[37] Date viaggio: 17 ago 2017 - 20 ago 2017

Monti Dauni e Sentiero Frassati

Montagne di Puglia

"Montagne montagne montagne, io vi amo."

Pier Giorgio Frassati

L'idea dei Sentieri Frassati
"Montagne montagne montagne, io vi amo."
Questa dichiarazione d'amore, così profondamente semplice e intensa, è di Pier Giorgio Frassati (1901-1925) il giovane torinese - beatificato nel 1990 e socio, tra l'altro, anche del Club Alpino Italiano - che "amava la montagna e la sentiva come una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l'anima e il corpo".
In tutto il suo agire, e perciò anche nell'aspro fascino dei monti, Pier Giorgio ha sempre ben palesato la quotidiana ricerca di Dio: "Ogni giorno m'innamoro sempre più delle montagne - scriveva ad un amico - e vorrei, se i miei studi me lo permettessero, passare intere giornate sui monti a contemplare in quell'aria pura la Grandezza del Creatore". Una contemplazione arricchita dalla gioia per la compagnia degli amici e intensificata dal raggiungimento di vette sempre più alte: "Sempre desidero scalare i monti, guadagnare le punte più ardite; provare quella gioia che solo in montagna si ha"… All'indomani della beatificazione è stato, perciò, del tutto naturale, all'interno del C.A.I., pensare di dedicargli proprio un sentiero, magari in ogni regione d'Italia, piuttosto che la cima di un monte, come peraltro aveva già fatto in passato il padre De Agostini in Patagonia.
Con il motto "Per incontrare Dio nel Creato" abbiamo dunque iniziato, nel 1996, da Sala Consilina (in provincia di Salerno) con il "Sentiero Frassati della Campania", regione dalla quale l'idea era partita. Da allora quasi ogni anno è stato aperto un nuovo "Sentiero Frassati".
Testo tratto dal sito www.sentierifrassati.org

Gi 17: Biccari-Faeto
5 ore - 14 km - [- 475/+ 799]
Si parte dal centro storico di Biccari, interessante paese del subappennino dauno, incamminandosi lungo viabilità minore prima e tratturi poi in direzione di Castelluccio Valmaggiore. Guadato il torrente Celone si prosegue tra boschi e pascoli fino a raggiungere Celle San Vito, il paese più piccolo della Puglia poco più di 150 persone. Da qui in dolce saliuta ombrosa si raggiunge Faeto.

Ve 18: Faeto-Roseto-Valfortore
5 ore - 12 km - [-799/+ 951]
Lambendo il bosco Faeto si raggiunge un tratto molto panoramico e poi si entra nella Valle del Fortore raggiungendo Roseto Valfortore.

Sa 19: Roseto Valfortore-Monte Cornacchia
5 ore - 10 km - [-643/+1144]
Lasciato Roseto e Villa Frassati ci si incammina verso il tetto della Puglia, monte Cornacchia, dove un recente restauro ha restituito alla comunità un piccolo rifugio non gestito che è la nostra base per la notte.


Do 20: Monte Cornacchia-Biccari
2 ore - 6  km - [-1144/+ 475]
Da Monte Cornacchia si scende verso il Lago Pescara e da qui si fa ritorno a Biccari per una piacevole passeggiata in paese.

Inizio viaggio:

Giovedi 17 h 8 presso stazione dei treni di Foggia. Possibilità di pernottare a Biccari la sera precedente. Con auto/minibus a noleggio si raggiunge il luogo di partenza del cammino.


Fine viaggio:

Domenica 20 agosto si rientra con auto/minibus alla stazione di Foggia nel pomeriggio con orario da concordare secondo le necessità presenti nel gruppo..


Cammino:

Si tratta di un viaggio itinerante tra sentieri, tratturi e strade minori.


Notti:

 B&B e rifugio non gestito


Pasti:

Colazioni nella struttura dove si dorme; pranzi sempre al sacco; cene in trattoria e rifugio non gesttio.


Sapori tipici:

Pane cotto nel forno a legna, formaggi, salumi, pasta e olio extravergine di oliva.


Difficoltà:

2+ su 4. Si tratta di un viaggio con bagagli sulle spalle in un ambiente collinare


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

La "terra promessa", così viene definita dagli appassionati di archeologia per i numerosi reperti, giacimenti paleolitici, necropoli, villaggi neolitici, città romane, castelli, antiche cattedrali ed abbazie che ne confermano l’importanza in ambito archeologico e storico.
La bellezza della natura che, con le sue valli, i dolci paesaggi di collina, foreste di querce e faggi, fa da cornice a centri ricchi di storia, romantici borghi dalle atmosfere paesane, in grado di regalare uno scenario unico.

Quota di partecipazione: € 120 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
€ 165. Da portare con sé per mangiare, dormire e trasferimenti da e per stazione dei treni di Foggia. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.

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