[25] Date viaggio: 01 giu 2022 - 05 giu 2022

Il Cammino Meditativo di Oropa

Ritrova la tua natura più vera e profonda

“Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La Natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori. Le alte montagne sono per me un sentimento.”

REINHOLD MESSNER

Uno cammino che dalla pianura e dalle risaie più estese d’ Europa, attraverso la Serra morenica tra le più grandi d’Europa, arriva fino alle Alpi ed al più famoso Santuario mariano dell’arco alpino, il Santuario d’Oropa, patrimonio Unesco.
Un susseguirsi di ambienti naturalistici tra loro molto diversi: la pianura, il lago, la Serra Morenica Glaciale, la collina ed infine i boschi, prati e ruscelli di montagna.
Ma anche un cammino interiore, grazie ai momenti di meditazione guidata nella natura, nei luoghi di culto pagano/celtici e nei monasteri e santuari che incontriamo.

Me 1: SANTHIA' - ROPPOLO
16 km- 4 h – [+200]
Ritrovo presso la stazione ferroviaria di Santhià. Iniziamo il Cammino di Oropa percorrendo una parte della Via Francigena. Attraverso i suggestivi paesaggi delle risaie della Pianura Padana, con una splendida vista sulle Alpi raggiungiamo il Castello di Roppolo. Entriamo quindi nell’anfiteatro morenico glaciale e ammiriamo le Serra morenica tra le più grandi d’Europa, entrambe create in milioni di Anni dal ghiacciaio che scendeva dalla Valle d‘Aosta. Da Roppolo possiamo ammirare la suggestiva vista del lago di Viverone al tramonto con i suoi "Siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino", patrimonio UNESCO. Cena e pernottamento a Roppolo.

Gi 2: ROPPOLO - SALA BIELLESE
20 km- 6 h – [+300]
Il secondo giorno ci inoltriamo sulla Serra Morenica attraverso un dedalo di sentieri, per osservare meglio la geologia di una serra glaciale, formata in milioni di anni dai detriti delle Alpi trascinati a valle dal ghiacciaio. Visitiamo il “Ricetto” di Viverone, il ben conosciuto Monastero di Bose, sede della comunità fondata da Enzo Bianchi, dove ci prenderemo una pausa meditativa, il borgo medioevale di Magnano con il suo “Ricetto” ed il Rifugio degli Asinelli. Cena in ristorante e pernottamento in strutture fisse di un campeggio.

Ve 3: SALA BIELLESE - SANTUARIO DI GRAGLIA       
20 km - 6 h – [+400 /-300]                       
Il terzo giorno continuiamo a percorrere i sentieri della Serra Morenica fino a raggiungere le Alpi ed entriamo nella Valle Elvo. Costeggiando le pendici alpine, attraversiamo boschi, pascoli e ruscelli di montagna e raggiungiamo il Santuario mariano di Graglia, da dove possiamo godere di una splendida vista sulla Pianura Padana. Cena con prodotti del territorio “Km 0” e SLOWFOOD e pernottamento in un B&B biologico o al Santuario di Graglia.

Sa 4: S. DI GRAGLIA - EX MONASTERO "LA TRAPPA" 
24 km - 6-7 h – [+600/-600]                    
Il cammino prosegue in Valle Elvo, tra boschi e torrenti, visitiamo “Bagneri” il suggestivo borgo di montagna, attraversiamo la Linea Insubrica, linea di unione tra la placca Africana e la Placca Europea, il cui scontro ha dato origine alle Alpi circa 60/70 milioni di anni fa. Attraversiamo il suggestivo paese di Sordevolo, famoso nel mondo per l’antichissima rappresentazione teatrale della “Passione di Cristo”e nel primo pomeriggio arriviamo all’antico ex-monastero Trappista “La Trappa” dove ceniamo con prodotti tipici Km”0” e Slowfood e dove pernottiamo immersi nel suggestivo paesaggio e silenzio della montagna.

Do 5: "LA TRAPPA" - SANTUARIO DI OROPA - BIELLA - SANTHIA                                                                    
20 km - 5 h – [+100 /-700]          
Partenza dal monastero “La Trappa” al mattino attraversando i tipici paesaggi di montagna, con splendide vedute su tutta la Pianura Padana, per raggiungere il suggestivo Sacro Monte di Oropa, sito Unesco. Sosta e visita al Santuario di Oropa, il santuario mariano più grande dell’arco alpino. Nel pomeriggio discesa a Biella, città Creativa UNESCO, attraverso sentieri e su un'antica linea ferroviaria dismessa. Breve visita alla città dall’antica tradizione tessile. Alla stazione di Biella saluti e ritorno in treno a Santhià oppure partenza in treno per Novara/Milano ed il resto d’Italia.

Inizio viaggio:

mercoledì 1 a Santhia’, stazione ferroviaria alle ore 10.00. Raggiungibile in treno sulla linea Milano-Torino (NO linea Alta Velocità) o in auto, autostrada A4 Milano–Torino, Uscita Santhià.


Fine viaggio:

domenica 5 a Biella, verso le ore 18.                                          Da Biella treno per ritornare a Santhià, oppure per Novara/Milano.


Cammino:

É un cammino itinerante con zaino in spalla, di tipo escursionistico su sentieri, stradine e carrarecce. Un viaggio che richiede allenamento pregresso per camminare 4/6 ore al giorno.

Le prime due tappe sono più facili, in pianura o con poco dislivello, seguendo la via Francigena.  

La 3 e 4° tappa sono più impegnative con dislivelli intorno ai 700-800 metri e 6 ore circa di cammino al giorno.             


Notti:

B&B, campeggio con strutture fisse, rifugio, in camere doppie o triple


Pasti:

pranzi al sacco, colazione nella struttura che ci ospita, cene in ristoranti e trattorie tipiche


Sapori tipici:

il riso della Baraggia, la Toma Biellese, la Polenta concia.


Difficoltà:

2 + su 4. Si tratta di un viaggio itinerante con zaino in spalla, con distanze e dislivelli moderati nei primi 2 giorni, più impegnativi negli altri giorni.

E' necessario un allenamento pregresso a camminare 4/6 al giorno con zaino in spalla.


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Secondo la tradizione, il santuario di Oropa venne fondato da Sant'Eusebio vescovo di Vercelli nel IV secolo d.c. Eusebio diffuse il Cristianesimo e la devozione mariana in Piemonte, sostituendolo all’antichissimo culto delle deità femminili celtiche. A quei tempi infatti la popolazione del vastissimo territorio che corrisponde grosso modo all'odierno Piemonte era ancora quasi tutta pagana. Nelle valli alpine si conservava intatto il culto degli antichi celti tra i quali la venerazione di grandi massi erratici a scopo di fecondità. Secondo la leggenda il presule sardo sant'Eusebio di Vercelli, primo vescovo del Piemonte, esiliato in Cappadocia per le persecuzioni ariane, avrebbe portato nel 345 d.c. in Italia dall’oriente tre statue di madonne nere, una delle quali fu collocata ad Oropa. Percorreremo quindi il cammino utilizzato per secoli dai pellegrini della Via Francigena per raggiungere il famoso Santuario Mariano di Oropa, incontrando diversi luoghi di culto pagano/celtici e cristiani (Santuario di Graglia, santuario di Oropa, monastero di Bose ed ex-monastero “La Trappa”).

Quota di partecipazione: € 170 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 230, da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi e al comportamento del gruppo.

Info prenotazione

Nonostante la bellezza del viaggio non sei ancora convinto? Ti servono ulteriori info per prenotare? Nessun problema!
Invia la tua richiesta attraverso questo modulo.


Nome *

Cognome *

Email *

Telefono *

Note

Presto il consenso ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”) al trattamento dei miei dati personali ai fini di un contatto commerciale (Privacy)

Autorizzo

Codice di controllo captcha

Info prenotazione