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I nostri viaggi a piedi...
...attraverso paesi e paesaggi, zaino in spalla, a volte accompagnati da animali, a volte a base fissa. Viaggi in piccolo gruppo e guidati, che richiedono disponibilità ad incontrare l’altro, ad accettare le differenze ed i “disagi” di un’esperienza particolare. Ogni viaggio è sempre nuovo: oltre al luogo cambia il tempo atmosferico, i compagni di viaggio, le “storie e gli umori” della guida.

...sono viaggi...
...proposti da guide locali che “fanno” il viaggio mettendo la loro esperienza a disposizione dei viaggiatori. Le guide sono “la voce del canto e del racconto” che quel luogo porta con sé. Qui svolgono il loro lavoro in modo diverso e irripetibile. Mediatori culturali per favorire la comprensione di persone, natura e luoghi dove sono di casa per nascita, per passione, per vita vissuta, per memoria familiare o di studio.
...in piccolo gruppo, fino a 16 persone, per curare l’aspetto relazionale all’interno del gruppo e con il luogo percorso.
...itineranti piuttosto che residenziali (ma 2 o 3 a base fissa ci sono) perché aiutano a dimenticare le preoccupazioni della vita stanziale e ad alleggerire lo zaino dei pregiudizi che ci portiamo dietro. Ti invitiamo ad entrare in una dimensione che favorisce l’accoglienza al nuovo.
...in cui ogni partecipante porta il proprio bagaglio in uno zaino (il più leggero possibile) a volte affidato ad una piccola carovana di appoggio (dromedari, asini, muli, non mezzi meccanici).
...che alimentano l’economia locale, nella scelta del cibo, dell’alloggio, del trasporto pubblico.
...per tutti o quasi, anche se a volte impegnativi. L’obiettivo è fare camminare più persone, anche bambini e ragazzi con genitori. Le difficoltà variano da 1 a 4 passi. I partecipanti sono invitati all’autoselezione.
...in strutture come agriturismi, B&B, conventi, alberghetti gestiti dagli abitanti del luogo. A volte l’alloggio è in tenda o in strutture autogestite.
...che a volte raggiungono mete come fiere, mercati, sagre, festival, dando al cammino il senso che poteva avere per un viandante del passato che si spostava a piedi non per turismo, ma per necessità.
...in aree selvagge o urbane. Quello che si può apprendere, camminando, di un luogo, è indipendente dal suo valore naturalistico o paesaggistico.
...dove il cibo è locale, anche vegetariano su richiesta.
...non ideologici, che ammettono l’eccezione a tutti i punti elencati. L’alloggio di lusso o il minibus sono il superfluo che talvolta diventa necessario.
> il dodecalogo del camminare
Zaino, scarpe, sacco
a pelo e... leggerezza
Gli elementi essenziali per un viaggio a piedi sono: scarpe, zaino, sacco a pelo (se previsto) e... leggerezza.
Se il viaggio prevede il trasporto dello zaino sulle proprie spalle vi accorgerete presto che molte delle cose indispensabili al momento della preparazione risultano inutili e pesanti durante il viaggio. In 7-8 kg può stare tutto quello che serve (anche per 10 giorni, cibo escluso, facendo il bucato). Consigliamo di uscire da casa pronti per il cammino:
scarpe ai piedi: comode e collaudate con una buona suola spessa e scolpita. Per alcuni viaggi estivi o il deserto sono ottimi anche sandali tecnici, da trek.
zaino in spalla: 50-60 litri, con lo schienale areato e regolabile in altezza, spallacci larghi ed una buona cintura in vita per alleggerire le spalle. Ogni viaggio ha la sua lista specifica.
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