Giglio d'autunno

l'isola delle meraviglie

Toscana
Da ven 13 nov 2026 a dom 15 nov 2026
Codice viaggio [72]

"Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone" 

Jhon Steinbeck

 

Il viaggio in breve

Durata

3 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 5

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 170, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 180 per mangiare, dormire e traghetto. Le spese sono calcolate accuratamente tuttavia uscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Un'isola magica, sempre profumata di cisto , elicriso e mirto; ogni curva del sentiero un panorama straordinario tra mare e cielo si apre ai nostri occhi, tra vigneti eroici, antiche leccete e granito dalle forme arrotondate. Dormiamo nel borgo medievale arroccato sul granito ed affacciato su straordinari tramonti con lo sfondo dell'isola di Montecristo oppure al Porto, piccolo centro vitale dell'isola. Percorriamo i sentieri che ci portano da li ad est, sud e ovest: il periplo dell'isola in 3 giorni! Un fiore i cui petali sono tutti diversi!

Per i Gigliesi in estate sei solo uno dei tanti turisti, ma adesso sei chi, visitando l’isola d’autunno, apprezza e condivide vicissitudini e il piacere di stare in mezzo al mare lontano da tutto e da tutti.

Scopri di più

Ve 13: le spiagge orientali
7 km - 3 h - [+/- 400]

Appuntamento alla stazione FFSS di Grosseto oppure al Porto di Porto Santo Stefano. Traversata con il traghetto delle 11:00. 

All’arrivo, sistemazione in struttura e piccola escursione lungo il sentiero che porta alle spiagge di Cannelle e Caldane, con sosta per il pranzo in quest ultima. Rientro a Giglio Porto, breve tempo libero per la visita del borgo marinaro e salita lungo la mulattiera a Giglio Castello, per vedere il tramonto. Cena e pernottamento.

Sa 14: il Faro di Capel Rosso: traversata lungo il crinale dell'isola
12 km - 7 h incluse soste - [+/- 90] - impegnativo

Una giornata intera sul crinale di questa montagna in mezzo al mare fino al Faro di Capel Rosso, straordinario balcone granitico sul promontorio meridionale. I sentieri, macchiati dai colori delle fioriture primaverili e odorosi delle essenze mediterranee, si sviluppano tra pinete, leccete e prati in un dolce saliscendi, che ci permette affacci spettacolari sul mare e le coste sottostanti. Arriviamo alla cima del Giglio (Poggio della Pagana, 499 metri di altitudine) e quindi proseguiamo lungo il crinale fino a toccare il mare al Faro, ma che mare! Il rientro è su strada asfaltata, perché il percorso è lungo e il buio potrebbe sorprenderci ancora in cammino, affacciata completamente ad ovest e quindi baciata dal tramonto.


Do 15: Campese e il Faraglione, la costa occidentale
5 km - 4 h - [+/- 400]

La mattina ci vede impegnati nella discesa fino a Campese, tra oliveti, leccete e corsi d’acqua preziosi per la sopravvivenza di un raro anfibio, il Discoglosso sardo, per il quale il Parco ha messo in atto una serie di progetti di protezione degli ambienti che gli sono necessari, presenti al Giglio. Arriviamo alla meravigliosa spiaggia granitica del Campese, divisa in due dallo Scoglio degli Aglialochi e controllata dalla Torre medicea e, per chi vuole, proseguiamo fino al Faraglione con un sentiero impegnativo per il fondo particolarmente friabile e sassoso, affacciandoci lungo il tragitto anche alla spiaggia dei Pozzarelli. Al rientro possiamo consumare il pranzo al sacco sulla spiaggia del Campese in attesa del taxi condiviso che ci riporta al Porto in tempo per l’imbarco. 

Inizio viaggio:

venerdì 13 alle ore 9:30 stazione FFSS Orbetello o Albinia oppure 10 a Porto Santo Stefano.

Mezzi pubblici: treno FFSS Grosseto-Orbetello ; pullman di AT-bus O01 da Orbetello FFSS a Porto Santo Stefano: https://www.at-bus.it/it/linee-e-orari/grosseto-extraurbano-0o1 

Primo giorno: ore 11:00 escursione Cannelle-Caldane e salita a Castello. 


Fine viaggio:

domenica 15 alle ore 16:00 Porto Santo Stefano oppure stazione FFSS Orbetello o Albinia (coordinandosi con la guida per eventuale trasporto).

Partenza dall'Isola col traghetto delle 15:00 della Toremar. Arrivo a Porto Santo Stefano dopo 1h e alla stazione di Orbetello Scalo alle 17:00 circa (collegamento autobus urbano Argentario-Orbetello). Grosseto e Orbetello sono sulla linea ferroviaria Roma – Livorno.

Anche qui la guida può accompagnare le persone in stazione a Orbetello o Grossetto, costo 10 euro a tratta.


Cammino:

Week end stanziale con escursioni giornaliere zaino leggero. Sentieri nella macchia e sui promontori, abbastanza impegnativi per fondo roccioso e sassoso, necessarie scarpe con suola con buon grip e preferibilmente uso di bastoncini.


Notti:

Affittacamere a Giglio Porto. Camere doppie e triple con bagno in camera. Possibilità di singola con supplemento. Asciugamani e lenzuola forniti.

 


Pasti:

Pranzi al sacco, cene con menu libero; possibili menù per vegetariani.


Sapori tipici:

Ansonaco vino tipico delle isole, olio EVO del Giglio, panficato, tonnina, insalata di polpo, pizza gigliese.


Difficoltà:

2 su 4. Si tratta di un viaggio stanziale, con escursioni giornaliere in ambiente costiero, si cammina con zaino leggero e dislivelli contenuti. Percorrenza media affrontabile da tutti in buona condizione fisica e senza problemi di deambulazione. Il fondo può essere impegnativo e scivoloso, in quanto granitico.


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Difficoltà e Tipologia:leggenda viaggi a piedi

Is Morus! Is Morus! Li turchi Li turchi». Così gridavano i torrieri del mar Tirreno e dell’Adriatico quando avvistavano le navi dei pirati all’orizzonte. E gli abitanti dei paesi costieri fuggivano verso l'interno, cercando di salvare il salvabile... Niente di nuovo sotto il sole. La pirateria era praticata sin dall'antichità dai «popoli del mare»: i Cretesi, i Fenici, i Greci e gli Etruschi, forti della loro talassocrazia, attaccavano le navi nemiche per impossessarsi di merci e uomini. I Romani, non riuscendo a debellare il fenomeno, avevano varato un'apposita legge, la "Lex Gabinia de piratis persequendis" (67 a.C.), che diede a Pompeo i pieni poteri.

Ci fu una tregua, ma a partire da VII sec. d.C. il Mediterraneo tornò ad essere "infestato" dai pirati, questa volta musulmani: la "Gihàd" islamica (lotta contro gli infedeli) si tradusse in attacchi alle navi cristiane, costrette a ridurre i traffici nel Mediterraneo. Il Gargano e le Tremiti furono più volte oggetto di questo assalto. L’abbazia di Santa Maria di Kàlena fu assalita da Khair ad- din.

E' la storia del mitico corsaro di Saladino.

Quota di partecipazione: € 170, da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione e guida).
Spese previste: € 180 per mangiare, dormire e traghetto. Le spese sono calcolate accuratamente tuttavia uscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.

Puoi scegliere di pagare il tuo viaggio a piedi comodamente online tramite Paypal. Contattaci prima per la conferma della quota di partecipazione.