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Camminare è...
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... la prima attività dell’uomo dal suo arrivo sul pianeta per cercare cibo e riparo od incontrare altri umani. Camminare è il mezzo che ti permette di andare dove non potresti altrimenti: seguire un sentiero nel bosco fitto o risalire un torrente saltando sui sassi si può fare solo a piedi.
> il dodecalogo del camminare

Tra Terra e Cielo ha iniziato la sua attività camminando nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi si sono ben presto aggiunte altre vacanze: soggiorni al mare e in montagna. Scegliendo un’alimentazione locale, biologica, vegetariana e macrobiotica. Proponendo attività culturali ed esperienze. Curando la sostenibilità ecologica. Per sperimentare in vacanza modelli di vita da praticare in città.

Da pochi anni i viaggi a piedi hanno preso il nome di Vie dei Canti, ispirati dal famoso libro di Bruce Chatwin. Con Vie dei Canti si attraversano a piedi paesi e paesaggi, zaino in spalla, a volte accompagnati da animali che portano il bagaglio. Si viaggia in piccolo gruppo con la guida “con una storia da raccontare”. Ogni viaggio, insieme alla storia che cerchiamo su quei passi, è occasione ed esperimento di incontro con la natura, le persone e le comunità attive di quel territorio. È un canto irripetibile che rimane nel nostro cuore. I viaggi sono unici e originali, messi a punto nei particolari uno per uno con le guide locali, ricercando le ragioni di un percorso piuttosto che di un altro. In ogni viaggio sono quindi evidenziati gli incontri possibili: con la natura prorompente e selvaggia ma anche con uomini, manufatti e iniziative locali.

Le Vie dei Canti.
Perché
questo nome
Ci interessa la storia dei luoghi e dei percorsi tracciati dai nostri antenati 100, 1.000 o 10.000 anni fa. Per conoscere le storie naturali e umane dei luoghi che percorriamo e per sperimentare la vera forza naturale del viaggio a piedi così vicino alla terra che calpesta: la facilità di incontro con i luoghi e la gente, lontano da quello che ci viene offerto o ci aspettiamo di solito.
Bruce Chatwin (foto sotto) nel suo libro, intitolato appunto Le Vie dei Canti, affronta in modo essenziale e personale i temi, il significato e i valori del nomadismo e dello spostamento lungo itinerari tramandati oralmente dagli aborigeni australiani. Affascinati da questa sua lettura, abbiamo immaginato e messo a punto questi viaggi per offrire qualcosa in più del semplice cammino in un luogo piacevole e interessante.
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Un viaggio lungo trenta anni