[60] Date viaggio: 26 dic 2016 - 05 gen 2017

  • Appoggio con animali
  • Senza zaino

La carovana nel deserto

Ricomincio dal Marocco

La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte.
Omar Khayyam


Cuoco, uomini blu e cammellieri al seguito per un cammino lungo la via di sabbia che conduce a Timbuctù. Perdersi nel mare di dune del Sahara e rilassarsi nelle pozze colme di pioggia nella roccia è un’opportunità per chi trascorre giorni e giorni fra calde oasi e passa tra canyon, montagne dalle forme bizzarre e torrenti che, spesso in secca, diventano vie di transito. E poi le dune più alte che annunciano il deserto dove gli incontri imprevisti con i nomadi ci trattengono col cuore anche dopo averlo lasciato. Alla fine suoni, colori e il profumo di Marrakech, ci portano nel mondo moderno.

Lu 26: incontro con la guida all'aeroporto di Ouarzazate. Notte in hotel.
Ma 27: trasferimento al primo bivacco, prima in pulmino lungo la lussureggiante Valle del Draa fino a Zagora. Conoscenza del personale al seguito: cuoco e cammellieri.
Me 28: inizio trek: ascesa del Jbel (montagna), 900 m. Noi partiamo da circa 400 m e arriviamo a circa 650 m. Questa è l’unica, graduale salita del cammino, su terreno pietroso e con un gran panorama... Notte a Diabi una piccola oasi di montagna con pozzo e palme.
Gi 29: percorriamo un ampio canyon che si apre sempre di più. Si intravedono le prime, più alte dune. Arrivo al bivacco Azib Elmassafi.
Ve 30: si cammina sulla pista e arrivo all' Erg Chegaga, il mare di dune. Notte tra le dune che hanno reso noto questo luogo, le più alte dune del sud .
Sa 31: passando per paesaggi deserti ma sempre tutti differenti, arriviamo a Bougarne dove una duna molto alta, dalla sommità che ricorda un corno, dà il nome al sito. Festa di Capodanno con musica, fuoco, pane cotto sotto la sabbia.
Do 1: ancora a piedi su sabbia compatta, poi inizia l’hammada: deserto piatto e sassoso con alberi di acacia e Tamaris. Si dorme a Oued Naam, nei pressi di un pozzo molto conosciuto dai nomadi. Notte tra le dune.
Lu 2: fino a Mhamid tra piccole e grandi dune. Tramonto per un ultimo panorama sul deserto e notte in accampamento tendato fisso.
Ma 3: trasferimento a Marrakech con arrivo in serata, cena in ristorante a ritmo di musiche tradizionali.
Me 4: visita guidata a Marrakech al mattino: moschea della Koutoubia, palazzo Elbadiaa, il mercato (il frenetico suq della città) e la grande piazza. Serata libera e notte in hotel.
Gi 5: partenza per l'Italia.

Inizio viaggio:

lunedì 26, con la guida locale all'aeroporto di Ouarzazate in serata, accordando l'appuntamento secondo l'arrivo del volo.
Possibilità di arrivo anche all'aeroporto di Marrakech, in cui i voli sono più economici, e poi spostamento in bus pubblico fino a Ouarzazate. Chiedere maggiori informazioni in segreteria.


Fine viaggio:

giovedì 5 a Marrakech secondo il volo prenotato.


Cammino:

5/6 ore al giorno per 7 giorni con zainetto leggero alcuni tratti su fondo sabbioso altri su fondo duro.


Notti:

la prima e l'ultima in hotel, le altre in tende.


Pasti:

colazioni,pranzi e cene preparate del nostro cuoco.


Sapori tipici:

tajine, cous cous, datteri, miele, mandorle, ceci verdure cotte e crude, carne di pecora.


Difficoltà:

2 su 4. Si tratta di un viaggio itinerante, senza zaino (i dromedari portano bagagli e materiali) senza dislivelli. Si sperimenta la vita in tenda!


Note:

il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Esistono molte leggende sul Marocco, una delle più diffuse racconta la nascita del deserto.
Molti secoli fa la terra era verde e fresca. Era percorsa da migliaia di ruscelli, gli alberi erano ricchi d’ogni genere di frutta e gli uomini, che ignoravano il male e non conoscevano la guerra, vivevano felici.
Allah aveva detto agli uomini: “Questo bel giardino è vostro e vostri sono i suoi frutti. Dovete però agire sempre con giustizia, altrimenti lascerò cadere un granello di sabbia sulla terra per ogni vostra azione malvagia e un giorno questo verde potrebbe anche sparire”.
Per molto tempo gli uomini si ricordarono di questo monito. Ma un giorno due uomini, che si contendevano il possesso di un cammello, litigarono. Appena iniziarono ad urlare, Allah fece cadere sulla terra un granello di sabbia così minuscolo che nessuno se ne accorse.
Ben presto i due litiganti vennero alle mani; allora gli uomini si accorsero che si stava lentamente accumulando un mucchietto di sabbia.
Chiesero perciò ad Allah di cosa si trattasse e Allah rispose che era il risultato della loro cattiveria e ricordò loro il suo monito: ogni volta che un uomo commetteva una cattiva azione, un granello di sabbia scendeva ad aggiungersi agli altri e forse un giorno la sabbia avrebbe coperto la terra.
Gli uomini si misero a ridere e pensarono: “Anche se fossimo estremamente cattivi, ci vorrebbero milioni di anni prima che questa polvere leggera copra la nostra terra e ci possa danneggiare”.
Così iniziarono a combattere gli uni contro gli altri, tribù contro tribù, finché la sabbia seppellì campi e pascoli, cancellò i ruscelli e spinse le bestie lontano in cerca di cibo. In questo modo nacque il deserto e da allora le tribù vagarono tra le dune, vivendo in tende, aiutate solo dai cammelli per i lunghi spostamenti, e si portarono nel cuore l’immagine della terra perduta.
Anzi, perché non dimenticassero Allah volle che ogni tanto si presentasse ai loro occhi l’immagine delle piante e delle acque scomparse. Per questo chi cammina nel deserto, vede talvolta cose che non ci sono ma, quando tende le braccia per toccarle, la visione svanisce. Sono come i sogni ad occhi ad aperti e la gente li chiama miraggi.
Solo dove gli uomini hanno osservato le leggi di Allah ci sono ancora ruscelli e palmeti, e la sabbia non può cancellarli ma li circonda come il mare circonda l’isola. Questi luoghi si chiamano oasi e là gli uomini si fermano per trovare acqua, cibo, riposo ricordando le parole di Allah: “Non trasformate il mio mondo verde in un deserto infinito”.

Quota: € 240 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 610. Da portare con sé e consegnare all'arrivo alla guida per mangiare e dormire, guide e spostamenti locali, trasporto bagagli, tende e vettovaglie con i dromedari. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.

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