Amore a prima vista

Costa del Cilento

Campania
Da sab 20 lug 2024 a sab 27 lug 2024
Codice viaggio [39]

"Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna"
William Wordsworth

Dettagli del viaggio

Durata

8 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 3

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota: € 300 per segreteria e organizzazione, guida.

Spese previste: € 530, calcolate per alloggio in camera in condivisione doppia o tripla, pasti, cene, giro in barca, trasferimenti interni al viaggio. Per chi vuole la singola c'è un supplemento.

Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Il massiccio calcareo del Bulgheria si bagna nel mar Tirreno meridionale, 43 km di costa con tante grotte, spiagge e falesie dal colore fiammante, case di tantissimi uccelli e di una flora rupicola ricca e variegata che va dalla primula di Palinuro, alla campanula fragilis e a tante altre piante.
Ci sono due porti naturali (Infreschi e Molpa) frequentati negli ultimi 3000 anni da navi appartenenti a diversi popoli e nazioni.
Sulla costa ci sono 3 paesi a vocazione turistica: Palinuro, Marina di Camerota e Scario. L'interno del territorio vedono molti paesi medioevali tra questi Camerota, sede del marchesato, centro monastico dei monaci italo greci e centro della lavorazione dei vasi di argilla per tutto il Cilento.

Ha numerose chiese, un convento dei cappuccini del 1600 e una chiesa in grotta dei monaci.

I sentieri che percorriamo portano alle spiagge più belle della costa. Si attraversano diversi terreni coltivati con enormi olivi e tanti alberi da frutta. Tra questi terreni ci sono quelli che coltiva la guida Salvatore, dove è possibile raccogliere e mangiare la frutta di stagione come fichi, fichi d'india, uva, mele e pere.
Alcune cene verranno consumate nei ristoranti del paese e altre all’interno dell'azienda agricola della guida, che fornirà anche i picnic con prodotti del territorio.
Ogni giorno arriviamo a spiagge libere e diverse, con possibilità di usare i servizi dei lidi nelle vicinanze.
L'atmosfera del centro storico di Camerota è molto rilassante e un fresco venticello aiuta il riposo notturno.

Scopri di più

Sa 20: Camerota Alta
Trasferimento in struttura. Visita della zona, presentazione del programma.

Do 21: Monte Serra e i pozzi pubblici 
10 km - 5 h - [+/-370]
Partendo a piedi dal b&b si imbocca il sentiero che raggiunge la località Castagneto, dove sono presenti esemplari antichi di castagni. Si raggiunge il monte Serra e il punto panoramico sulla costa e su Capo Palinuro per poi scendere e arrivare ai pozzi pubblici. Continuando il sentiero si giunge a Capo Canto con una vista magnifica sul paese medievale e sul mare. Da qui si raggiunge Camerota. 

Lu 22: Antica via per Palinuro
8 km - 4 h - [+200/-450]
Si parte a piedi dal b&b per raggiunge l'altopiano di Vistieli dove si visitano terreni coltivati, raccogliendo e consumando frutti di stagione. Ci incamminiamo verso la lunga spiaggia del Mingardo con una bella pineta. 

Ma 23: Monte Sant'Antonio e la falesia del Mingardo
10 km - 5h - [+100/-550]
Raggiunta la cappella di Sant'Antonio e ammirati i notevoli panorami, si arriva alla falesia del Mingardo attraverso i terreni della Loggetta, a tratti pinetati e a tratti scoperti. Guadagnata la falesia, si ammirano i panorami e si raggiunge la spiaggia di Arconte, conosciuta anche come la spiaggia del Touring Club.

Me 24: Anello panoramico a Monte di Luna
12 km - 6 h - [+/250]
Il trasporto ci accompagna al porto di Marina di Camerota dove ha inizio l'escursione. Si visita il paese e le grotte preistoriche. Salendo per il sentiero che porta alla torre dello Zancale, si raggiunge il punto più alto della costa, la falesia di Monte di Luna. Da qui si ammira il panorama sul mare e sul paese costiero. Si visita l'azienda agricola dove ci aspetta una degustazione dei prodotti locali. Discesa sulla spiaggia di Lentiscelle dove ci attende un piacevole bagno rinfrescante. Rientro con trasporto in struttura a Camerota Alta.

Gi 25: La costa degli Infreschi ed il parco marino 
7 km  - 4 h -[+200/-350]
Dal porto di Marina di Camerota si procede per imboccare il sentiero del Mediterraneo. Si visitano le spiagge del Pozzallo e di Cala Bianca. Dal porto naturale degli Infreschi, in barca si rientra al porto di Marina di Camerota, ammirando dal mare la costa e le sue grotte.

Ve 26: Palinuro e la collina di Molpa
10 km - 5 h - [+120/-120]
Raggiunta la piana del Mingardo, si sale sulla collina di Molpa, dove un tempo sorgeva un piccolo villaggio che subì ripetuti assalti e distruzioni oggi ne resta il ricordo e una vista panoramica spettacolare sulla costa, le falesie con l'antico porto ormai interrato. Successivamente si visita l'arco Naturale e si raggiunge la spiaggia libera del Mingardo. 

Sa 27: Fine viaggio
Trasferimento a Marina di Camerota per la partenza verso le proprie destinazioni.

Inizio viaggio:

sabato 20 alla stazione di Pisciotta-Palinuro alle 16.30.


Fine viaggio:

sabato 27 luglio, la mattina a Marina di Camerota. Da qua si raggiunge agevolmente la stazione di Pisciotta-Palinuro con autobus in corrispondenza dei treni in partenza.


Cammino:

si tratta di un viaggio per facili sentieri e mulattiere senza particolari difficoltà tecniche.


Notti:

in B&B a Camerota


Pasti:

pranzi al sacco e cene in ristoranti.


Sapori tipici:

pesce, latte e formaggi di capra, frutta e verdure (pomodori, olive, fichi, noci...).


Difficoltà:

1+ su 4. Si tratta di un viaggio a base fissa. I dislivelli indicati sono da percorrere in discesa il mattino e in salita al rientro (a volte il rientro è in autobus). Il cammino è sempre lento e agevole e il caldo ed il sole pur presenti sono mitigati dal mare. I dislivelli di alcune giornate, possono risultare più impegnativi, perciò consigliamo prima del viaggio di allenarsi un po' ai dislivelli indicati.


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche in base alle condizioni atmosferiche o alle ne­cessità del momento.

Quando i Saraceni sbarcarono ad Agropoli, portarono con loro un'unica donna che era figlia del capitano. Essi divennero subito i padroni assoluti di tutto il territorio circostante. Il comandante dell’orda non aspettò molto a far incoronare se stesso re e sua figlia regina di Agropoli. Questa donna era bellissima. Era singolare solo nel colore del volto, che era verde. Dopo averla vista a volto scoperto, i pescatori del luogo ed i contadini la chiamarono “la Regina verde”. La donna rispondeva a tutti i corteggiatori con un netto rifiuto. Niente riusciva a far apparire sul suo volto un solo sorriso. Un giorno, però, mentre costeggiava il mare lungo Trentova, vide un giovane pescatore che a forza di braccia traeva a riva la sua rete piena di pesci. La Regina verde, incuriosita, si avvicinò al pescatore. Dopo aver dato un furtivo sguardo alla pesca, la regina si pose di nuovo a cavallo e ritornò al castello. Il suo rango non le permetteva di dare confidenza a un saraceno umile marinaio.
All’alba del giorno seguente,la giovane si recò di nuovo a Trentova in groppa al suo cavallo e qui rivide il bel pescatore al quale chiese il nome. Da quel giorno tra i due nacque l’amore e il tempo trascorreva tra corse a cavallo e romantiche passeggiate lungo la riva del mare. Intanto l’incarnato della fanciulla diventava roseo.
Giunse l’inverno e la regina raggiungeva la capanna del pescatore aspettandolo accanto al fuoco acceso. Un brutto giorno il giovane non tornò: mentre si trovava in mare aperto una tempesta se lo portò via. Disperata, la fanciulla attese il suo amato per tre giorni e tre notti, quando capì che non sarebbe più ritornato rientrò al castello e si gettò dalla rupe per raggiungere il suo amore. Il dio del mare ebbe pietà di lei e la tramutò in una ninfa che, da quello che narrano i pescatori, ancora oggi vive in una grotta sotto il promontorio. Quando il mare è in tempesta i gemiti della regina, disperata per la morte del suo giovane marinaio, risuonano nella grotta e riempiono di pietà i pescatori.

Quota: € 300 per segreteria e organizzazione, guida.

Spese previste: € 530, calcolate per alloggio in camera in condivisione doppia o tripla, pasti, cene, giro in barca, trasferimenti interni al viaggio. Per chi vuole la singola c'è un supplemento.

Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccoli cambiamenti in più o in meno legati a variazioni di prezzi e al comportamento del gruppo.