[65] Date viaggio: 09 ott 2022 - 15 ott 2022

  • Senza zaino

GGG: Tris di Isole

Giannutri, Gorgona, Giglio

Una settimana saltando tra alcune delle isole più belle della Toscana: la tranquilla Isola del Giglio; Giannutri la più a sud dell’arcipelago ed infine l’affascinante Isola di Gorgona ancora oggi rimasta unico carcere all’aperto d’Europa.

Camminiamo in mezzo alla natura e alla storia che parla già del popolo etrusco e di altre presenze umane che, da tempi remoti, conoscevano bene queste oasi in mezzo al mare. Saremo ricompensati da bellissimi bagni e spiagge incredibili avvolti da tutte le essenze del Mediterraneo. Sfrutteremo le lunghe e sempre calde giornate di ottobre, soffermandoci sui tramonti, e assistere al magico incontro dove il sole tocca l’acqua.

Do 9: Ritrovo a Livorno
Ritrovo e e Sistemazione in albergo. Cena insieme

Lu 10: Isola di Gorgona
5 h - [+/-200]
Dal Porto Mediceo ci aspetta la nostra imbarcazione per l’Isola di Gorgona. L’isola più piccola e settentrionale dell’Arcipelago Toscano è anche l’ultima isola-carcere d’Europa in cui è tangibile un’intima relazione tra uomo e natura, capace di preservare e valorizzare l’ambiente naturale dell’isola e di favorire il recupero dei detenuti grazie ad un processo di responsabilizzazione e di recupero dei valori fondamentali tramite il lavoro a contatto con la natura e con gli animali.  Visita molto particolare, sia per la natura dell’isola e soprattutto come esperienza umana. Al termine, rientro a Livorno, cena e pernottamento.

Ma 11: Da Livorno treno per Orbetello – Porto Santo Stefano – visita del paese e del suo porto
Nella giornata di oggi ci trasferiamo a sud della Toscana. Dal treno possiamo godere di uno dei panorami più belli di questa regione, il mare è il nostro filo conduttore e fedele compagno di finestrino. Da Orbetello trasferimento con bus pubblico a Porto Santo Stefano. Qui ci trasferiamo nel nostro albergo. Dopo avere sistemato le nostre cose e riposato, ci aspetta una passeggiata lungo il porto e il paese di Santo Stefano. Cena in in ristorantino del porto.

Me 12: Da Porto Santo Stefano a Giannutri in Barca – Escursione di circa 2 ore e bagno – Traghetto Da Porto Santo Stefano all’Isola del Giglio
Oggi ci aspetta la seconda Isola del nostro Viaggio: Giannutri. L’isola più a sud dell’arcipelago e considerata già dai romani come la terra fertile per la sua forma a mezza luna. Isola particolare, con le sue calette e la sua Villa di epoca romana dove è possibile vederne ancora vederne i resti. Nel tardo pomeriggio, rientrati da Giannutri, prendiamo traghetto per Isola del Giglio. Cena in ristorante del Porto 

Gi 13: Punta Faraglione
4 oreh [+/- 400] 
Stamani ci spingiamo ad esplorare il lato ovest dell’isola e visitiamo il nucleo di Giglio Campese con la sua magnifica spiaggia. Questo paese nato come piccolo orto di pescatori è stato in passato un centro economico sviluppatosi sulla risorsa mineraria dell’isola. Percorrendo i sentieri del  promontorio del Franco, carpiremo i suoi segreti e godremo delle sue essenze mediterranee. Ci fermiamo in piccole spiagge dove è possibile fare il bagno in un acque limpidissime. Cena al ristorante del Campese. Rientro all’albergo con bus di linea.

Ve 14: Giglio Porto-Castello – Poggio del Sasso Ritto e Faro Del Capel Rosso
5h – [+/-400]
Oggi ci aspetta una lunga escursione che ci conduce al bellissimo Faro del Capel Rosso la più più a sud dell’Isola, dove ci attende un tramonto su un mare infinito. Saliamo fino al paese di Castello  da dove inizia la nostra escursione che ci conduce lungo una dorsale dove sarà possibile ammirare l’isola dall’alto. Arriviamo al Poggio del Sasso Ritto  e da qui, un sentiero che si snoda in mezzo ad antichi terrazzamenti ci conduce fino al mare. Durante la giornata  avremo modo di osservare l’Argentario, Giannutri e la misteriosa Isola di Montecristo. Dal Faro del Capel Rosso un mezzo privato ci conduce al nostro albergo. Cena.

Sa 15: Da Porto Santo Stefano traghetto e treno per il rientro
Sbrigati i preparativi e fatta la colazione ci trasferiamo al porto per rientrare a Orbetello e raggiungere poi Livorno in treno. Fine tour, rientro alle nostre destinazioni.

Inizio viaggio:

La sera di domenica 9 ottobre a Livorno nell'albergo alle ore 19 circa. La struttura dove dormiamo viene comunicata dalla guida prima della partenza al viaggio. L'Hotel può essere raggiunta con i mezzi pubblici.


Fine viaggio:

Sabato 15 nel mattino a Livorno.


Cammino:

Camminiamo su sentieri a volte strade sterrate e piccoli tratti di asfalto.


Notti:

in hotel, con possibilità anche di singola.
Si dorme in 3 strutture diverse: 2 notti a Livorno, 2 notti porto Santo Stefano, 2 notti al Giglio.


Pasti:

cene in struttura o ristoranti del posto e pranzo al sacco.


Sapori tipici:

cacciucco, totani ripieni, panficato,.

 


Difficoltà:

2 + su 4. Si tratta di un viaggio semi-stanziale. Si dorme in 3 posti diversi lungo il viaggio 2 notti a Livorno, 2 notti porto Santo Stefano, 2 notti al Giglio.

Tra questi posti ci spostiamo con mezzi pubblici bus e treno e qui ogniuno spostare i propri bagagli. Si cammina durante il viaggio con zaino leggero.

 


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Qualche isola carcere è ancora attiva in Italia e nel mondo. Forse il caso più significativo nel Mediterraneo riguarda la più piccola e lontana delle isole dell’Arcipelago Toscano, Gorgona, 222 ettari appartenenti al comune di Livorno, più o meno di fronte alla città, a circa 35 chilometri dalla costa, sul mar Ligure. Si tratta di un territorio prevalentemente montuoso (massimo 255 metri sul livello del mare) e ricco di vegetazione tipica della macchia mediterranea: pineta e lecceta più in alto, esemplari di castagno e ontano nero, bassi resistenti cespugli in basso. Verso ponente la costa cade a picco nel mare, mentre a levante degrada formando tre valli terminanti con piccole deliziose cale, insenature e baie, come Cala Scirocco, dove si apre la Grotta del Bove marino, un tempo rifugio di foche monache.

Gorgona ha avuto innumerevoli denominazioni nel passato, fu abitata fin dal Neolitico, frequentata da Etruschi e Romani, poi sede di monaci eremiti, che fondarono i monasteri di Santa Maria e di San Gorgonio. Nei millenni successivi la presenza umana fu connessa alle scorribande di terra e di mare in Toscana e nel Tirreno, con conseguenti edificazioni di case, torri, chiese e fortificazioni. Citata da Plinio, Namaziano e Dante, risultò comunque sempre complicato l’uso agricolo. Agli inizi dell'Ottocento, i Citti di Lugliano (Lucca) popolarono l'isola, dando origine all'attuale paese dei pescatori. È probabilmente loro lontana discendente l’unica residente oggi stabilmente abitante sull’isola, dodici mesi l’anno, Luisa Citti, 93 anni splendidamente portati, spesso intervistata, arzilla e fedele, sola e tranquilla (con i suoi gatti).

Quota di partecipazione: € 245 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: € 620, da portare con sé per pernottamento in camera doppia, cene, mezzi pubblici e privati durante il viaggio, biglietto Parco Arcipelago Toscano per le 3 Isole, tassa di soggiorno, traghetto per le 3 Isole A/R. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi e al comportamento del gruppo.

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