Un fiore nel Tirreno

Primavera all'Isola del Giglio

Toscana
Da gio 09 mag 2024 a dom 12 mag 2024
Codice viaggio [18]

Di fronte al mare la felicità è un'idea semplice.

Jean-Claude-Izzo

Dettagli del viaggio

Durata

4 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 3

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 200 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 280 da portare con sé per mangiare, dormire in albergo in mezza pensione in camera doppia, autobus e traghetto. Supplemento camera singola 72 euro in più per tutto il soggiorno. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Un lungo fine settimana per entrare nella profumata stagione primaverile. Un’isola che regala emozioni in tutte le stagioni: un sentiero montano profumato di cisto in fiore, di mirto ed elicriso con il mare sullo sfondo, la torre della cittadella antica, avvolta da una luce gialla, la locanda, i negozi in piazzetta e… la gente.

Scopri di più

Gi 9: Porto Santo Stefano – Isola del Giglio Traghetto
Dal Porto isola del Giglio – trasferimento a Giglio Castello in autobus
Dal Porto dell'isola ci sono bus per raggiungere Giglio Castello. Al Paese, scesi dal bus nella piazza, unica fermata di Giglio Castello, a pochi metri si trova la struttura dove alloggiamo in questi giorni di permanenza all'isola.
Alle ore 20 incontro con la guida sulla terrazza dell'affittacamere dove alloggiamo.
Cena in ristorante del centro storico.

Ve 10: Castello – Punta Faraglione – Giglio Campese -rientro con bus privato al Castello
5h - [+200/-400]
Stamani ci spingiamo ad esplorare il lato ovest dell'isola e visitiamo il nucleo di Giglio Campese con la sua magnifica spiaggia. Questo paese nato come piccolo orto di pescatori è stato anche un centro sviluppatosi su una risorsa dell'isola fin da tempi remoti. Percorrendo i sentieri del promontorio del Franco, carpiremo i suoi segreti e godremo delle sue essenze mediterranee. Ci fermiamo in piccole spiagge dove per gli audaci c'è la possibilità di fare il bagno in acque cristalline.
La sera cena a Giglio Campese e rientro con bus privato a Giglio Castello.

Sa 11: Castello - Poggio della Pagana - Poggio del Sasso Ritto - Capel Rosso - Castello 
5h - [+100/-400]  -  Castello - Faro di Capel Rosso 
Escursione montana lungo la dorsale dell’isola per scoprire “i monti nel mare”: le isole dell’arcipelago Toscano si svelano, lentamente, durante il cammino fino a Sasso Ritto. In cima al Poggio della Pagana, punto più alto dell'isola, parliamo delle sorelle isole, della loro storia. Continuiamo il percorso verso il punto più a sud dell'isola, Capel Rosso, quasi a toccare il mare prendendo le pause per contemplare tanta bellezza intorno a noi. Si rientra con trasporto provato. Cena in un ristorante del paese. 


Do 12: Faro Antico – Il Fenaio
3h circa - [+/- 300]
Prima di salutare l'isola ultimiamo con una passeggiata nella parte nord, verso l'antico faro dove un bosco nasconde e protegge questa parte del Giglio quasi con l'intento di nasconderla e proteggerla da occhi indiscreti. Dopo l'escursione raggiungiamo sempre a piedi, oppure in autobus, il porto dove il traghetto ci aspetta per il rientro a porto Santo Stefano.

Inizio viaggio:

ritrovo con la guida giovedi 9 alle 20.00 direttamente in struttura.

I traghetti per L'Isola del Giglio ci sono alle ore 16.00 e alle ore 19.00. I partecipanti si possono ritrovare alle 15.45 a Porto Santo Stefano, davanti alla biglietteria della Toremar. Traghetto Toremar: 1 ora di tragitto.
E' possibile raggiungere Porto Santo Stefano con autobus da Grosseto FS, via Orbetello Scalo FS.


Fine viaggio:

domenica 12 partenza dall'Isola col traghetto delle 15 della Toremar. Arrivo a Porto Santo Stefano dopo 1h e alla stazione di Orbetello Scalo alle 17 circa (collegamento autobus urbano Argentario-Orbetello). Grosseto e Orbetello sono sulla linea ferroviaria Roma – Livorno.


Cammino:

si cammina su stradine, piste, mulattiere e anche per sentieri, a volte comodi, a volte stretti e montani o su terreno sassoso, senza difficoltà tecniche e con dislivelli fino a +/- 400m.


Notti:

in albergo 3 stelle. Possibilità di avere camera singola (supplemento per tre notti 90 euro)

 


Pasti:

colazione e cena in struttura, pranzo al sacco.


Sapori tipici:

calderone (zuppa di pesce), coniglio alla
cacciatora, panficato (dolce con fichi), schiaccia dolce
gigliese, ansònaco (vino bianco secco di forte
gradazione).


Difficoltà:

1+ su 4. Si tratta di un viaggio a base fissa. Si cammina perciò senza zaino, ciò facilita il viaggio. I sentieri, a volte comodi, a volte più accidentati richiedono buone calzature tecniche (scarponi).


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Nell'isola che regala emozioni in tutte le stagioni, assistiamo allo spettacolo della macchia in fiore lungo i sentieri montani profumati di cisto, di mirto e di elicriso. Il mare è la nostra scenografia privilegiata, la torre della cittadella antica sorveglia l'isola, la locanda ti accoglie con i suoi assidui frequentatori e gli abitanti completano questo mosaico di pura bellezza.

Quota di partecipazione: € 200 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 280 da portare con sé per mangiare, dormire in albergo in mezza pensione in camera doppia, autobus e traghetto. Supplemento camera singola 72 euro in più per tutto il soggiorno. Sono calcolate accuratamente tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.