[14] Date viaggio: 28 apr 2021 - 02 mag 2021

Un Giro intorno al Lago

Il Sentiero del Lago Trasimeno

“Fermarsi ad ammirare un lago e riflettere, e lontano un mondo sconosciuto che corre, si agita, sale sui piedistalli e urla. Ascoltare e basta, e all’improvviso sapere che la pace del lago ha lo stesso silenzio della tua anima.”

Fabrizio Caramagna

I laghi nel Lazio disegnano sempre un cerchio: è facile immaginare di girargli attorno. I laghi nel Lazio si svelano alla vista solo quando ci arrivi sopra: quasi in volo. I laghi nel Lazio sono bacini di storie antiche. Uno assomiglia agli altri ma non è come loro: il Trasimeno. Camminando ascolterai perché...

Me 28: Castiglione del lago – Isola maggiore
km  21,200 – h 7  – [+117/-158]
Castiglione del Lago è un vecchio e romantico borgo, sarà questa cittadina ad accogliere i primi passi di questo cammino e darci il benvenuto sul lago.  Seguendo la riva ci prendiamo il piacere di un attimo in compagnia del lago, questa è tra tutte la tappa più vicina all’acqua e alla sua Riserva Naturale. I vari punti di osservazione e contemplazione permettono a ognuno di trovare il proprio contatto lo spirito del lago. Sarà poi di scena la Storia, quella più antica dei Cartaginesi e dei Romani, che qui si affrontarono nella battaglia del Trasimeno, dove Annibale con i suoi soldati e i suoi elefanti sconfisse l’esercito di Gaio Flaminio. La ‘chiusura’ di questo primo giorno di contatto con il Trasimeno sarà sulla sua Isola Maggiore, centro del lago.

Gi 29: Isola Maggiore - Passignano
Km 26,100 – h 8,50  – [ +863/-853]
Dal contatto con l’acqua alla vista d’insieme: la seconda tappa ci porta in quota per riempirci gli occhi e il cuore della migliore vista sul lago. Troviamo ancora tracce della battaglia, e anche la tranquillità che ulivi, boschi e panorami concedono al camminare. La discesa di nuovo a riva ci da, forse, la possibilità per uno spunto di riflessione, un‘idea diversa del nostro modo di vivere: Panta Rei, tutto scorre in comunità.

Ve 30: Passignano – San Savino
Km 21,600 – h 8  – [+748/-695]
Girando tutto tondo il lago è inevitabile arrivare nel punto in cui il tramonto te lo trovi di fronte. Questa tappa, che cammina con il lago bellissimo e compagno dei passi, è la tappa del tramonto. Ci arriveremo tra dettagli di Storia e passaggi in una natura serena e fertile di vigne e ulivi o meno addomesticata nei boschi. Sempre il lago accanto, sempre il passo tranquillo, rilassato di chi si sente sintonia con tutto ciò che c’è attorno. E’ la magia del lago che ormai è con te.

Sa 1: San Savino - Panicale
km 20,500  – h 7  – [+746 /-635]
Boschi e piccoli borghi, catalogati tra i più belli d’Italia, saranno di scena in questa tappa. Il basso medio evo ha edificato qui castelli e borghi importanti per la difesa di Perugia, ma ha anche lasciato ampi e ricchi boschi tutt’attorno. Sarà in questo contesto che cammineremo: il nostro Tempo si srotolerà sui sentieri dei boschi in quota, che riempiono lo scenario di questa parte del lago.  L’ultima notte di questo viaggio la trascorreremo a Panicale: la scorgeremo sulla sua collina, ci aspetterà e aprirà le sue porte a noi: pellegrini di questa era.

Do 2: Panicale – Castiglione del lago
km  18,750 – h 6  – [+350/-270]
Si chiude, la tappa conclusiva è un po’ un girarsi indietro, guardare il percorso lasciato alle spalle. Lasciando Panicale ci si volterà per vederlo un’ultima volta tra gli ulivi, incastonato nella bellezza naturale di questi luoghi. Ci si volterà per rivedere sulle sponde il nostro recente passato. Il paesaggio piano di campi di grano, di strade bianche permette e accoglie questa riflessione. Solo alla fine vedremo davanti, dal basso profilarsi Castiglione del lago: il borgo aspetta il nostro arrivo e la fine dell’esperienza.

Inizio viaggio:

Mercoledì 28 aprile L’appuntamento è alla stazione di Castiglione del Lago: ore 8:30. Partenza per il trekking ore 9:00.

Nello stesso giorno si può arrivare a Castiglione del Lago in treno o in auto da località vicine.

Da luoghi più distanti occorre arrivare la sera del giorno prima.


Fine viaggio:

Domenica 2 maggio a Castiglione del Lago.

Treni utili per le principali stazioni del centro-nord.


Cammino:

su sentieri, strade bianche e tratti asfaltati di strade secondarie avulse di automobili. Distanze poco sopra la media, dislivelli contenuti.


Notti:

alberghi, B&B, agriturismi. 


Pasti:

pranzi al sacco cene in struttura o in ristorantini tipici.


Sapori tipici:

olio, zuppe di pesce fra tutte il "tegamaccio", legumi e ortaggi tipici come il fagiolo "occhio nero", la cipolla piatta ed il cavolo nero, primi piatti a base di pasta fatta in casa con funghi e tartufi.


Difficoltà:

2+ su 4. Si tratta di un viaggio itinerante con zaino sulle spalle.


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

La Guida Pietro Giuliti ci racconta:

Non molto tempo fa una mia amica mi ha invitato a raccogliere le olive sulla sua terra: un promontorio sul lago Trasimeno.

Mi ha stupito molto l’arrivare a due passi dal lago e non scorgerlo, ho dovuto superare un ultimo rilievo, venendo da Perugia, per averlo che meravigliosamente riempiva tutto il mio sguardo. Si dice che uno dei significati del suo nome sia: nascosto alla vista.

Il tempo del lavoro finiva tranquillo con il tramonto e ci si fermava a sentirlo prima di cenare: aveva l’intensità di colori morbidi , colori che bagnano la carta, colori acquarello.

Finita la raccolta ho camminato sui sentieri attorno: boschi, uliveti, campi, strade bianche, piccoli rilievi e sopra un borgo, discese che non hanno fatto sentire la velocità: perché il mare chiama a sé urlando d’immenso, il lago ti sussurra vieni. Lo sentivo e andavo da lui con una pace tanto profonda quanto lieve.

C’è anche un’altro filo che sento vibrare ogni tanto, che mi lega a questi luoghi ed è la Via Flaminia e le sue tante storie.

Chi l’ha costruita è morto qui insieme ai suoi 15.000 uomini, Annibale fu più bravo. La mia famiglia abita da 100 anni su questa via consolare, proprio all’inizio, poco dopo la porta che esce da Roma, proprio da dove parti il console e il suo esercito.

La mia casa ha le finestre che guardando la strada svanire verso nord, verso il Trasimeno, e oltre.

Io lì sono nato e vivo, il mio sguardo si perde lontano…

Quota: 175 euro da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).

Spese previste: circa 240 euro. Da portare con sé per mangiare e dormire. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo

Info prenotazione

Nonostante la bellezza del viaggio non sei ancora convinto? Ti servono ulteriori info per prenotare? Nessun problema!
Invia la tua richiesta attraverso questo modulo.


Nome *

Cognome *

Email *

Note

I dati forniti saranno utilizzati esclusivamente per l'uso richiesto dall'utente, e secondo le leggi in vigore, non saranno ceduti a terzi. Premendo "Autorizzo", l'utente garantisce la veridicità dei dati forniti e presta il proprio consenso all'uso dei dati sopra raccolti come indicato. Dichiara inoltre di aver preso visione delle informazioni che seguono:i responsabili del sito dichiarano che, in conformità con l'art. 13 Legge 196/2003, i dati vengono raccolti al fine di fornire le informazioni richieste; l'utente gode dei diritti di cui all'art. 13 Legge 196/2003

Autorizzo

Codice di controllo captcha

Info prenotazione