissa

Ciaspolata in Molise

Parco Naz.Abruzzo, Lazio, Molise

“Qui non vi è altro che l’opera della natura selvaggia e incontaminata! È tutto grandezza e magnificenza” (Charles Moulin, pittore parigino vissuto in una capanna su Monte Marrone, cima più meridionale delle Mainarde, per quasi metà della sua esistenza,  nato nel 1869 e morto nel 1960).

Il versante molisano del parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è uno scrigno di natura selvaggia. L’eccessivo isolamento, la scarsa presenza antropica e l’ingresso nella zona di tutela ha permesso alla natura di conservarsi senza grandi alterazioni. La catena dei Monti della Meta-Mainarde, che fa da confine fra Molise, Lazio e Abruzzo e sede delle nostre escursioni, è un susseguirsi di cime rocciose, versanti scoscesi, ripidi pendii, valli profonde e boschi di faggio. Qui vivono numerosi esemplari di camosci, cervi, lupi e orsi marsicani. Se si è silenziosi, discreti e fortunati l’incontro a distanza con qualche ungulato potrebbe essere fattibile. Pittoreschi, poi, sono i borghi presenti, con il loro patrimonio architettonico. Notevoli le testimonianze storiche: nel Medioevo e durante la Seconda Guerra Mondiale, di qui è passata la Storia, con le testimonianze della più grande abbazia benedettina dell’alto Medievo – quella di San Vincenzo al Volturno – e la nascita del Corpo Italiano di Liberazione nel secondo conflitto mondiale. Notevole è la cucina, fatta di piatti semplici e tradizionali.

sa 6: Isernia - Alfedena
Arrivo a Isernia e incontro con la guida.
Trasferimento in minivan e/o in auto ad Alfedena.
Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camera doppia con bagno privato.

do 7: Alfedena -  Passo dei Monaci.
km 11 - h 5 - [+510/-510]
Dopo la colazione, trasferimento privato in minivan al Pianoro Le Forme e inizio dell'escursione fino al Passo dei Monaci. Pranzo al sacco. Trasferimento privato con minivan all'agriturismo per il riposo. Cena in agriturismo. Pernottamento in agriturismo, in camere doppie con bagno privato.

lu 8: Passo dei Monaci - Piano de la Ferruccia.
km 11 - h 6 - [+810/-810]
Dopo la colazione, trasferimento privato in minivan a Castelnuovo al Volturno e inizio dell'escursione con ciaspolata fino a Monte Marrone e al piano de la Ferruccia, sempre che sia presente la neve, fra memoria storica e natura. Pranzo al sacco. Trasferimento privato con minivan all'agriturismo per il riposo. Cena e pernottamento in agriturismo, in camere doppie con bagno privato. Se sarà presente la neve, l'escursione sarà fatta con le racchette da neve. Il sentiero per Monte Marrone risale la Valle Viata, snodandosi in un bel bosco di faggi. Usciti dalla selva, si apre il piano la Ferruccia, sottoposto a Monte Marrone (1805 metri s.l.m.), Monte Ferruccia (2005 metri s.l.m.) e Monte Mare (2020 metri s.l.m.), che si attraversa fino a raggiungere un vecchio stazzo diroccato. Tornati indietro si sale sulla cima di Monte Marrone: qui la vista è incantevole. In seguito si scende al capanno che ospitò un pittore francese, Charles Moulin, che visse su queste montagne una buona parte della sua vita. L'escursione è arricchita dalla lettura delle lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana, che prese il via da questi luoghi, e dai racconti sulle battaglie del Corpo di Liberazione Italiano, che si sono svolte su queste montagne nel marzo del 1944, oltre che dalla vita dell'artista transalpino. Inoltre, alla fine della giornata escursionistica, si visita il borgo fantasma di Rocchetta Alta.
 

ma 9: Piano della Ferruccia - Castel del Giudice.
km 4 - h 1 - [+100/-100]
Dopo la colazione, trasferimento privato in minivan a Montenero Valcocchiara e inizio dell'escursione al Pantano della Zittola-Feudo Valcocchiara. Pranzo al bar. Trasferimento privato con minivan a Castel del Giudice e poi all'agriturismo per il riposo. Cena in agriturismo.
Pernottamento in agriturismo, in camere doppie con bagno privato. Se sarà presente la neve, l'escursione sarà fatta con le racchette da neve. Al mattino breve escursione al Pantano della Zittola, a Montenero Valcocchiara, che è una fra le più grandi zone umide appenniniche del centro-sud Italia, caratterizzata da diversi habitat: prateria, palude, torbiera, bosco con aree carsiche e un torrente. Tali ambienti acquatici permettono la sosta di diversi uccelli e la presenza di molti animali al pascolo, fra cui un cavallo autoctono: quello pentro. La vasta estensione dell’area, connessa ai rilevanti aspetti naturalistici e paesaggistici, rende quest’ambiente paludoso di particolare pregio e rarità. Dopo l’incontro con un allevatore di cavalli e il pranzo, ci si trasferisce a Castel del Giudice, altro piccolo borgo del Molise, per conoscere due realtà sociali: una cooperativa agricola e una turistica. Entrambe lavorano per il e sul territorio contro uno dei mali più grandi del Molise, lo spopolamento.

me 10: Castel del Giudice - Castel San Vincenzo
km 15,5 - h 5 - [+38/-380]
Dopo la colazione, trasferimento privato in minivan a Montenero Valcocchiara e inizio dell'escursione al Pantano della Zittola-Feudo Valcocchiara. Pranzo al bar. Trasferimento privato con minivan a Castel del Giudice e poi all'agriturismo per il riposo. Cena in agriturismo. Pernottamento in agriturismo, in camere doppie con bagno privato. Se sarà presente la neve, l'escursione sarà fatta con le racchette da neve. Al mattino breve escursione al Pantano della Zittola, a Montenero Valcocchiara, che è una fra le più grandi zone umide appenniniche del centro-sud Italia, caratterizzata da diversi habitat: prateria, palude, torbiera, bosco con aree carsiche e un torrente. Tali ambienti acquatici permettono la sosta di diversi uccelli e la presenza di molti animali al pascolo, fra cui un cavallo autoctono: quello pentro. La vasta estensione dell’area, connessa ai rilevanti aspetti naturalistici e paesaggistici, rende quest’ambiente paludoso di particolare pregio e rarità. Dopo l’incontro con un allevatore di cavalli e il pranzo, ci si trasferisce a Castel del Giudice, altro piccolo borgo del Molise, per conoscere due realtà sociali: una cooperativa agricola e una turistica. Entrambe lavorano per il e sul territorio contro uno dei mali più grandi del Molise, lo spopolamento.

gi 11: Castel San Vincenzo - Isernia.
Dopo la colazione, trasferimento in minivan e/o in auto all’area archeologica di San Vincenzo al Volturno e visita della stessa. A seguire, trasferimento in minivan e/o in auto a Isernia. La comunità monastica benedettina di San Vincenzo al Volturno è fra le più importanti testimonianze archeologiche dell'alto Medioevo. Il monastero rientra fra i più potenti d'Europa nei secoli VIII e IX. Ad oggi, San Vincenzo al Volturno è una vera perla del patrimonio artistico-archeologico d'Italia. Fra i vari ambienti visitabili dell'antico cenobio, da sottolineare è la cripta dell'abate Epifanio, con rari esempi di affreschi altomedievali. Un vero gioiello, da gustare lentamente.

Inizio viaggio:

sabato 6 febbraio ad Isernia.
Ritrovo massimo alle 17 sia che si arrivi con i mezzi pubblici o privati. Per arrivare a Isernia è consigliabile arrivare in treno a Roma Termini (da nord) o a Napoli centrale (da sud). Da queste due stazioni si può proseguire con un treno interregionale fino al secondo capoluogo del Molise. In alternativa, ci si può spostare alle stazioni autobus delle due grandi città e prendere il pullman per Campobasso (della compagnia locale ATM da Roma Tiburtina a Campobasso; della compagnia locale SATI da Napoli a Campobasso), con discesa a Isernia. In ultima soluzione, si può arrivare a Termoli con un treno. Dalla stazione ferroviaria di Termoli a Isernia, tramite il pagamento di un supplemento da concordare, si va a Isernia con l’auto/minivan.


Fine viaggio:

giovedì 11 febbraio Isernia.
Orario fine viaggio ore 13. Il punto di ripartenza è Isernia, che è raggiunta con auto o minivan. Da Isernia si riparte con treno per Roma Termini o per Napoli Centrale. Oppure autobus (della compagnia locale ATM per Roma Tiburtina; della compagnia locale SATI per Napoli). In ultima ipotesi, si può essere riaccompagnati a Termoli con un auto/minivan con il pagamento di un supplemento da concordare.


Cammino:

i dislivelli dei percorsi da coprire nell’intera singola giornata sono fino ad un massimo di 800m circa, per cui si consiglia di arrivare con un allenamento alla camminata in montagna in ambiente innevato.


Notti:

si dorme in alberghi, B&B e agriturismi.


Pasti:

pranzi al sacco, colazione e cene in agriturismo.


Sapori tipici:

prodotti a km 0 per realizzare piatti della tradizione quali, gnocchi, minestra del pastore, zuppe di legumi, ortaggi e dolci tipici come la Cicerchiata.


Difficoltà:

2+ su 4 senza particolari difficoltà. occorre solo la volontà di camminare.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

passeggiare diversamente fra i boschi innevati, con una tradizione arcaica alla scoperta delle tracce degli animali selvatici. Godersi la neve senza la necessità di saper sciare, le ciaspole permettono anche a chi non sa sciare di vivere una meravigliosa esperienza nella natura d'inverno. Un'escursione godere degli gli splendidi scenari invernali del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. D'inverno tutto si colora di un bianco purissimo e un silenzio surreale avvolge le vallate del Parco.

quota di partecipazione: € 210 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 290, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi e al comportamento del gruppo.

Info prenotazione

Nonostante la bellezza del viaggio non sei ancora convinto? Ti servono ulteriori info per prenotare? Nessun problema!
Invia la tua richiesta attraverso questo modulo.


Nome *

Cognome *

Email *

Note

I dati forniti saranno utilizzati esclusivamente per l'uso richiesto dall'utente, e secondo le leggi in vigore, non saranno ceduti a terzi. Premendo "Autorizzo", l'utente garantisce la veridicità dei dati forniti e presta il proprio consenso all'uso dei dati sopra raccolti come indicato. Dichiara inoltre di aver preso visione delle informazioni che seguono:i responsabili del sito dichiarano che, in conformità con l'art. 13 Legge 196/2003, i dati vengono raccolti al fine di fornire le informazioni richieste; l'utente gode dei diritti di cui all'art. 13 Legge 196/2003

Autorizzo

Codice di controllo captcha

Info prenotazione